FITS 2026
Inizia il Festival Internazionale del Teatro di Sibiu, il più importante evento del genere in Romania.
Bogdan Matei, 18.06.2026, 11:23
In un Paese in cui il circo dei politici minaccia di soffocare ogni cosa, il teatro autentico continua a difendere isole in cui si può ancora respirare normalmente. Il Festival Internazionale del Teatro di Sibiu (FITS), nel centro della Romania, riunirà dal 20 al 29 giugno oltre 5.000 artisti provenienti da 83 Paesi e comprenderà 848 eventi, otto in più rispetto all’edizione precedente, come annunciato dal suo presidente e fondatore, l’attore Constantin Chiriac.
Si tratta della 33ª edizione del Festival, considerato il più importante appuntamento teatrale in Romania e il terzo come portata in Europa, dopo quelli di Avignone e di Edimburgo. Il FITS non è soltanto teatro. Il pubblico avrà l’opportunità di dialogare con importanti personalità del mondo culturale nell’ambito delle conferenze speciali organizzate durante il Festival. Tra gli ospiti annunciati figurano celebrità romene e internazionali, tra cui i registi Silviu Purcărete e Cristian Mungiu, recentemente premiato a Cannes, l’attore Marcel Iureș, il direttore d’orchestra Cristian Măcelaru e il coreografo Gigi Căciuleanu.
“Di anno in anno cerchiamo di sviluppare questa sezione dedicata alle conferenze, perché i grandi nomi che arrivano a Sibiu meritano di essere scoperti dal pubblico anche al di là degli spettacoli che interpretano o mettono in scena. È un’occasione unica per conoscere una parte dell’anima di ogni artista che ci onora con la sua presenza”, ha dichiarato il presidente Chiriac.
L’ingresso a tutte le conferenze speciali del FITS sarà gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. Parallelamente, oltre 350 studenti, laureandi, dottorandi, docenti ed esperti del mondo teatrale, provenienti da università di Romania e di altri Paesi, parteciperanno al Festival delle Università di Teatro e Management Culturale, sempre nell’ambito del FITS. Secondo gli organizzatori, a Sibiu sono attesi partecipanti provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Austria, Spagna, Polonia, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Corea del Sud e Cina. Il programma comprenderà 30 spettacoli di teatro, danza e musica, presentati sia nelle sale che online.
I cittadini e i visitatori che utilizzano il trasporto pubblico di Sibiu potranno inoltre ammirare, fino alla fine dell’estate, opere di arte contemporanea esposte sugli autobus dell’azienda locale, nell’ambito del progetto “Suflet de Compostor” (“Anima di obliteratrice”), anch’esso inserito nel programma del FITS. Realizzato in collaborazione con il gruppo artistico RACOLAJ, il progetto trasforma gli autobus della città in vere e proprie gallerie mobili di arte contemporanea. Oltre 50 collage creati dagli artisti del gruppo di Sibiu sono esposti sui mezzi di trasporto pubblico tramite adesivi di grandi dimensioni che riproducono le opere originali.
I rappresentanti dell’azienda di trasporto pubblico locale Tursib affermano che l’iniziativa rappresenta una prima in Romania e nell’Europa orientale e mira ad avvicinare l’arte al pubblico in uno spazio accessibile quotidianamente a decine di migliaia di passeggeri. Le opere originali e l’installazione-quadro del progetto possono essere ammirate anche nell’ambito di una mostra organizzata presso la Facoltà di Lettere e Arti della città.