L’iniziativa, organizzata dalla sede regionale di Radio Romania a Târgu Mureș per celebrare in anticipo la Giornata della Terra, ha avuto come obiettivo la pulizia delle rive del fiume Mureș nel tratto che attraversa Târgu Mureș, Sângeorgiu de Mureș e Sântana de Mureș. Una novità di questa edizione è stata l’estensione dell’azione di pulizia anche nella foresta di Platoul Cornești, una zona ricreativa molto frequentata.
In poche ore, la squadra di volontari, sostenuta da istituzioni partner come il Servizio di soccorso alpino Salvamont e l’Ispettorato per le Situazioni di Emergenza, è riuscita a raccogliere circa sei tonnellate di rifiuti. Tra i materiali raccolti lungo le rive si sono trovati materiali da costruzione, mobili vecchi, capi di abbigliamento e centinaia di bottiglie di plastica. L’iniziativa non ha però solo una valenza estetica, ma anche una fondamentale importanza per la comunità. Il coordinatore della campagna e caporedattore di Radio Romania Târgu Mureș, Szasz Attila, sottolinea che la protezione dell’ecosistema locale deve diventare una priorità, soprattutto nel contesto dello sviluppo di nuove infrastrutture dedicate al tempo libero.
“Quasi tutti i cittadini sanno che l’acqua potabile della città proviene dal Mureș, motivo per cui dovremmo prestare una maggiore attenzione a questo spazio e all’intero ambiente circostante. Non ci proponiamo di pulire tutte le foreste e i fiumi della nostra area di copertura. L’obiettivo principale è attirare l’attenzione sul fenomeno dell’inquinamento. L’ambiente è colpito, i fiumi sono sporchi e le rive hanno un aspetto sgradevole. Queste zone potrebbero apparire molto meglio e offrire un contesto ottimale per trascorrere utilmente il tempo libero. Un esempio rilevante è l’infrastruttura in piena fase di sviluppo: attualmente si sta costruendo una pista ciclabile tra Târgu Mureș e Sângeorgiu de Mureș. È già a uno stadio che consente di essere utilizzata per una distanza di quasi dieci chilometri. Il percorso è straordinariamente bello e si snoda lungo il fiume, ma purtroppo il paesaggio è compromesso dall’inquinamento. L’area è piena di sacchetti, rifiuti, macerie e pezzi di mobili abbandonati, cose che normalmente non dovrebbero trovarsi lì”, spiega Szasz Attila.
Rispetto alle prime edizioni della campagna, quando si raccoglievano oltre 20 tonnellate di rifiuti, la quantità attuale indica un’evoluzione della mentalità tra la popolazione. Tuttavia, sebbene le cifre siano in diminuzione di anno in anno, lo sforzo per restituire alla natura il suo stato pulito è tutt’altro che concluso. “Nel corso degli anni si è osservato un miglioramento della situazione. Se analizziamo i dati, la quantità di rifiuti raccolti diminuisce di anno in anno. Tuttavia, anche una quantità di due o tre tonnellate di rifiuti è enorme. Ci sono luoghi nel mondo dove non si trova nemmeno un mozzicone di sigaretta gettato a caso, e questo dovrebbe essere, in realtà, il nostro obiettivo finale”, conclude il caporedattore di Radio Romania Târgu Mureș, Szasz Attila.
Raggiungere questo ideale di pulizia assoluta richiede educazione, tempo e soprattutto perseveranza. Fino ad allora, tali iniziative civiche rimangono uno strumento essenziale per mantenere un ambiente sano, offrendo un chiaro esempio del fatto che la responsabilità ecologica appartiene a ogni singolo individuo.