Fondi europei per la Romania
La Romania ha ricevuto la quarta tranche di pagamento del PNRR.
Leyla Cheamil, 24.06.2026, 11:59
Martedì la Romania ha ricevuto altri 2,25 miliardi di euro, corrispondenti alla quarta tranche di pagamento nell’ambito del Meccanismo di Ripresa e Resilienza, elemento centrale di NextGenerationEU, il programma post-pandemico della Commissione Europea volto a sostenere la ripresa, la crescita economica e la competitività degli stati membri. Il quarto pagamento destinato alla Romania è l’unico per il quale non sono state sospese alcune somme. Ciò significa che l’esecutivo di Bruxelles ritiene che il governo della Romania abbia realizzato tutto quanto previsto in questa fase, vale a dire riforme e investimenti.
Con questo pagamento, la Romania ha assorbito oltre il 60% dell’intera allocazione assegnata attraverso questo programma e prevede di presentare, entro fine settembre, l’ultima richiesta di pagamento. Il versamento di martedì è stato effettuato a seguito del parere favorevole del Comitato Economico e Finanziario del Consiglio. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza della Romania è finanziato con 21,41 miliardi di euro, dei quali restano ancora da attrarre 8,4 miliardi di euro.
Il ministro ad interim delle Finanze, Alexandru Nazare, ha precisato che l’importo ricevuto martedì sarà convertito in lei e andrà nel conto del Tesoro, al fine di coprire più facilmente i pagamenti in scadenza il 24 giugno. “Il coordinamento con la Commissione Europea è stato ottimo e il trasferimento dei fondi riveste anche un’importanza pratica per la gestione delle finanze pubbliche”, ha dichiarato il ministro, ringraziando la Commissione Europea per il sostegno fornito nell’ottimizzazione della gestione della liquidità necessaria a questo rimborso.
“La richiesta comprendeva 38 traguardi e 24 obiettivi, valutati positivamente a livello europeo. Non vi sono state sospensioni, il che significa che gli obiettivi sono stati considerati soddisfacentemente raggiunti”, ha sottolineato Alexandru Nazare. Il ministro ha evidenziato che tutte le riforme e gli investimenti previsti dal PNRR dovranno essere completati entro quest’anno. “I fondi europei non sono soltanto numeri in un bilancio. Rappresentano l’opportunità di accelerare lo sviluppo della Romania attraverso investimenti che si vedononell’economia”, ha aggiunto il ministro delle Finanze.
Da parte sua, il ministro ad interim degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoș Pîslaru, ha affermato che sono stati resi sicuri importanti investimenti nei settori della sanità, dell’istruzione e dell’energia. Ha inoltre precisato che tutti e sette gli ospedali inclusi nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza saranno completati e che, nel settore dell’istruzione, è stata mantenuta integralmente l’allocazione finanziaria, compresa la parte destinata ai campus e alle dotazioni scolastiche. Per quanto riguarda l’energia, la digitalizzazione e REPowerEU, tutte le somme sono assegnate e i progetti risultano completati per oltre il 97%. “Tutti questi risultati rappresentano grandi successi che, con una mobilitazione che dovrà continuare a essere efficace, possiamo portare a termine”, ha dichiarato Dragoș Pîslaru.