02.04.2026 (aggiornamento)
Tesoro: ritrovati l'elmo d'oro di Coţofeneşti e i bracciali dacici, rubati all'inizio dello scorso anno da un museo nei Paesi Bassi/ Crisi carburanti: governo sta cercando nuove soluzioni per contenere aumento prezzi/ Calcio: le proposte per il nuovo CT della nazionale romena saranno decise dalla Commissione tecnica della Federazione
Newsroom, 02.04.2026, 19:29
Tesoro dacico – “L’Elmo d’oro di Coţofeneşti assieme ai bracciali dacici, tesori del patrimonio romeno risalenti a oltre 2.500 anni fa, stanno tornando a casa”. Lo ha confermato il capo della diplomazia di Bucarest, Oana Ţoiu, dopo che la stampa olandese aveva già annunciato il ritrovamento dei reperti, rubati all’inizio dello scorso anno da un museo nei Paesi Bassi. Oana Ţoiu ha spiegato che ora seguirà la valutazione dello stato di conservazione e la definizione del calendario di restituzione allo stato romeno, al fine di reintegrarli nel patrimonio del Museo Nazionale di Storia della Romania. “In seguito all’attivazione dei meccanismi internazionali di assicurazione e risarcimento, la Romania ha raccolto la somma di 5,85 milioni di euro, fondi che saranno restituiti dopo che la perizia specialistica avrà confermato lo stato di conservazione degli oggetti. Le informazioni ricevute in giornata riguardo l’integrità dei reperti sono incoraggianti e speriamo che possano presto essere ammirati in patria da tutti coloro che hanno vissuto con emozione il periodo in cui temevamo di averli persi”, ha sottolineato la ministra degli Affari Esteri. Secondo Toiu, la cooperazione per risolvere il caso del Museo Drents si è svolta sotto l’egida di EUROJUST, attraverso la creazione di una Squadra Investigativa Congiunta (JIT), composta da procuratori, giudici e agenti di polizia da entrambi gli stati.
Crisi carburanti – Il governo di Bucarest ha deciso di applicare una riduzione dell’accisa sul gasolio di 30 bani (l’equivalente di circa 6 eurocentesimi) al litro. Nel contempo, sarà consentito un solo aggiornamento giornaliero dei prezzi nelle stazioni di rifornimento. Secondo un comunicato stampa, in seguito alle discussioni con gli operatori del settore, si è arrivati alla conclusione che altre opzioni operative non avrebbero potuto essere applicate in modo uniforme e avrebbero causato distorsioni nell’approvvigionamento di carburante. La decisione tiene conto anche dei vincoli di bilancio e sarà attuata tramite un’ordinanza d’urgenza, che sarà adottata in una seduta straordinaria del governo, molto probabilmente domani.
Governo – Il governo di Bucarest ha adottato un pacchetto di solidarietà che prevede sostegno finanziario per i pensionati con redditi bassi, nonchè per i bambini con disabilità. Gli aiuti per i pensionati saranno erogati in due rate, a maggio e dicembre, con somme comprese tra i 600 (120 euro) e 1.000 lei (200 euro). “Stiamo parlando di oltre 2,8 milioni di pensionati, ovvero di un numero molto elevato di cittadini, persone con pensioni basse non perché non abbiano lavorato e versato i loro contributi, ma perché sono andate in pensione in periodi in cui i salari in Romania erano molto bassi”, ha spiegato il ministro del Lavoro, Florin Manole, al termine della riunione di governo.
