La settimana 06 – 11/04/2026
Settimana Santa per gli ortodossi / A Bucarest, discussioni sul prezzo dei carburanti / Il S.R.I. aiuta a smantellare un attacco informatico / Il presidente ha nominato i nuovi capi delle principali Procure / Il cantiere navale di Mangalia, in fallimento / Si è spento l’allenatore di calcio romeno Mircea Lucescu
Mihai Pelin, 11.04.2026, 07:00
Settimana Santa per gli ortodossi
I cristiani ortodossi (maggioritari in Romania) e i cattolici uniati hanno iniziato lunedì la Settimana Santa, l’ultima prima di Pasqua, durante la quale commemorano la passione del Redentore. I cristiani si preparano ad accogliere la grande festa della Risurrezione di Cristo, che avrà luogo domenica 12 aprile. I cattolici e i protestanti di tutto il mondo hanno celebrato la Pasqua il 5 aprile.
A Bucarest, discussioni sul prezzo dei carburanti
Dopo aver imposto un tetto massimo al ricarico commerciale su benzina e diesel, il governo di Bucarest ha deciso di ridurre l’accisa sul diesel, il carburante più diffuso e il cui prezzo è aumentato di recente a causa della guerra in Iran. I nuovi prezzi sono entrati in vigore martedì e sono diminuiti di poco nella maggior parte delle stazioni di servizio in Romania. La situazione del mercato dei carburanti è stata discussa lunedì in una riunione convocata dal presidente Nicuşor Dan, per analizzare la situazione dell’approvvigionamento con greggio e combustibili nel contesto degli sviluppi internazionali generati dalla guerra in Iran. La Romania al momento non sta affrontando difficoltà per quanto riguarda l’approvvigionamento con greggio e carburante, afferma l’Amministrazione Presidenziale. Le misure entrate in vigore saranno valide fino alla fine di giugno. D’altra parte, il premier Ilie Bolojan ha annunciato cinque direzioni strategiche per aumentare la produzione di energia elettrica: abolire gli avvisi tecnici di connessione speculativi che aumentano il prezzo dell’elettricità, migliorare le prestazioni delle aziende statali, ridurre le distorsioni sul mercato energetico, aumentare la capacità di stoccaggio e sostenere gli investimenti strategici. Egli ha sottolineato che gli investitori speculativi devono essere eliminati dal mercato e che le aziende statali del settore devono avere indicatori di performance più chiari.
Il S.R.I. aiuta a smantellare un attacco informatico
L’FBI, insieme a diversi partner europei, tra cui il SRI, ha annunciato lo smantellamento di un prolungato attacco informatico contro infrastrutture sensibili in diversi stati occidentali. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha annunciato di aver condotto un’operazione autorizzata dal tribunale per interrompere una rete controllata dalla Direzione Generale dell’Intelligence russa (GRU). Secondo la fonte citata, la rete effettuava operazioni di dirottamento contro obiettivi a livello mondiale, tra cui persone del settore militare, governativo e delle infrastrutture critiche. Gli agenti del GRU hanno compromesso router negli Stati Uniti e in tutto il mondo, utilizzandoli per svolgere attività di spionaggio.
Il presidente ha nominato i nuovi capi delle principali Procure
Il Presidente Nicușor Dan ha nominato i nuovi capi delle principali procure in Romania. Viorel Cerbu è il nuovo procuratore capo della DNA, Codrin Miron guiderà la DIICOT e Cristina Chiriac è la Procuratrice Generale della Romania. “Mi aspetto dalle procure e dai loro capi un incremento di attività, al fine di soddisfare le aspettative dei romeni”, ha dichiarato il capo dello Stato. Riguardo alla DIICOT, egli ha affermato che desidera lo smantellamento delle grandi reti di narcotraffico e delle grandi reti di evasione fiscale. L’Unione Salvate Romania (al governo) ritiene che le nomine ai vertici delle principali procure avrebbero dovuto essere accompagnate da un processo che ispirasse inequivocabilmente fiducia e trasparenza e sostiene che porti l’impronta del PSD, il principale partito della coalizione quadripartita.
Il cantiere navale di Mangalia, in fallimento
L’industria romena sta subendo un duro colpo a causa della chiusura del cantiere navale Damen Mangalia sul Mar Nero, la più grande piattaforma navale industriale del paese e una delle più importanti d’Europa, che dichiara fallimento. Il cantiere è in insolvenza dal giugno 2024 e, a causa della mancanza di ordini, la situazione era diventata critica. Il Blocco Nazionale Sindacale ha avvertito che questa situazione sta generando un forte impatto sociale a livello locale e richiede un intervento urgente da parte dello Stato romeno. Infatti, i dipendenti hanno protestato davanti alla sede centrale della compagnia, insoddisfatti e preoccupati di dover cercare un nuovo lavoro. Il Ministro dell’Economia, Irineu Darău, ha affermato che lo Stato cercherà soluzioni per tutelare l’interesse strategico del paese nell’industria navale. Nel 2018, Damen ha investito nel cantiere navale di Mangalia, acquistando il pacchetto maggioritario di azioni dalla società coreana Daewoo, accettando poi di cedere il 2% delle azioni allo Stato romeno, diventando così azionista maggioritario con il 51%, a condizione che il partner olandese mantenesse il controllo operativo e gestionale del cantiere.
Si è spento l’allenatore di calcio romeno Mircea Lucescu
Mircea Lucescu, l’allenatore di club di maggior successo nella storia del calcio romeno, è morto all’età di 80 anni. Era ricoverato in un ospedale di Bucarest ed era in coma dopo aver subito un infarto miocardico acuto il 3 aprile. Nato nel 1945 a Bucarest, è stato allenatore della nazionale romena di calcio dal 1981 al 1986, periodo durante il quale è riuscito a qualificarsi per il Campionato Europeo di calcio in Francia nel 1984. Lucescu ha allenato in Italia, Turchia e Ucraina, dove ha vinto la Coppa UEFA con lo Shakhtar Donetsk. In Romania, ha guidato al successo le squadre Dinamo e Rapid Bucarest. Lucescu ha allenato anche la nazionale turca. È il terzo allenatore più titolato nella storia del calcio mondiale, con 36 trofei, superato solo dallo spagnolo Pep Guardiola e dallo scozzese Sir Alex Ferguson. Nel 2024, Lucescu è tornato ad allenare la nazionale romena. Personalità del mondo dello sport, calciatori in attività ed ex calciatori, politici, diplomatici e uomini d’affari hanno pianto la scomparsa dell’allenatore romeno.