Repubblica di Moldova – 35 anni di indipendenza
I leader della Romania, della Repubblica di Moldova e dell’Ucraina si sono riuniti a Chișinău in occasione del 35° anniversario della dichiarazione d’indipendenza della Repubblica di Moldova.
Daniela Budu, 28.08.2026, 11:26
La Repubblica di Moldova, ex sovietica a maggioranza romenofona, ha celebrato giovedì il 35° anniversario dell’indipendenza dall’Unione Sovietica. Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha partecipato agli eventi organizzati in questa occasione a Chișinău. Il capo dello stato romeno e la presidente filoccidentale Maia Sandu hanno assistito alla parata militare in Piazza della Grande Assemblea Nazionale, alla quale hanno partecipato oltre 2.000 militari provenienti dalla Repubblica di Moldova e da nove paesi partner, tra cui Romania, Ucraina, Polonia, Germania, Francia e Stati Uniti. Prima delle manifestazioni, Nicușor Dan è stato ricevuto da Maia Sandu al Palazzo Presidenziale, dove i due capi di stato hanno avuto un incontro tête-à-tête. Tra i temi affrontati – l’integrazione europea, la sicurezza energetica e i progetti di interconnessione, nonché la resilienza, la lotta alla disinformazione e alle minacce ibride.
Nella seconda parte della giornata, a Chișinău si è svolto l’incontro trilaterale tra Repubblica di Moldova, Romania e Ucraina, durante il quale i leader dei tre paesi si sono impegnati a collaborare per rafforzare la resilienza di fronte alle minacce esterne. I presidenti Nicușor Dan, Maia Sandu e Volodymyr Zelensky hanno ribadito che la sicurezza della regione dipende dalla solidarietà tra i tre stati confinanti e dalla loro capacità di rispondere insieme alle minacce provenienti dalla Russia.
Dopo l’incontro, Nicușor Dan ha assicurato che la Romania sostiene il percorso europeo di Chișinău e Kiev e, al contempo, l’Ucraina di fronte all’aggressione della Federazione Russa. Secondo Nicușor Dan, i progetti infrastrutturali, la connettività energetica, la sicurezza contro i droni russi e l’integrazione europea sono stati i principali temi affrontati durante la riunione trilaterale. “Questo incontro è la prova del fatto che ciascuno di noi ha la maturità necessaria per comprendere la responsabilità che abbiamo per la sicurezza e la stabilità di questa regione, le minacce alle quali sono sottoposti i nostri paesi. Possiamo collaborare per prevenire questo tipo di aggressione”, ha detto Nicușor Dan.
A sua volta, la presidente Maia Sandu ha dichiarato che “l’indipendenza è più forte quando si appoggia su legami solidi e su partner affidabili”. Ha detto che la Repubblica di Moldova è fortunata ad avere la Romania e l’Ucraina come vicini e amici, con i quali condivide i valori della pace, della libertà e della democrazia. In questo contesto, ha ringraziato la Romania per il sostegno costantemente offerto alla Repubblica di Moldova e all’Ucraina per la resistenza di fronte all’aggressione russa. “35 anni fa, in questa settimana di agosto, la mappa della nostra regione cambiava. Eravamo tre paesi poveri ai margini dell’Europa, con economie devastate e un futuro incerto. Oggi, invece, tre stati europei siamo seduti allo stesso tavolo, rispettati in Europa e nel mondo”, ha detto Maia Sandu.
Da parte sua, Volodymyr Zelensky ha espresso la propria gratitudine alla Romania e alla Repubblica di Moldova per il sostegno fornito all’Ucraina dall’inizio dell’aggressione russa. Ha aggiunto che “i tre stati devono aiutarsi reciprocamente a rafforzare la propria sicurezza e resilienza di fronte alle minacce esterne e coordinare i loro sforzi nel percorso di integrazione europea dell’Ucraina e della Repubblica di Moldova”.
Ricordiamo che la Repubblica di Moldova ha proclamato l’indipendenza dall’Unione Sovietica il 27 agosto 1991 e che la Romania fu il primo paese a riconoscere ufficialmente il nuovo stato nello stesso giorno.