21.04.2026 (aggiornamento)
Crisi politica: domani consultazioni tra il presidente Nicușor Dan e i leader dei partiti della coalizione di governo/ SAFE: quasi 10 miliardi di euro per l'industria della difesa e il rafforzamento delle capacità dell'esercito romeno/ Cultura: Romania al Festival di Letteratura di Monaco di Baviera
Newsroom, 21.04.2026, 18:48
Crisi politica – Il primo ministro liberale Ilie Bolojan ha annunciato che continuerà a esercitare il suo mandato e a garantire la stabilità del governo anche in assenza del sostegno socialdemocratico, il principale partito della coalizione pro-europea di cui fa ancora parte insieme a PNL, USR e UDMR. L’Ufficio Politico Nazionale e i gruppi parlamentari liberali hanno adottato all’unanimità una risoluzione che esprime il fermo sostegno alla continuità del governo guidato dal primo ministro Ilie Bolojan, nonchè al completamento delle delle riforme avviate. Nel frattempo, il PNL ha avviato discussioni con i gruppi politici che sostengono l’attuale esecutivo – USR, UDMR e le minoranze nazionali – per chiarire la formula con cui potrebbe funzionare un governo di minoranza. Si è già svolto un primo incontro tra i liberali e l’USR, mentre domani seguiranno discussioni con le altre due formazioni. Ieri, in seguito a una consultazione interna, il PSD ha ritirato il sostengo politico al primo ministro liberale. Il leader socialdemocratico Sorin Grindeanu ha accusato Bolojan di aver distrutto l’economia e di aver ridotto il potere d’acquisto della popolazione Dal canto suo, l’USR ha criticato l’esito del voto socialdemocratico, mentre l’UDMR auspica l’individuazione di una soluzione in grado di mantenere la stabilità politica. Dall’opposizione, l’AUR si è espressa a favore delle elezioni anticipate. Il presidente Nicușor Dan ha invitato domani a consultazioni i leader dei partiti della coalizione di governo. I primi saranno i rappresentanti del PSD, seguiti dal PNL, dall’UDMR, dal Gruppo parlamentare delle minoranze nazionali e dall’USR.
Difesa – Quasi 10 miliardi di euro saranno investiti nell’industria della difesa e nel rafforzamento delle capacità dell’esercito romeno attraverso il meccanismo europeo SAFE, mentre la differenza, pari a circa 16 miliardi, sarà destinata allo sviluppo delle infrastrutture stradali e alla dotazoine delle forze del Ministero dell’Interno e di quello della Difesa. Tuttavia, la Commissione Europea ha condizionato il finanziamento dei 21 programmi proposti dal Ministero della Difesa alla loro firma entro il 31 maggio. Lo ha dichiarato in un’intervista a Radio Romania il ministro della Difesa, Radu Miruţă. D’altra parte, 20 aziende romene hanno presentato ieri, per la prima volta, presso la sede NATO di Bruxelles, soluzioni nel campo della difesa che potrebbero essere acquistate e utilizzate a livello dell’Alleanza Nord Atlantica. Il capo della diplomazia, Oana Ţoiu, ha sottolineato che la Romania intende sfruttare l’aumento della spesa dell’Alleanza per creare nuove opportunità economiche e posti di lavoro.
Tecnologia – Il presidente Nicuşor Dan ha sottolineato che, in questo periodo, l’economia non può esistere senza la tecnologia. Presente a un evento incentrato su questo tema a Bucarest, il capo dello stato ha affermato che la sicurezza sta iniziando a dipendere dalla tecnologia e che coloro che non investono in questo settore avranno solo da perdere. Dan ha aggiunto che, nell’attuale contesto di conflitti nel mondo, “esiste una crescente necessità di sviluppare una tecnologia” che migliori le soluzioni di difesa, rilevando che in questo campo esiste potenziale, che deve però essere sfruttato.
Tesoro – L’elmo di Coţofeneşti aasieme ai due bracciali d’oro dei daci, recuperati dopo il furto dal Museo Drents nei Paesi Bassi, sono tornati in Romania. I reperti saranno esposti al pubblico presso il Museo Nazionale di Storia della Romania. L’elmo d’oro di Coţofeneşti (sud), datato tra il V e il IV secolo a.C., così come i bracciali d’oro daci di Sarmizegetusa Regia, della seconda metà del I secolo a.C., sono tra i reperti più importanti del patrimonio nazionale romeno.
Letteratura – A Monaco di Baviera è stata inaugurata oggi la sedicesima edizione del Festival di Letteratura, che gode anche di una significativa partecipazione romena. La traduzione tedesca del libro “Voci a distanza” (“Stimmen auf Abstand”), pubblicata di recente da Wallstein Verlag, sarà lanciata venerdì alla presenza della scrittrice Gabriela Adameșteanu. L’artista Dan Perjovschi sarà presente per tutta la durata del festival, che si concluderà il 30 aprile, e reagirà spontaneamente, attraverso i suoi disegni, ai temi affrontati. Sempre nell’ambito del festival di Monaco di Baviera, saranno proiettati due film romeni: il documentario “Colectiv”, diretto da Alexander Nanau, e il film artistico “Aferim!” del regista Radu Jude.
Calcio – L’ex internazionale Gheorghe Hagi è il nuovo commissario tecnico della nazionale romena di calcio. Hagi ha firmato un contratto quadriennale con la Federcalcio romena, il cui presidente Răzvan Burleanu ha dichiarato che il primo obiettivo del nuovo allenatore sarà la qualificazione agli Europei del 2028. Per l’ex numero 10, si tratta del secondo mandato alla guida della nazionale, dopo quello del settembre-novembre 2001. All’epoca, Gheorghe Hagi rassegnò le dimissioni dopo solo tre mesi, a causa la mancata qualificazione della nazionale ai Mondiali del 2002. Gheorghe Hagi succede a Mircea Lucescu, scomparso all’inizio di questo mese all’età di 80 anni.
Onorificenza – L’ex ginnasta romena Nadia Comăneci è stata insignita del Laureus Lifetime Achievement Award durante la cerimonia di premiazione dei Laureus Awards, gli Oscar dello sport, svoltasi ieri sera a Madrid. Il riconoscimento arriva a 50 anni dal primo punteggio perfetto registrato nella storia della ginnastica mondiale, ottenuto dalla romena alle Olimpiadi estive di Montreal. Nadia Comăneci si annovera tra i membri fondatori della Laureus Sports Academy e ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo del movimento, promuovendo programmi in tutto il mondo per migliorare i risultati e le opportunità dei giovani a rischio. Comăneci è la ventesima vincitrice del Laureus Lifetime Achievement Award ed è la prima ginnasta a ricevere questo prestigioso riconoscimento. Per celebrare il 50° anniversario del risultato leggendario ottenuto dalla ginnasta a Montreal, in Romania il 2026 è stato dichiarato “Anno Nadia Comăneci”,.