Festival Nazionale del Teatro a Bucarest
La 36ª edizione del Festival Nazionale del Teatro di Bucarest riunisce 88 performance e una selezione ufficiale di 36 spettacoli della stagione in corso.
Roxana Vasile, 22.10.2026, 11:09
In pieno svolgimento a Bucarest, il Festival Nazionale del Teatro (FNT) – progetto culturale strategico finanziato dal Ministero della Cultura – è giunto quest’anno alla sua 36ª edizione. L’evento, organizzato dall’Unione Teatrale della Romania, ha preso il via il 16 ottobre e, per dieci giorni, fino al 25 ottobre, ha invitato il pubblico a 36 spettacoli selezionati ufficialmente tra oltre 150 produzioni della stagione 2025–2026. Prospettive, linguaggi scenici e temi diversi: tutto riconducibile al tema generale di questa edizione – “[…]perfettamente umano”, che propone una riflessione sulla perfezione o sull’imperfezione, sulla vulnerabilità e sul modo in cui oggi definiamo le nostre relazioni con gli altri, con la società e con la tecnologia.
La selezione dei 36 spettacoli costituisce, tuttavia, soltanto il nucleo del programma. Il Festival Nazionale del Teatro ha scelto di presentare anche altri spettacoli ed eventi, riuniti in sezioni caratterizzate da specifici orientamenti. In totale, 88 performance in 24 sale teatrali della Capitale. La Repubblica di Moldova è stata ospite a Bucarest con due produzioni provenienti da Chișinău: “Riccardo III”, nell’adattamento scenico e con la regia di Petru Hadârcă, prodotto dal Teatro Nazionale “Mihai Eminescu”, e “Macbeth”, diretto da Slava Sambriș e prodotto dal Teatro Repubblicano “Luceafărul”.
La sezione FNT Educativo, giunta alla sua quinta edizione, propone incontri con il teatro dedicati agli alunni e agli adolescenti. Comprende inoltre conferenze, laboratori e incontri incentrati sul rapporto tra teatro ed educazione. Dal programma del Festival non manca un dialogo tra le arti, attraverso spettacoli di opera e operetta. Si tratta di produzioni dell’Opera Nazionale di Bucarest (“Carmen” di Georges Bizet, con regia artistica e light design di Ada Lupu Hausvater, e “Lakmé” di Léo Delibes, con la regia di Andrei Șerban), nonché di uno spettacolo prodotto dal Teatro Nazionale di Operetta e Musical “Ion Dacian” (“Romeo e Giulietta”, con la regia di KERO, “L’elisir d’amore”, con la regia di Laura Maria Vlădoiu).
Il Festival Nazionale del Teatro si apre anche al dialogo internazionale attraverso “Migration Diary. New York City Edition”, spettacolo multimediale di Carmen Lidia Vidu, prodotto dal Teatro Sperimentale La MaMa di New York in collaborazione con l’Istituto Culturale Romeno di New York. Vi si aggiungono altri eventi realizzati in collaborazione con gli istituti culturali presenti a Bucarest.
Quest’anno, il dialogo tra il Festival Nazionale del Teatro e il suo pubblico comprende infine oltre 50 ulteriori eventi: spettacoli-lettura basati su testi selezionati nell’ambito del concorso di drammaturgia romena e su traduzioni di opere della drammaturgia contemporanea proposte dagli istituti culturali, dibattiti, conferenze, mostre, presentazioni di libri, installazioni performative, incontri con artisti, spettacoli di teatro radiofonico e produzioni teatrali televisive.