Invito a Suceava
Questa volta vi invitiamo nel nord-est del Paese, a Suceava, capoluogo dell'omonima provincia e tappa fondamentale di un tour per la Bucovina grazie ai suoi stupendi monumenti storici e religiosi.
Ștefan Baciu, 15.08.2026, 19:50
Suceava è situata lungo gli itinerari turistici che portano alla scoperta dei rinomati monasteri della regione – ad affreschi sia interni che esterni – inclusi nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO. Il più celebre di questi monasteri è il monastero di Voroneț, rappresentativo dello stile architettonico medievale moldavo, noto per i suoi affreschi che hanno come colore di sfondo „l’azzurro di Voroneț”.
Il Monastero di San Giovanni il Nuovo è un altro monumento della città di Suceava incluso nella lista dell’UNESCO. Suceava è menzionata per la prima volta in documenti del 1388 e fu capitale della Moldavia fino al 1566, anno in cui la capitale venne trasferita a Iași. Il monumento religioso più antico di Suceava è la chiesa di Mirăuți — luogo di incoronazione dei sovrani moldavi e sede originaria della Metropolia di Moldavia — costruita durante il regno di Pietro I Mușat (1374–1392). Fu proprio nella chiesa di Mirăuți a Suceava che Stefano il Grande (1457–1504) ricevette l’unzione a sovrano della Moldavia; a lui si deve anche l’epoca d’oro della Fortezza medievale di Suceava, situata a circa due chilometri dalla città: un luogo che merita sicuramente una visita. Sebbene la fortezza sia ancora oggetto di lavori di restauro, è aperta al pubblico e offre ai visitatori l’opportunità di scoprire molti aspetti interessanti, come ci ha raccontato Emil Ursu, direttore del Museo Nazionale della Bucovina di Suceava. “La fortezza sta attualmente attraversando un vasto restauro. Le mura, il ponte, che è stato sostituito, e la cisterna d’acqua, che è stata riportata alla luce e valorizzata. Inoltre, gli scavi archeologici effettuati durante la sistemazione dell’area esterna hanno rivelato diverse mura risalenti al XVII secolo: testimonianze di quell’epoca turbolenta e, naturalmente, delle varie incursioni militari che hanno inevitabilmente segnato il monumento. Oltre all’aspetto storico, i visitatori desiderano vedere elementi concreti; per questo motivo abbiamo allestito una mostra permanente all’interno della fortezza. L’esposizione comprende numerose repliche di armi e armature, affiancate da elementi moderni, come una presentazione animata di dieci minuti sulla storia della fortezza e un libro digitale. In diverse sale sono presenti anche guide virtuali che illustrano vari aspetti, dal sistema di difesa della fortezza alla sezione dedicata agli armamenti fino al tesoro moldavo. I visitatori possono inoltre visitare la cappella, che ospita la replica di un trono originale risalente all’epoca del voivoda Pietro Rareș (l’originale è conservato presso il monastero di Moldovița) e sul quale è possibile sedersi e scattare fotografie. Infine, ma non meno importante, la fortezza offre una vista panoramica davvero spettacolare sulla città di Suceava”, ci ha detto Emil Ursu.
Ad agosto, la Fortezza di Suceava si anima e acquista un fascino particolare grazie al Festival di Arte Medievale “Stefano il Grande”. “L’evento dura tre giorni e mezzo. Nel primo giorno si svolge la sfilata del festival: uno spettacolo di per sé e una grande attrazione. I tre giorni successivi sono dedicati al festival vero e proprio; chi desidera partecipare e immergersi nell’atmosfera di un’epoca passata può osservare aspetti della vita quotidiana, sia a corte che negli accampamenti militari. Si può assistere a battaglie, tornei cavallereschi, spettacoli teatrali per bambini, musica medievale, esibizioni di catene di fuoco, video mapping e spettacoli equestri. Quest’anno, infatti, partecipano al Festival di Arte Medievale „Stefano il Grande” ben 36 gruppi, che mettono in scena 224 spettacoli nell’arco dei tre giorni; si tratta di eventi pensati, naturalmente, per ogni età e gusto. I gruppi partecipanti provengono da Romania, Slovacchia, Ungheria, Bulgaria, Repubblica di Moldova, Turchia e Danimarca”, ci ha raccontato Emil Ursu, direttore del Museo Nazionale della Bucovina.
Per chi desidera soggiornare a Suceava per diversi giorni, vale la pena notare che la città offre circa 2.500 posti letto, principalmente in strutture a 3 e 4 stelle. L’offerta gastronomica è incentrata sulla cucina tradizionale della Bucovina, affiancata da ristoranti che propongono piatti internazionali.