"Indipendenza solidale" è il concetto centrale della Strategia Nazionale di Difesa della Romania, approvata mercoledì dal Parlamento.
Il Parlamento ha votato i nuovi Consigli di Amministrazione di Radio Romania (SRR), della Televisione pubblica (SRTV) e dell’Autorità Elettorale Permanente.
Il Senato romeno ha approvato modifiche alla legge per la lotta contro la violenza domestica.
A Bucarest, il governo di coalizione deve affrontare non meno di quattro mozioni di sfiducia inoltrate dall'opposizione ultranazionalista e populista.
Il Parlamento di Bucarest ha respinto la mozione di sfiducia inoltrata dall'opposizione, dopo che il Governo ha posto la fiducia sulle misure fiscali e di bilancio.
Le due camere del Parlamento hanno da martedì nuovi presidenti.
I deputati hanno adottato due disegni di legge assunti dalla Romania attraverso il PNRR.
Il Palazzo del Parlamento di Bucarest ha ospitato il dibattito "L'epidemia di droga nelle scuole e nei licei".
Con 30 voti in più rispetto al minimo richiesto, la plenaria del Parlamento di Bucarest ha approvato il disegno di legge sul bilancio dello stato per il 2025.
Entro il fine settimana, il Governo dovrebbe adottare il bilancio della Romania per il 2025 e inviarlo al Parlamento.
La riorganizzazione delle istituzioni pubbliche centrali e delle compagnie statali per ridurre le spese di bilancio desta scontentezza tra i dipendenti.
Politica: Parlamento, voto di investitura al nuovo Governo presieduto dal leader socialdemocratico Marcel Ciolacu/ Parlamento: un socialdemocratico e un liberale alla guida della Camera dei Deputati e del Senato/ Rivoluzione 1989: eventi dedicati al 35/o anniversario della caduta del comunismo in Romania
Politica: il presidente Klaus Iohannis designa il leader socialdemocratico Marcel Ciolacu all’incarico di primo ministro/ Parlamento: un socialdemocratico e un liberale alla guida della Camera dei Deputati e del Senato/ Rivoluzione 1989: eventi dedicati al 35/o anniversario della caduta del comunismo in Romania
Il capo dello stato romeno, Klaus Iohannis, ha designato oggi il leader socialdemocratico, Marcel Ciolacu, per l'incarico di primo ministro. Il presidente ha dichiarato che la nuova coalizione è pro-europea e ha tutte le chances di continuare l'ottimo percorso della Romania dopo i successi economici indiscutibili e dopo l'ingresso nell'Area Schengen.