Politica – La direzione del PSD, al governo in Romania insieme a PNL, USR e UDMR, ha concluso la serie di incontri organizzati a livello nazionale in merito alle condizioni e alla formula di continuazione della partecipazione alla coalizione di governo. Il leader socialdemocratico Sorin Grindeanu ha affermato che nel partito esiste una tendenza maggioritaria favorevole al ritiro dall’attuale formula di coalizione, con Ilie Bolojan come primo ministro e persino di passaggio del PSD all’opposizione. Il 20 aprile è previsto l’annuncio ufficiale del partito in merito alla sua eventuale uscita dal governo. Dal canto suo, il primo ministro Bolojan ha avvertito che una crisi politica in questo momento sarebbe estremamente rischiosa per la stabilità del paese, aumentando anche i costi di finanziamento dello stato.
Demografia – Il 1° gennaio del 2026, la popolazione della Romania ha raggiunto i 21,646 milioni di abitanti, in calo dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica, la popolazione urbana e quella femminile costituiscono la maggioranza, rappresentando rispettivamente il 55,2% e il 51,2% del totale. Il processo di invecchiamento demografico è proseguito anche lo scorso anno, registrando una leggera diminuzione della quota di giovani (0-14 anni), nonchè un aumento della quota di popolazione anziana (65 anni e oltre) sul totale.
Giustizia – Un tribunale di Bruxelles ha condannato, in primo grado, la Polonia e la Romania al pagamento del debito residuo relativo ai vaccini anti-COVID ordinati al gruppo farmaceutico Pfizer/BioNTech. La Polonia dovrà pagare 1,3 miliardi di euro, mentre la Romania 600 milioni di euro. La società americana ha rinviato a giudizio i due paesi nell’autunno del 2023 per ottenere il rispetto dei contratti di fornitura che si erano rifiutati di adempiere integralmente dopo la fine della pandemia. La Commissione Europea ha negoziato e concluso gli acquisti di vaccini anti-COVID per conto degli stati membri dell’UE, e di conseguenza i tribunali belgi hanno giurisdizione per risolvere le controversie relative a tali contratti.
Stati Uniti – Il presidente Donald Trump ha assicurato gli americani che gli Stati Uniti sono vicini al raggiungimento dei loro obiettivi in Iran e che l’operazione militare si concluderà presto. Secondo il corrispondente di Radio Romania a Washington, in un discorso tenuto alla Casa Bianca, Trump non ha ripetuto la minaccia di ritirarsi dalla NATO perché non ha ricevuto aiuto da parte degli alleati. D’altra parte ha ribadito che i paesi del Golfo dipendenti dal petrolio devono occuparsi dello sblocco e della messa in sicurezza dello Stretto di Hormuz, esortandoli ad acquistare petrolio americano. Il 66% degli americani disapprova la guerra del presidente Donald Trump contro l’Iran.
Robotica – Il team di robotica Delta Force del Liceo Nazionale di Informatica di Arad (ovest) si è qualificato per il Campionato Mondiale di Robotica FIRST Robotics Competition di Houston, negli Stati Uniti, che si terrà dal 29 aprile al 2 maggio. La competizione è riservata all’élite del settore e la squadra di Arad rappresenterà la Romania nel confronto con paesi altamente tecnologizzati come Stati Uniti, Cina o Giappone. La qualificazione conferma l’eccellenza del team, che nel 2022 ha fatto storia diventando il primo gruppo non statunitense a vincere il titolo di Campione del Mondo al FIRST Tech Challenge.
Calcio – Le proposte per il nuovo commissario tecnico della nazionale romena saranno stabilite dai membri della Commissione Tecnica della Federazione Calcistica (FRF), nell’ambito di una seduta speciale in programma domani. La Federazione ha annunciato che l’ottantenne Mircea Lucescu ha concluso il suo mandato, con un bilancio di 11 vittorie, un pareggio e sei sconfitte. Dopo aver fallito la qualificazione ai Mondiali, con una sconfitta per 0-1 in trasferta contro la Turchia nelle semifinali dei play-off, Lucescu ha subito un malore che ha richiesto il suo ricovero in ospedale. Secondo alcune fonti, la direzione della nazionale romena dovrebbe essere assunta dal fuoriclasse Gheorghe Hagi.