Ondata di caldo in Romania
Anche la Romania si confronta con temperature particolarmente elevate in questi giorni.
Leyla Cheamil, 25.06.2026, 11:05
L’ondata di caldo che ha già causato vittime in Europa è arrivata anche in Romania. I meteorologi hanno emesso per giovedì un’allerta a codice giallo per caldo intenso e forte disagio termico. In quasi tutto il Paese, ad eccezione di alcune province dell’est e del nord-est, sono state previste temperature particolarmente elevate per questo periodo dell’anno, con massime comprese tra 30 e 35 gradi e valori più alti nelle regioni occidentali e nord-occidentali.
Anche venerdì e sabato, nel sud-est, il tempo sarà particolarmente caldo nella maggior parte della regione, con temperature fino a 33 gradi e un elevato disagio termico nelle ore centrali della giornata. Nei giorni scorsi erano già state in vigore allerte gialle per temperature molto elevate in diverse zone del Paese. L’Amministrazione Nazionale di Meteorologia avverte che il regime termico entrerà in una fase di graduale riscaldamento fino al 5 luglio in tutto il territorio nazionale, quando in alcune regioni le temperature massime raggiungeranno i 37 gradi. Localmente, si potranno verificare scarse precipitazioni.
Va ricordato che la temperatura più alta mai registrata in Romania è stata di 44,5 gradi. Questo valore è stato misurato all’ombra nell’agosto del 1951 nella provincia di Brăila, nel sud-est del Paese.I ricercatori si aspettano che le ondate di calore diventino non solo più frequenti, ma anche sempre più lunghe, a causa del riscaldamento globale. Uno studio pubblicato nel 2025 sulla rivista scientifica Nature Geoscience ha evidenziato che la durata delle ondate di calore aumenta più rapidamente di quanto previsto. Tuttavia, gli effetti di questa accelerazione sulla salute sono difficili da valutare, poiché talvolta si manifestano con ritardo.
Nell’immediato, le temperature elevate possono provocare colpi di calore e disidratazione, che in alcuni casi possono essere mortali. Possono inoltre aggravare patologie preesistenti, in particolare quelle cardiovascolari e respiratorie, con conseguenti ricoveri ospedalieri o decessi che possono verificarsi anche dopo alcuni giorni. Il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Ghebreyesus, ha recentemente invitato i Paesi di tutto il mondo a fare degli investimenti in sistemi sanitari resilienti una priorità, affinché possano affrontare meglio ondate di calore sempre più frequenti e intense.
“L’ondata di caldo che ha colpito l’Europa sta causando la chiusura delle scuole e mette a rischio la salute della popolazione”, ha dichiarato Tedros Ghebreyesus in un messaggio pubblicato sulla piattaforma X. Ha inoltre affermato che i leader dei vari Paesi devono intervenire per mitigare i fattori alla base della crisi climatica. Tedros Ghebreyesus ha aggiunto che i dati sono inequivocabili e che le temperature in Europa stanno aumentando a una velocità quasi doppia rispetto alla media globale, aumentando così la probabilità e la gravità dei futuri episodi di caldo estremo. Il suo appello arriva nel contesto dell’ondata di caldo che sta attualmente interessando l’Europa occidentale, un fenomeno eccezionale per la sua intensità in questa fase iniziale della stagione estiva.