Romania Industry Day a Bruxelles
Presso la sede della NATO si è svolta la Giornata dell’Industria Romena.
Leyla Cheamil, 21.04.2026, 11:42
Lunedì, presso la sede della NATO a Bruxelles, si è svolta la Giornata dell’Industria Romena, un evento di diplomazia economica volto a promuovere l’industria romena e a facilitare l’accesso delle aziende nazionali alle strutture dell’Alleanza Nord Atlantica. 20 aziende romene hanno presentato soluzioni innovative nel settore della difesa, capaci di permettere l’integrazione dell’industria della difesa del paese nelle catene di approvvigionamento globali dell’Alleanza.
È stata la prima volta che il Ministero degli Esteri romeno, quello dell’Economia e il Ministero della Difesa hanno organizzato un simile evento presso il quartier generale della NATO a Bruxelles. Attraverso questa iniziativa, il Ministero degli Esteri rilancia la componente di diplomazia economica, preparando il terreno per le decisioni strategiche che saranno adottate ai futuri vertici B9 di Bucarest e al vertice NATO di Ankara.
Lunedì, le aziende hanno presentato tecnologie nel campo della difesa antiaerea, con particolare attenzione ai droni e ai sistemi antidroni, ma anche programmi di sicurezza informatica e comunicazioni, inclusi quelli spaziali. L’evento ha facilitato consultazioni tecniche di alto livello tra le oltre 20 aziende romene partecipanti e le direzioni delle agenzie specializzate dell’Alleanza, come NATO Communications and Information Agency e NATO Support and Procurement Agency. Le discussioni si sono concentrate sull’identificazione delle nicchie tecnologiche in cui l’ingegno romeno può apportare un valore aggiunto immediato.
Presente alla Giornata dell’Industria Romena, la ministra degli Esteri, Oana Țoiu, ha affermato che la Romania intende sfruttare l’aumento delle spese dell’Alleanza per generare opportunità economiche e posti di lavoro nel paese. Si tratta di un totale di 1,4 trilioni di dollari a disposizione degli alleati. “Possiamo portare più denaro nel paese, se sosteniamo le nostre aziende private e statali a modernizzarsi, a poter immettere sul mercato i prodotti e i servizi che hanno e ad avere accesso a chi acquista, al sistema degli appalti”, ha detto Oana Țoiu.
Sebbene nello spazio pubblico si conoscano poche informazioni sulla capacità della Romania nel settore della difesa, ha dichiarato la ministra degli Esteri, il paese possiede competenze riconosciute in alcune nicchie, come la sicurezza informatica, oltre ad aziende con prodotti innovativi che hanno ottenuto finanziamenti dal Fondo Europeo per la Difesa.
“Non solo possiamo essere rilevanti, ma lo siamo già. Ci sono team in Romania che sono fornitori per altri paesi o persino direttamente per l’ecosistema NATO, ma vogliamo assicurarci che questo accesso sia disponibile a tutti, che comprendano dagli specialisti NATO quali sono le procedure da applicare e, soprattutto, che siano considerati fornitori affidabili”, ha aggiunto la ministra. Oana Țoiu ha inoltre precisato che, questo autunno, Bucarest ospiterà un evento NATO dedicato al contrasto delle minacce ibride.