Feste di Iaşi
Iaşi, la città più grande del nord-est della Romania, è diventata di recente meta di pellegrinaggio in onore della Santa Parascheva. Questa festività ortodossa, che si celebra il 14 ottobre, attira centinaia di migliaia di pellegrini che possono scoprire anche altri eventi culturali e artistici, riuniti sotto il titolo generico di “Feste di Iaşi”.
Ștefan Baciu, 20.10.2026, 07:00
A metà ottobre, Iași diventa meta di pellegrinaggio in occasione della festa della Santa Parascheva, le cui reliquie si trovano nella Cattedrale Metropolitana. Dall’8 al 16 ottobre 2026, Iași ha celebrato la patrona della città con un programma che ha unito tradizione religiosa e cultura, dal titolo “Le Feste di Iași”, evento organizzato dal Comune di Iași in collaborazione con la Chiesa Metropolitana della Moldavia e della Bucovina.
Marius Şorănescu, presidente dell’Organizzazione di gestione della destinazione turistica della provincia di Iași, ci ha parlato dell’atmosfera di questi giorni: “Ottobre è forse uno dei mesi più belli per scoprire Iași. La città si veste dei colori dell’autunno e vive in questi giorni una delle sue feste più importanti. Dall’8 al 16 ottobre si svolgono le “Feste di Iași”, in occasione del pellegrinaggio alla Santa Parascheva, uno dei più importanti pellegrinaggi ortodossi dell’Europa sud-orientale. In questi giorni, fedeli provenienti da tutto il Paese e dall’estero giungono per rendere omaggio alle reliquie della Santa, conservate nella Cattedrale Metropolitana. In questo periodo, Iași si trasforma in un palcoscenico all’aperto. Si tengono fiere autunnali con prodotti tradizionali e artigianato, mentre nei quartieri si svolgono concerti.
Centinaia di migliaia di pellegrini hanno potuto ammirare i colori variopinti dell’autunno e scoprire le principali attrattive della città: “Il Palazzo della Cultura, simbolo della città, è un palazzo neogotico, sorto sul sito dell’antica corte principesca della Moldavia. Ospita quattro musei: di storia, di etnografia, d’arte e di scienza e tecnica. L’orologio della sua torre suona la “Hora Unirii”, mentre le sale al piano superiore danno l’impressione di un castello da favola. Proprio alle spalle del palazzo si estende un giardino pubblico di oltre 5 ettari, circondato da uno dei complessi commerciali e ricreativi più moderni del Paese, il primo del suo genere in Romania. Qui, la storia e la vita contemporanea della città si incontrano a pochi passi di distanza. La Chiesa dei Tre Gerarchi, un altro luogo di grande importanza a Iași, costruita dal principe Vasile Lupu nel XVII secolo, è un monumento unico in Europa, con la facciata interamente scolpita, come un ricamo nella pietra. Il Giardino Botanico Anastasie Fătu è il più antico giardino botanico universitario della Romania. Si stende su una superficie di oltre 100 ettari di viali, laghi e serre con piante esotiche. In autunno, i suoi colori la trasformano in uno dei luoghi più fotografati della città. Sempre in questo periodo, i vigneti al suo interno e nei dintorni offrono degustazioni in piena stagione della vendemmia.” – ha aggiunto Marius Şorănescu.
Nel corso del mese di ottobre, a Iași si svolgono diversi eventi culturali di grande rilievo, come ha sottolineato il presidente dell’Organizzazione per la gestione della destinazione turistica della provincia di Iași, Marius Șorănescu: “Ottobre è anche il mese dei grandi festival della città. Il mese è iniziato con il Festival Internazionale del Teatro per il Giovane Pubblico. Per una settimana, centinaia di artisti provenienti da numerosi paesi si sono esibiti sui palcoscenici, per le strade e in spazi non convenzionali. È un festival che vale la pena inserire nel calendario dei viaggi del prossimo anno. I giovani appassionati di cultura sono attesi dal 21 al 25 ottobre al FILIT, il Festival Internazionale di Letteratura e Traduzione. Si tratta di uno dei più importanti eventi letterari dell’Europa dell’Est. Per cinque giorni, grazie alla presenza di scrittori provenienti da tutto il mondo, Iași si trasforma in una capitale del libro, con incontri con gli autori, letture pubbliche, presentazioni e dibattiti nei teatri, nei musei o nei caffè. Molti degli eventi sono ad ingresso libero e il pubblico è per lo più giovane. È un’occasione rara per incontrare i propri scrittori preferiti. Che siate attratti dalla storia, dalla cultura, dalla natura o dalla gastronomia, Iași ha una storia per tutti. Vi invitiamo a venire a scoprirla!”
A Iași, i turisti possono scoprire anche un’offerta gastronomica variegata, nei ristoranti che propongono cucina rumena, italiana, spagnola e asiatica. Molti ristoranti promuovono i vini locali, che possono essere degustati anche nelle cantine della città o nei dintorni di Iași.