19.01.2026 (aggiornamento)
Difesa: incontro a Bucarest tra il presidente Nicușor Dan e il generale Alexus Grynkewich, comandante supremo delle Forze Alleate in Europa/ Governo: riunione della coalizione su ddl relativo alla riforma della pubblica amministrazione e bozza della Finanziaria
Newsroom, 19.01.2026, 19:42
Difesa – Il presidente Nicușor Dan ha ricevuto a Bucarest il comandante supremo delle Forze Alleate in Europa (SACEUR) e del comando europeo delle forze statunitensi (USEUCOM), generale Alexus Grynkewich. Durante i colloqui, il capo dello stato ha evidenziato le sfide alla sicurezza nella regione del Mar Nero, determinate principalmente dalla guerra di aggressione lanciata dalla Russia contro l’Ucraina, che colpisce anche la Romania a causa delle numerosi incursioni di droni nello spazio aereo nazionale. In questo contesto, Dan ha apprezzato l’avvio dell’Operazione NATO Eastern Sentry, che rafforzerà la posizione di deterrenza e difesa dell’Alleanza Nord Atlantica su tutto il Fianco Orientale, dal Baltico al Mar Nero. Nel contempo, il presidente ha assicurato che la Romania rimarrà un alleato credibile e responsabile all’interno della NATO, che rispetterà i propri impegni, sia dal punto di vista operativo, partecipando alle missioni e alle operazioni alleate, sia in termini di stanziamenti per il bilancio della Difesa, secondo l’obiettivo assunto al Vertice NATO dell’Aia. Dal canto suo, il generale Grynkewich ha apprezzato il ruolo essenziale svolto dalla Romania per la sicurezza e la stabilità nella regione del Mar Nero, nonché il suo contributo importante alla sicurezza europea ed euro-atlantica. Domani, il generale americano effettuerà una visita di lavoro al Centro Nazionale di Addestramento Congiunto Getica di Cincu e al Comando del Corpo Multinazionale Sud-Est di Sibiu (Romania centrale), insieme al capo di Stato Maggiore della Difesa romeno, generale Gheorghiţă Vlad.
Governo – A Bucarest, i partiti della maggioranza hanno deciso che il Governo porrà la fiducia in Parlamento sul pacchetto di misure relative alla riforma nella pubblica amministrazione, nonchè su quelle di ripresa economica proposte dal PSD. Secondo fonti politiche, i ddl saranno presentati separatamente, per evitare potenziali problemi nel caso di eventuali contestazioni presso la Corte Costituzionale. La data in cui l’Esecutivo si presenterà davanti al Parlamento per porre la fiducia sui nuovi pacchetti di misure non è ancora stata decisa. Per quanto riguarda il bilancio per il 2026, secondo le fonti citate, la coalizione ha deciso di creare una commissione composta da rappresentanti del Ministero delle Finanze, dei partiti, nonchè dei sindaci di città e comuni. Le stesse fonti affermano che il PSD ha insistito sull’istituzione di questa commissione, coordinata dal vicepremier Tanczos Barna (UDMR), in cui sarà stabilita la distribuzione dei fondi provenienti dall’IVA. Il documento, che sarà adottato dal governo all’inizio di febbraio, dovrà tenere conto di un deficit del 6,4% e includere i progetti previsti nel PNRR, importanti per lo sviluppo dell’economia e delle infrastrutture nazionali.
Incidente Spagna – Almeno 39 persone hanno perso la vita e oltre 120 sono rimaste ferite in un incidente ferroviario avvenuto ieri nel sud della Spagna. Le autorità affermano che il bilancio non è definitivo. L’incidente è avvenuto nel momento in cui le carrozze posteriori di un treno diretto a Madrid sono deragliate e sono state colpite frontalmente da un altro treno che arrivava dalla direzione opposta. Entrambi i treni viaggiavano a una velocità di circa 200 chilometri orari. Il Ministero degli Esteri di Bucarest informa che nell’incidente ferroviario avvenuto nella regione di Cordoba, due cittadini romeni sono rimasti leggermente feriti, ma sono fuori pericolo. Dal canto suo, il presidente Nicuşor Dan ha inviato le sue condoglianze al popolo spagnolo e a Re Filippo per le vittime dell’incidente. Dan ha espresso il suo profondo dolore, augurando ai feriti una pronta guarigione. Si tratta di una delle peggiori tragedie ferroviarie accadute in Spagna.
World Economic Forum – La Romania parteciperà, dal 19 al 23 gennaio, al World Economic Forum di Davos con la delegazione governativa più numerosa di tutte le edizioni della conferenza. Secondo il Ministero degli Affari Esteri, della delegazione romena fanno parte il capo della diplomazia, Oana Ţoiu, il ministro degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoş Pîslaru, e il ministro dell’Energia, Bogdan Ivan. Secondo la diplomazia di Bucarest, l’edizione di quest’anno del Forum ha come tema centrale il sostegno al dialogo (“A spirit of dialogue”) e riunisce alte cariche istituzionali (presidenti, premier, ministri), rappresentanti delle più importanti organizzazioni e istituzioni internazionali, del mondo accademico, della stampa o delle ONG. “L’agenda delle discussioni si concentrerà su cinque grandi sfide a livello globale: cooperazione in un mondo contestato, sblocco di nuove fonti di crescita, investimenti nel capitale umano, promozione responsabile dell’innovazione, aumento della prosperità globale”, precisa il Ministero degli Affari Esteri romeno.
Meteo – I meteorologi romeni hanno emesso un’allerta di codice giallo per freddo particolarmente intenso valida fino a questa sera nel sud, centro e nella parte orientale del paese, dove le temperature scenderanno fino a -10 gradi centigradi. Inoltre, un codice giallo per freddo resterà in vigore da questa sera fino a domani mattina, con temperature minime che oscilleranno tra -20 e -10 gradi centigradi. Le massime della giornata oscillano tra -10 e 0 gradi.