07.07.2025
Misure fiscali: Governo romeno pone fiducia su primo pacchetto misure per riduzione deficit di bilancio / Proteste: sindacati e dipendenti pubblici in piazza contro misure fiscali annunciate dal Governo / Allerta caldo: codice rosso in 14 province romene e a Bucarest
Newsroom, 07.07.2025, 17:24
Misure fiscali – Il Governo di Bucarest pone oggi la fiducia in Parlamento sul primo pacchetto di misure fiscali volte a ridurre il deficit di bilancio. Le misure hanno ricevuto un parere consultivo negativo dal Consiglio Economico e Sociale, poiché comportano una diminuzione del potere d’acquisto dei cittadini e compromettono la stabilità della società, e l’opposizione parlamentare ha annunciato che si prepara a inoltrare una mozione di sfiducia. Le misure più importanti previste da questo pacchetto fiscale riguardano l’aumento dell’IVA dal 9 all’11%, rispettivamente dal 19 al 21%, l’eliminazione dell’esenzione dal pagamento dell’assicurazione sanitaria per i pensionati il cui reddito mensile supera i 3.000 lei (600 euro) o l’aumento delle accise su tabacco, alcol e carburanti. Sarà aumentato anche il numero di ore di lavoro per il personale docente nell’istruzione pre-universitaria e universitaria e saranno modificate le modalità di assegnazione delle borse di studio. Inoltre, gli stipendi e le pensioni nel sistema pubblico rimarranno congelati anche il prossimo anno. Il Governo ha fatto ricorso a questa misura a causa dell’elevato deficit del Paese e del rischio che la Romania venga declassata dalle agenzie di rating alla categoria “junk”, ovvero non consigliata per gli investimenti.
Proteste – Insoddisfatti delle soluzioni offerte dal Governo di coalizione PSD-PNL-USR-UDMR per la riduzione del deficit di bilancio, i sindacati dei settori Sanità e Istruzione hanno protestato oggi davanti al Parlamento di Bucarest. Sono state annunciate proteste anche da parte dei dipendenti delle Casse Pensioni, dell’Ente Risorse Idriche Romene e del Ministero dell’Agricoltura. I sindacalisti ritengono che l’Esecutivo abbia scelto la strada più semplice, quella dell’aumento delle tasse. Loro hanno inviato ai partiti politici la propria versione delle misure per ridurre il deficit – ad esempio, tra le altre cose, che il sussidio ai partiti politici venga concesso solo negli anni in cui la Romania rientra negli obiettivi di deficit di bilancio stabiliti a livello europeo. Allo stesso tempo, i sindacalisti vorrebbero la riduzione del 50% della somma forfettaria che i deputati e senatori ricevono, dato che il sistema attuale non consente un controllo rigoroso sull’utilizzo di questo denaro pubblico. D’altra parte, la Confederazione degli Operatori e dei Trasportatori Autorizzati in Romania ha chiesto al Governo di rivedere le misure di austerità, “per non distruggere la Romania nei prossimi 6 mesi”.
Allerta caldo – I meteorologi hanno prorogato fino a mercoledì mattina l’allerta rossa per l’ondata di calore a Bucarest e in 14 province della Romania meridionale, dove si registreranno temperature massime di 38-41 gradi Centigradi. Prorogati fino a mercoledì anche i codici arancione e giallo per le ondate di calore nel resto del Paese. I residenti di Bucarest sono stati avvisati oggi, tramite un messaggio RO-ALERT, del codice rosso per le ondate di calore. Sono stati allestiti punti di primo soccorso nelle aree affollate delle principali città: sono state installate tende speciali dove le persone possono ricevere acqua, assistenza medica e beneficiare di uno spazio per rinfrescarsi. Il Ministero della Salute ha chiesto ai dipartimenti di sanità pubblica, ai servizi di ambulanza e alle unità di accoglienza di emergenza di attivare i loro piani d’azione per le giornate calde. I datori di lavoro devono offrire ai dipendenti frequenti pause all’ombra, un’adeguata idratazione e adattare l’orario di lavoro ove possibile. Nelle aree interessate dal codice rosso per le ondate di calore, il traffico di camion pesanti è limitato e la velocità dei treni è stata ridotta.
Tennis – La coppia romeno-russa Sorana Cîrstea/Ana Kalinskaia si è qualificata ieri per i quarti di finale del doppio femminile del torneo di tennis del Grande Slam di Wimbledon. Negli ottavi di finale, le due hanno sconfitto la coppia russa Mirra Andreeva/Diana Şnaider, testa di serie numero cinque, in tre set: 4-6, 7-6, 6-1. Nei quarti di finale, Sorana Cîrstea e Ana Kalinskaia affronteranno Su-wei Hsieh (Taiwan) e Jelena Ostapenko (Lettonia), testa di serie numero quattro. Sorana Cîrstea è l’unica rappresentante romena rimasta in gara a Wimbledon.