Premi UNITER
A Bucarest sono stati assegnati lunedì sera i Premi UNITER.
Roxana Vasile, 26.05.2026, 11:03
Il Teatro Odeon, nel cuore di Bucarest, ha ospitato lunedì sera la 34ª edizione dei premi del teatro romeno, una celebrazione che – oltre a riconoscere i valori del teatro – mette in luce la fragilità e la vulnerabilità della cultura, ma anche la sua forza di resistere. Non a caso, il trofeo dell’Unione Teatrale di Romania (UNITER) – creato 36 anni fa dall’artista Ion Bițan – trae ispirazione dall’immagine di un libro salvato dalle fiamme durante la rivoluzione anticomunista del 1989. Per la gente del teatro romeno, questo simbolo parla dellasopravvivenza della cultura in tempi difficili e del bisogno di proteggere ciò che li mantiene umani – si legge in un comunicato dell’UNITER.
In uno spettacolo diretto da Răzvan Mazilu, con la scenografia di Dragoș Buhagiar, nomi consacrati o emergenti del settore, insieme a partner di tradizione, sono saliti sul palcoscenico del Teatro Odeon per ricevere i loro premi. Una delle sorprese musicali della serata è stata la presenza del celebre controtenore tedesco di origine romena Valer Săbăduș, accompagnato da un quintetto formato da musicisti della Filarmonica “George Enescu” di Bucarest. Sedici categorie di premi, cinque premi alla carriera, un premio d’eccellenza, quattro premi speciali, un premio-omaggio e il premio del presidente UNITER: questo il palmarès dell’edizione di quest’anno.
„Nel 2025, la nostra comunità teatrale ha prodotto oltre 300 spettacoli – più che mai e forse troppo pochi rispetto a quanto avremmo bisogno. Troppo pochi rispetto al bisogno di gridare i nostri pensieri, confessare il nostro amore per la vita, per questo mondo e condividere insieme le nostre gioie”, diceva il presidente dell’UNITER, Dragoș Buhagiar. Il premio per il Miglior spettacolo è stato assegnato a “Lungo viaggio verso la notte” di Eugene O’Neill, con la regia di Timofei Kuliabin, produzione del Teatro Nazionale “Radu Stanca” di Sibiu. Radu Afrim ha ricevuto il premio per la Migliore regia per “La casa tra i palazzi”, produzione del Teatro Nazionale di Târgu Mureș – Compagnia “Tompa Miklós”.
Il premio al miglior attore protagonista è andato a Nicu Mihoc per il ruolo di Edmund Tyrone in “Lungo viaggio verso la notte”, mentre quello per la migliore attrice protagonista è stato assegnato a Cătălina Mihai per il ruolo di Janis nello spettacolo “Club 27” di Cătălina Mihai, con la regia di Alex Bogdan. Premi speciali sono stati assegnati al Teatro d’Arte di Bucarest per la resistenza e la vocazione nella cultura indipendente, al Teatro Nazionale “Marin Sorescu” di Craiova per i 175 anni al servizio della cultura romena, e al Teatro Nazionale “Vasile Alecsandri” di Iași per i suoi 185 anni di storia, tradizione e continuità.
All’attrice Catrinel Dumitrescu, all’attore Marius Bodochi, al regista Tompa Gabor, alla scenografa Marie-Jeanne Lecca e alla critica teatrale Marina Constantinescu sono stati conferiti premi alla carriera. Un premio d’eccellenza è stato attribuito al Teatro ACT, che oltre 25 anni fa diventava il primo teatro indipendente della Romania. Infine, l’attore novantenne Victor Rebengiuc ha ricevuto il riconoscimento “Omaggio UNITER” per la sua brillante e longeva carriera.