“Il Gusto d’Italia” torna a RO-Wine
Dal 22 al 24 maggio, a Bucarest sarà aperto il Salone “Il Gusto d’Italia”, nell’ambito di RO-Wine – The International Wine Festival of Romania 2026.
Iuliana Sima Anghel, 20.05.2026, 11:41
Per il quinto anno consecutivo, ICE – l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, porta in primo piano una selezione di produttori italiani, offrendo al pubblico e ai professionisti del settore l’opportunità di esplorare l’eccellenza agroalimentare del “Made in Italy”. L’evento è diventato un punto di riferimento importante per la promozione della cultura enogastronomica italiana in Romania, favorendo al contempo preziose connessioni tra produttori e partner locali, precisa l’ICE.
L’edizione 2026 riunisce 21 produttori provenienti da diverse regioni d’Italia, ciascuno con la propria storia, tradizione e visione della qualità, che proporranno ai partner romeni interessati una selezione di vini e distillati, olio extravergine d’oliva, specialità gastronomiche, panettoni, formaggi e altre delizie.
I visitatori sono invitati a intraprendere un vero e proprio percorso gastronomico, dal nord al sud dell’Italia, scoprendo prodotti autentici che uniscono ricette tradizionali e moderne tecniche di produzione. Molti di essi sono certificati DOP e IGP, garanzia di origine e di elevati standard qualitativi.
Uno dei punti di maggiore attrazione all’interno del salone “Il Gusto d’Italia” sarà l’esperienza dedicata ai formaggi DOP – un viaggio sensoriale nell’universo di alcuni dei prodotti simbolo dell’Italia. I professionisti del settore avranno la possibilità di partecipare a un evento esclusivo di degustazione, guidato dai maestri assaggiatori Giuseppe Casolo e Giorgio Telmon dell’ONAF, l’organizzazione italiana dedicata alla promozione della cultura del formaggio attraverso la degustazione – e ambasciatori dell’eccellenza nel settore dei formaggi italiani, europei e internazionali. L’incontro sarà arricchito e moderato da Marinela Ardelean, esperta nel settore enogastronomico.
Durante i tre giorni ci saranno anche sessioni di cooking show con lo chef Antonio Passarelli, mentre la presentazione dei vini esposti sarà curata dal sommelier Ștefan Ochea.
In un’intervista a Radio Romania Internazionale, la direttrice dell’ICE Bucarest, Alessandra Capobianco, ha spiegato che novità porta l’edizione 2026 del Gusto d’Italia, come si presentano in questo momento gli scambi commerciali bilaterali, che nel 2025 hanno raggiunto i 18,9 miliardi di euro, e come va il mercato alimentare, ma anche come si delineano le prospettive. Nel 2026, il Salone “Il Gusto d’Italia” si svolge in un momento di particolare rilievo: è successivo al riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Sempre nel 2026, l’ICE Agenzia celebra il suo centenario, aggiunge Alessandra Capobianco.