22.04.2026 (aggiornamento)
Crisi politica: il presidente Nicuşor Dan auspica una formula per la stabilità nazionale e per la continuità di un governo filo-europeo, dopo la decisione del PSD, membro della coalizione di governo, di ritirare il sostegno al primo ministro liberale Ilie Bolojan/ Eurostat: deficit di bilancio della Romania diminuito dal 9,3% del PIL nel 2024 al 7,9% nel 2025/ Giornata Forze Terrestri: 23 aprile, cerimonie a Bucarest e nel paese
Newsroom, 22.04.2026, 18:28
Crisi politica – Il presidente Nicușor Dan ha convocato oggi consultazioni con i leader della coalizione del governo guidato dal liberale Ilie Bolojan, dopo che lunedì il PSD ha ritirato il sostegno politico al premier. L’obiettivo dei colloqui è trovare rapidamente una soluzione per un governo stabile, che non porti il paese verso blocchi finanziari. I primi ad arrivare alle consultazioni sono stati i socialdemocratici, secondo i quali una delle soluzioni è la continuazione della coalizione di governo, ma con un altro primo ministro. Il leader del PSD, Sorin Grindeanu, ha avvertito che, se non si raggiungerà un accordo, il partito potrebbe passare all’opposizione, da dove non sosterrà un governo di minoranza. Indipendentemente dalla decisione, ha sottolineato Grindeanu, i socialdemocratici continueranno a sostenere gli impegni internazionali della Romania. A sua volta, il leader del PNL e primo ministro, Ilie Bolojan, ha ribadito che continua ad assumersi il mandato alla guida dell’esecutivo. Inoltre, il PNL si è impegnato a sostenere, sia a livello governativo che parlamentare, l’attività del governo, affinché questa crisi politica abbia effetti il più possibile ridotti sull’assorbimento dei fondi europei e sulla situazione economica. Dopo l’incontro con il capo dello stato, il leader dell’UDMR, Kelemen Hunor, ha affermato che si può discutere di un governo di minoranza PNL-USR-UDMR, se ci sarà anche il sostegno di alcuni parlamentari individuali. Kelemen Hunor ha assicurato che i ministri dell’Unione resteranno nell’esecutivo, precisando di non credere nella variante di un premier tecnico. Alle consultazioni hanno partecipato anche rappresentanti del gruppo delle minoranze nazionali e dell’USR.
Deficit – I dati confermati da Eurostat, secondo i quali il deficit di bilancio della Romania è diminuito dal 9,3% del PIL nel 2024 al 7,9% del nel 2025, dimostrano che il paese è entrato in una vera e propria fase di correzione e maturazione dal punto di vista fiscale. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare. Il deficit di bilancio della Romania ha registrato una correzione di 1,4 punti percentuali del PIL, superiore alle aspettative iniziali dei mercati e delle istituzioni internazionali, informa il Ministero delle Finanze, secondo il quale il risultato è migliore alle stime iniziali, che indicavano un deficit tra l’8,2% e l’8,4% del PIL per il 2025. Secondo la stessa fonte, questa evoluzione conferma l’efficacia delle misure volte a equilibrare il bilancio adottate nella seconda metà dello scorso anno, segnando il ritorno della Romania sulla traiettoria fiscale assunta nei confronti della Commissione Europea.
UE – Il commissario europeo per i servizi finanziari e l’Unione Economica e degli Investimenti, Maria Luis Albuquerque, inizia domani una visita ufficiale in Romania. In programma, incontri con il governatore della Banca Centrale, Mugur Isărescu, con il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, con il presidente dell’Autorità di Vigilanza Finanziaria, Alexandru Petrescu, nonché con rappresentanti del settore finanziario e dei capitali o delle principali confederazioni sindacali. La visita mira a rafforzare il dialogo tra le istituzioni europee e i partner nazionali nei settori finanziario, economico e sociale, nel contesto dell’approfondimento dell’Unione economica e degli investimenti a livello UE.
Giornata Forze Terrestri – La Giornata delle Forze Terrestri sarà celebrata domani in tutta la Romania con cerimonie militari organizzate presso i monumenti dedicati agli eroi, competizioni sportive e di tipo militare, ma anche con mostre di armi. Secondo un comunicato del Ministero della Difesa, la Giornata delle Forze Terrestri si celebra ogni anno il 23 aprile, la Festa di San Giorgio Martire, Portatore della Vittoria. E’ il patrono spirituale e protettore dei militari delle Forze Terrestri. A Bucarest, alla Tomba del Milite Ignoto del Parco Carlo I, si terrà una cerimonia militare e religiosa, seguita da una mostra di armamenti, equipaggiamenti e tecnologie militari.