29.06.2026 (aggiornamento)
Crisi politica: un solo giorno resta ai partiti per formare una maggioranza in grado di insediare un nuovo governo, prima della vacanza parlamentare che inizierà il 1° luglio/ Consiglio Supremo Difesa: riunione dedicata agli obiettivi della Romania per il vertice NATO di Ankara
Newsroom, 29.06.2026, 18:50
Crisi politica – Ai partiti politici romeni resta un solo giorno per formare una maggioranza in grado di insediare un nuovo governo prima della vacanza parlamentare, che inizia il 1° luglio. Le forze di destra puntano sull’eurodeputato Siegfried Mureşan, mentre i socialdemocratici non abbandonano la candidatura di Sorin Grindeanu per la carica primo ministro. Il presidente del Senato, il liberale Mircea Abrudean, ha tuttavia sottolineato che il PNL non darà un assegno in bianco a un governo guidato da Grindeanu e non sosterrà un esecutivo con esponenti liberali responsabili della destabilizzazione del partito. Dal canto suo, il PSD ha annunciato che non voterà a favore di un governo guidato da Mureşan. I partiti della coalizione precedente affermano inoltre di non temere elezioni anticipate, pur ritenendo che tale opzione non rappresenti una soluzione nell’attuale contesto. L’AUR, invece, considera che le anticipate sarebbero in grado di risolvere la crisi in corso. Dal canto suo, il leader dell’UDMR, Kelemen Hunor, ha dichiarato che non ci sono possibilità di formare un nuovo governo nel periodo di tempo rimasto. Egli sostiene che nessuna delle due ipotesi di esecutivo di minoranza attualmente sul tavolo del presidente possa ottenere il sostegno del Parlamento in questo momento, se non con i voti dell’AUR, condizione inaccettabile per l’UDMR. In questa situazione di stallo, il presidente Nicuşor Dan ha dichiarato che aspetta i leader politici alle consultazioni solo dopo che avranno siglato un accordo in grado di garantire un sostegno parlamentare stabile.
Consiglio Supremo Difesa – A Bucarest si è svolta una riunione del Consiglio Supremo di Difesa, presieduta dal capo dello stato Nicuşor Dan. Secondo un comunicato dell’Amministrazione Presidenziale, il tema principale affrontato durante l’incontro è stato l’analisi degli obiettivi della Romania in vista del vertice NATO che si terrà ad Ankara il prossimo 7 e 8 luglio. Per la Romania, gli obiettivi sono chiari e includono la riconferma e il consolidamento del profilo del nostro Paese come alleato NATO affidabile, capace di contribuire in modo significativo alla sicurezza euro-atlantica. Allo stesso tempo, si legge nel comunicato, l’incontro di Ankara rappresenta un’opportunità per riportare all’attenzione degli alleati la complessa situazione nella regione del Mar Nero e le conseguenze dell’aggressione russa a livello regionale e per la Romania, anche attraverso incidenti come quelli che hanno coinvolto dei droni. D’altra parte, nel corso della riunione, i membri del Consiglio hanno esaminato e approvato gli effettivi delle forze armate romene che potranno partecipare a missioni all’estero nel 2027. I membri del Consiglio hanno inoltre analizzato la situazione di ROMATSA, unico fornitore di servizi di navigazione aerea per lo spazio aereo nazionale romeno. Secondo il Consiglio, un’eventuale sospensione delle attività ROMATSA porterebbe a un isolamento geopolitico. Di conseguenza, è stato sollecitato alle autorità pubbliche competenti di individuare soluzioni. La decisione di sospendere la certificazione ROMATSA per un mese è stata adottata a febbraio dalla Corte d’Appello, in seguito a un contenzioso riguardante le discriminazioni nelle assunzioni. La questione è diventata critica dopo l’esaurimento di tutte le possibilità di ricorso e dopo la scadenza del periodo di grazia, che hanno costretto EUROCONTROL di attuare il provvedimento della sospensione.
Romania-Israele – Le relazioni tra Romania e Israele sono solide a livello politico, economico e umano. Lo ha dichiarato il capo dello stato, Nicuşor Dan, al termine dei colloqui avuti a Bucarest con il suo omologo israeliano, Isaac Herzog. Il presidente Dan ha ricordato la forza dei rapporti tra i due Paesi, sottolineando come un legame importante sia rappresentato dalla comunità ebraica di origine romena, che ha contribuito alla fondazione e allo sviluppo dello Stato di Israele. Dan ha inoltre accennato alla collaborazione in diversi ambiti – economia, sicurezza, industria della difesa, agricoltura e tecnologia dell’informazione – rilevando l’esistenza di un forte potenziale per lo sviluppo dei rappporti in entrambe le direzioni. Dal canto suo, il presidente Herzog ha ringraziato la Romania per il profondo partenariato e per il suo impegno nella lotta contro l’antisemitismo. Il rapporto speciale tra Israele e Romania è stato evocato dal presidente Herzog anche durante un discorso sostenuto nella sessione plenaria del Parlamento di Bucarest.
Disoccupazione – Secondo l’Agenzia Nazionale per l’Occupazione, il tasso di disoccupazione in Romania ha registrato a fine maggio un leggero calo, attestandosi al 3,21%. Nei registri ufficiali figurano quasi 257.000 disoccupati. I dati rilevano che la stragrande maggioranza dei disoccupati – oltre il 73% – proviene dalle aree rurali. Per quanto riguarda l’età, le categorie più colpite rimangono le persone sopra i 55 anni e quelle nella fascia tra i 40 e i 49 anni. Al polo opposto, la fascia con il minor numero di disoccupati è quella dei giovani in età comprese tra i 25 e i 29 anni.
Nuoto – Nell’ultima giornata del Trofeo Internazionale Settecolli ei Roma, il nuotatore romeno David Popovici, campione olimpico, mondiale ed europeo, ha vinto ieri sera la prova di 200 metri stile libero. Nella finale, Popovici ha registrato il tempo di 1’44″48, raggiungendo un nuovo record e la migliore prestazione mondiale dell’anno. Il secondo posto è andato all’italiano Carlos D’Ambrosio, staccato di quasi due secondi, mentre terzo si è piazzato il britannico Jack McMillan con il tempo di 1’46″71. A Roma, Popovici ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri stile libero e l’argento nei 50 metri stile libero.
Meteo – Bollino rosso in quasi tutta la Romania per temperature estreme, notti tropicali e un disagio termico particolarmente elevato. Vige anche un’allerta codice arancione per ondate di calore intenso. Il cielo sarà variabile, ma nel pomeriggio e in serata si verificheranno annuvolamenti e instabilità atmosferica in alcune zone. Le temperature massime della giornata oscillano tra i 30 e i 41 gradi, mentre le minime tra i 15 e i 25 gradi.