Eventi di aprile con l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest
Anche la fine di aprile porta parecchie presenze culturali italiane in Romania. Il noto fisarmonicista Luciano Biondini si esibirà nell’ambito dell’11/a edizione di Jazz in Church Festival, in programma dal 23 al 26 aprile presso la Chiesa Luterana di Bucarest.
Iuliana Sima Anghel, 23.04.2026, 16:00
Il programma riunisce importanti artisti internazionali di jazz e musica contemporanea, offrendo quattro serate di concerti incentrate su improvvisazione, dialogo ed esplorazione sonora.
Nello stesso periodo si svolge anche la quarta edizione di RAD ART FAIR, piattaforma collaborativa dedicata a rafforzare la scena dell’arte contemporanea in Romania e ad accrescere la visibilità di artisti e gallerie locali in un contesto internazionale. In questo ambito, il RAD Curatorial Summit è un programma annuale su invito che promuove l’innovazione nella pratica curatoriale. Concepito come piattaforma per il dialogo, lo scambio di conoscenze, la collaborazione e la creazione di una comunità, l’iniziativa svolge un ruolo fondamentale nel rafforzare la scena artistica romena e nel posizionarla in contesti regionali e globali. Tra gli invitati alla sezione RAD Curatorial si annoverano anche le curatrici italiane Giulia Colletti e Giulia Menegale, ha spiegato a Radio Romania Internazionale la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Laura Napolitano.
Non manca il cinema. Con il sostegno dello stesso Istituto Italiano di Cultura, l’Italia sarà rappresentata dal regista Roberto Beani alla 19ª edizione del Festival Internazionale di Documentari e Diritti Umani One World Romania, che si terrà dal 24 al 29 aprile a Bucarest. La proiezione del film “Il Pilastro” (documentario, Italia-Francia, 2025), il 27 aprile dalle ore 20.30 alla Cineteca Eforie, sarà seguita da una sessione Q&A con il regista Roberto Beani, ha aggiunto Laura Napolitano.
Intanto, la rassegna Cinema Politico Italiano, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest e da Ceau, Cinema, prosegue a Cluj-Napoca e Iaşi.