E’ partito il 22 settembre da Aquileia il Cammino 2025 della Comunità Radiotelevisiva Italofona. Fino al 25 settembre, giornalisti e operatori di radio italofone che fanno parte della CRI raccontano l’Iter Goritiense, che si concluderà a Sveta Gora, in Slovenia, dopo 80 chilometri percorsi a piedi.
Lingua, letteratura e politica: questo il tema del convegno che sarà organizzato il 26 e il 27 settembre dal Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze, Studi Classici e Greco Moderno della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Bucarest (FLLS).
L’11 settembre, il pubblico potrà incontrare la poetessa romena Ruxandra Cesereanu a Roma, nell’ambito della terza edizione del Poetry Village, alla Casa del Parco Regionale dell’Appia Antica.
Il mese di settembre porta un ricco ventaglio di presenze culturali a Bucarest e in altre città della Romania. Radio Romania Internazionale ha parlato con la direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Laura Napolitano.
Il lungometraggio “Denti da latte” del regista romeno Mihai Mincan viene presentato oggi in anteprima assoluta all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
L’interscambio commerciale tra l’Italia e la Romania si conferma dinamico, è in crescita. Con il 2024, sfioriamo i 20 miliardi di euro. Lo dice a Radio Romania Internazionale Micaela Soldini, al termine della sua missione di direttore dell’Ufficio ICE – Italian Trade Agency a Bucarest.
Il 26 giugno, il Museo del Libro e dell’Esilio Romeno di Craiova, città capoluogo della provincia di Dolj, ha ospitato la prima conferenza intitolata “Guglielmo Marconi, padre della radio e della televisione”.
Dal 1 al 3 luglio, Bucarest ha ospitato l’iniziativa ““Italia & Romania - Costruiamo insieme: infrastrutture sostenibili”, la missione imprenditoriale di una delegazione composta da 42 imprese italiane nel settore delle infrastrutture, accompagnate dalle associazioni di categoria, che hanno partecipato a incontri istituzionali e B2B.
L’Università Babeș-Bolyai di Cluj-Napoca e l’Università di Bucarest hanno ospitato recentemente un incontro dedicato al volume “Raccontare Calvino”, edito da Rubbettino. Curato da Luigi Tassoni, Milly Curcio e Monica Fekete, il libro raccoglie il lavoro di 14 studiosi provenienti da vari paesi, frutto della collaborazione tra diversi centri universitari e ricerca europei.
Il 19 giugno, dalle ore 19.00, la Sala Luceafărul di Bucarest ospiterà un concerto della celebre Serena Autieri, organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura nella Capitale romena.
Nell’ambito della quarta edizione del Bucharest Opera Festival, che si svolge nella Capitale romena dal 15 al 24 giugno, l’Orchestra da Camera di Radio Romania presenta, per la prima volta nel paese, l’opera “Rita” di Gaetano Donizetti, in forma di concerto.
L’8 giugno, la Sala Piccola dell’Auditorium di Bucarest (Ateneul Român) ha ospitato un recital speciale dedicato a tre grandi maestri italiani di origini ebraiche: Alberto Franchetti, Leone Sinigaglia e Mario Castelnuovo-Tedesco. Sul palcoscenico sono saliti la violinista Laura Țurlea, il soprano Noemi Gagliano e il pianista Ethan Schmeisser.
Anche nel mese di giugno, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest propone al pubblico un ricco ventaglio di eventi.
Dal 10 giugno al 10 luglio, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest ospita la mostra “Horea Cucerzan e i suoi amici”, dedicata alla memoria del noto artista romeno. Giunta alla seconda edizione, la rassegna organizzata dal Centro Horea Cucerzan per l’UNESCO, in collaborazione con l’Istituto, riunisce lavori di 13 artisti italiani e 21 romeni.
La profonda amicizia tra la Romania e l’Italia e i forti legami che uniscono i due popoli sono stati ribaditi anche in occasione della Festa Nazionale del 2 giugno.