Il 10 dicembre, alle ore 18.30, l’Ambasciata di Romania in Italia invita il pubblico alla sua sede in Via Nicolò Tartaglia 40, a Roma, ad un evento dedicato al 150/o anniversario della nascita della Regina Maria, personalità-simbolo della storia e dell’identità culturale romena.
In apertura dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026, il ministro della Cultura, András István Demeter, ha effettuato una visita di lavoro a Roma, dove ha incontrato autorità italiane e rappresentanti dell’ambiente culturale per definire i progetti che segneranno la relazione culturale tra i due Paesi nel prossimo periodo. L’Anno Culturale Romania-Italia è stato inaugurato da un concerto tenuto dall’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest il 1 dicembre, Festa Nazionale della Romania, al Teatro dell’Opera di Roma.
L’Ambasciata di Romania in Italia celebra il 1 dicembre, la Festa Nazionale della Romania, con un concerto di gala tenuto dall’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest. Così si apre ufficialmente anche l'Anno Culturale Romania-Italia 2026.
Il 24 novembre, la Sala Cenacolo della Camera dei Deputati d’Italia ha ospitato la conferenza stampa dedicata alla presentazione dell’ampio programma dell’Anno Culturale Romania – Italia 2026.
“I legami economici tra la Romania e l’Italia sono molto forti. Lo scorso anno abbiamo superato i 20 miliardi di euro di interscambio. Abbiamo una stretta cooperazione tra persone e comunità”. Così la ministra degli Esteri romena, Oana Țoiu, incontrando oggi a Roma il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. La visita che Oana Țoiu effettua a Roma dal 18 al 19 novembre include anche la partecipazione alla prima Conferenza Internazionale dell’Italofonia, ospitata sempre oggi da Villa Madama.