20.04.2026 (aggiornamento)
Politica: il PSD, partner di governo di PNL, USR e UDMR, ritira sostegno al premier liberale Ilie Bolojan/ UE: incontro a Bruxelles tra la ministra degli Esteri romena, Oana Țoiu, e la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola/ Cultura: significativa partecipazione romena alla XVI edizione del Festival della Letteratura di Monaco di Baviera
Newsroom, 20.04.2026, 21:30
Politica – In Romania, il PSD, partner di governo di PNL, USR e UDMR, ha deciso oggi di ritirare il sostegno politico al premier Ilie Bolojan, presidente dei liberali. La decisione è stata presa con il 97,7% dei voti. Nel discorso tenuto davanti ai membri del PSD di tutto il paese, il presidente del partito, Sorin Grindeanu, ha dichiarato che i socialdemocratici non possono più avallare l’austerità imposta dal governo, affermando che il PSD deve operare un cambiamento prima che sia troppo tardi. Dopo il voto del PSD, il premier ha dichiarato di aver preso atto della decisione, che ha definito completamente sbagliata e irresponsabile nei confronti della Romania. “Ci sono cose che non sono negoziabili, perché solo così si possono creare le condizioni per lo sviluppo: ridurre gli sprechi, rendere lo stato più efficiente e governare in modo corretto e onesto. Il PSD non è d’accordo con questi principi”, ha affermato Ilie Bolojan. Ha inoltre aggiunto che continuerà a esercitare il suo mandato di premier, in modo da garantire la stabilità del governo. In precedenza, il premier aveva avvertito che una rottura della coalizione potrebbe influire sulle riforme, sulla riduzione della spesa e sull’assorbimento dei fondi del PNRR, in un contesto economico interno e internazionale già difficile.
Crisi politica – Il presidente Nicuşor Dan ha affermato che nel prossimo periodo ci saranno molto probabilmente turbolenze sulla scena politica, sottolineando nel contempo che tra i partiti che compongono la coalizione di governo esiste un consenso in merito all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nonchè al mantenimento della traiettoria finanziaria nazionale. Riguardo alla crisi politica, Dan auspica l’individuazione di una formula che permetta un governo filo-occidentale. Il capo dello stato ha annunciato che si consulterà con i partiti ogni volta sarà necessario per individuare una soluzione in grado di sbloccare la crisi politica. Nicuşor Dan ha inoltre confermato la sua posizione di mediatore, esortando le parti coinvolte a mantenere calma, equilibrio e lucidità per raggiungere il consenso. Il presidente non crede che una mozione di sfiducia possa essere presentata nel prossimo periodo ed ha sottolineato che non sosterrà un governo con la formazione sovranista Alleanza per l’Unione dei Romeni.
MAE – La ministra degli Esteri romena, Oana Țoiu, ha avuto oggi a Bruxelles un incontro ufficiale con la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. La riunione ha incluso discussioni sui dossier prioritari dell’agenda europea: le priorità della Romania per il futuro bilancio pluriennale, le misure necessarie per aumentare la competitività e le opportunità di crescita delle imprese all’interno di un mercato unico migliorato, la situazione della sicurezza e il contributo europeo alla sicurezza. Un tema centrale dei colloqui è stato il Quadro finanziario pluriennale per il periodo 2028-2034. La ministra degli Esteri romena condivide la posizione ambiziosa del Parlamento europeo per un bilancio capace di sostenere la trasformazione economica del continente. In precedenza, Oana Țoiu ha inaugurato, presso la sede della NATO, un evento nel corso delquale 20 aziende di punta della Romania hanno presentato agli stati dell’Alleanza Nord Atlantica soluzioni nel campo della difesa. Si tratta di sistemi di difesa anti-drone o antiaerea, intelligenza artificiale, sicurezza informatica o comunicazioni per tutti i tipi di ambienti, incluso quello spaziale.
Letteratura – La sedicesima edizione del Festival della Letteratura di Monaco di Baviera, che inizia domani, vedrà una significativa partecipazione romena. Il programma dell’evento include incontri con la scrittrice Gabriela Adameșteanu e l’artista visivo Dan Perjovschi, oltre alla proiezione di film realizzati in Romania. La traduzione in tedesco dell’acclamato libro “Voci a distanza” (“Stimmen auf Abstand”), recentemente pubblicato da Wallstein Verlag, verrà presentata venerdì alla Literaturhaus di Monaco, alla presenza di Gabriela Adameșteanu e del traduttore, lo scrittore tedesco Jan Koneffke. Durante il festival saranno proiettati anche due film romeni: il documentario “Colectiv”, diretto da Alexander Nanau, e il lungometraggio “Aferim!”, diretto da Radu Jude. Nel intervallo 17- 19 aprile, la Romania è stata presente anche al Festival del Libro di Parigi.