18.07.2025
Romania-Germania: il presidente romeno Nicușor Dan in visita ufficiale in Germania / Guerra Ucraina: UE adotta 18° pacchetto di sanzioni contro la Russia
Newsroom, 18.07.2025, 17:52
Romania-Germania – Il presidente della Romania, Nicușor Dan, è stato ricevuto oggi a Berlino dal cancelliere Federale Friedrich Merz. Dan è in visita ufficiale in Germania ed è accompagnato, tra gli altri, dal vice primo ministro Dragoș Anastasiu, dal ministro della Difesa Ionuț Mosteanu, dal ministro degli Esteri Oana Țoiu e dal ministro dell’Economia Radu Miruță. Prima dell’incontro con il Cancelliere tedesco, il presidente romeno è stato ricevuto dal suo omologo Frank-Walter Steinmeier. L’agenda della visita prevede anche la partecipazione a un incontro con imprenditori tedeschi e un incontro con rappresentanti della comunità romena in Germania. Lo scopo della visita è sviluppare la collaborazione romeno-tedesca in settori di interesse, con particolare attenzione a progetti di cooperazione economica e investimenti in settori come la difesa, l’energia, l’automotive e l’industria, ma anche a uno stretto coordinamento negli affari europei e nei settori della sicurezza e della difesa. La Germania è il principale partner economico della Romania e uno degli alleati che contribuisce in modo significativo a garantire la sicurezza europea, ha riferito l’Amministrazione Presidenziale di Bucarest.
Legge contrasto antisemitismo – Il direttore dell’Istituto Nazionale per lo Studio dell’Olocausto in Romania „Elie Wiesel, Florian Alexandru, ritiene che la decisione della Corte Costituzionale di dichiarare costituzionale la Legge su alcune misure per combattere l’antisemitismo fosse prevedibile e che un’altra soluzione avrebbe potuto complicare ulteriormente la questione. Giovedì, la Corte Costituzionale ha respinto come infondato il ricorso del presidente Nicuşor Dan in merito alla Legge su alcune misure per combattere l’antisemitismo e la xenofobia, nonché al divieto di organizzazioni, simboli e atti di natura fascista, legionaria, razzista o xenofoba. Il presidente aveva rilevato, tra l’altro, quella che considerava la mancanza di chiarezza della nozione di legionario e fascista. La Corte ha ritenuto che “la legge sottoposta al controllo costituzionale è chiara, precisa e prevedibile facendo riferimento al suo contenuto, che mette in relazione all’oggetto e allo scopo legittimo della legge, quello di tutelare con mezzi penali i più importanti valori sociali di una società democratica, fondata sulla necessità di assicurare la dignità dell’essere umano e il pieno rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali”. La Corte ha ritenuto che l’ideologia nazista, l’ideologia fascista e il legionarismo sono concetti storici e politici che non possono essere relativizzati tramite definizioni giuridiche di diritto positivo, poiché riflettono realtà sociali storiche che hanno fondato veri e propri regimi politici criminali che hanno eliminato fisicamente gruppi di persone, praticando violenza sistemica, assassini politici e antisemitismo. Per il loro scopo, questi regimi politici totalitari hanno violato i principi dello stato di diritto, i diritti umani e i principi della democrazia, ha rilevato la Corte.
Guerra Ucraina – Oggi l’UE ha inasprito le sanzioni contro Mosca, prendendo di mira principalmente il petrolio russo, nella speranza che gli Stati Uniti vi aderiscano presto, riporta l’AFP. Questo pacchetto di sanzioni, il 18° dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina nel febbraio 2022, è uno dei più severi contro la Russia fino ad oggi, ha assicurato il capo della diplomazia europea, Kaja Kallas. Questa decisione è essenziale e arriva al momento opportuno, ha reagito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sul social network X. Il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha espresso soddisfazione per le sanzioni senza precedenti, mentre il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha assicurato che manterranno la pressione sulla Russia. Le sanzioni includono una riduzione del tetto massimo di prezzo per le esportazioni di greggio russo, attualmente fissato a poco più di 45 dollari al barile, il 15% in meno rispetto al prezzo medio di un barile di petrolio russo sul mercato. Il meccanismo vieta a qualsiasi compagnia petrolifera o flotta commerciale di vendere petrolio russo al di sopra di un certo prezzo, pena sanzioni. L’UE ha vietato tutte le importazioni di petrolio russo nel suo territorio, ma Mosca continua a esportare greggio verso altri paesi, tra cui India e Cina, nota l’agenzia di stampa AFP.
Bilancio Ue – La Commissione Europea ha presentato oggi gli stanziamenti per gli Stati membri nel Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, dopo che mercoledì era stato proposto un bilancio dell’Unione Europea di 2.000 miliardi di euro per il rispettivo periodo, secondo una dichiarazione dell’Esecutivo comunitario. La proposta della Commissione Europea indica uno stanziamento totale di 60,2 miliardi di euro per la Romania, uno stanziamento generale di 54,6 miliardi di euro, un miliardo di euro per la migrazione, la sicurezza e gli affari interni e 4,6 miliardi di euro per il Fondo sociale per il clima. All’interno degli stanziamenti totali, gli importi più elevati sono destinati a Polonia, Francia, Spagna, Italia e Germania.