09.01.2026
Maltempo: forti venti, nevicate e bufere di neve in Romania, colpite decine di città in 15 province / Trattato Ue - Mercosur: via libera dai Paesi UE all’accordo commerciale con il blocco sudamericano / Ucraina: Russia lancia massiccio attacco con armi ad alta precisione
Newsroom, 09.01.2026, 16:45
Maltempo – L’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza ha annunciato oggi che nelle ultime 24 ore i vigili del fuoco romeni hanno costantemente agito a supporto delle autorità e dei cittadini, al fine di gestire efficacemente le situazioni di emergenza generate dalle condizioni meteorologiche avverse. Secondo il comunicato stampa, la forte intensificazione dei venti, delle nevicate e delle bufere di neve ha prodotto effetti in 32 località di 15 province, nonché nella capitale Bucarest. In questo contesto, i vigili del fuoco, insieme alle altre strutture del Ministero dell’Interno e alle autorità responsabili della gestione degli effetti delle condizioni meteorologiche avverse, sono intervenuti per evacuare l’acqua da abitazioni, cortili, cantine e da diverse strade. Inoltre, sono stati rimossi 18 alberi e 2 pali della luce crollati, eventi che hanno causato il danneggiamento di 6 auto. Stamattina, si sono verificate ancora interruzioni di corrente in 5 località di 2 province, colpendo oltre mille consumatori finali, si legge nel comunicato stampa. In Romania, farà particolarmente freddo nella metà settentrionale del Paese. Nelle altre regioni, le temperature saranno generalmente superiori a quelli specifiche del periodo. Il cielo sarà nuvoloso e ci saranno precipitazioni nel sud, nel sud-est e localmente nel resto del Paese. Nelle regioni meridionali, inizialmente ci saranno pioggia e nevischio e ghiaccio sulle strade e poi prevarranno le nevicate. Nell’estremo sud e nel sud-est, il manto di neve sarà generalmente di 5-15 cm (equivalente in acqua di 10-15 l/m²). Nelle altre zone, le nevicate saranno leggere. Il vento soffierà debole e moderato, con intensificazioni nella metà meridionale, con velocità generalmente di 40-55 km/h, portando neve. Le temperature massime oscilleranno tra -11 gradi e +10 gradi Centigradi.
Accordo Ue – Mercosur – Venerdì, dopo oltre un quarto di secolo di colloqui, i paesi dell’UE hanno approvato provvisoriamente un accordo commerciale con il blocco sudamericano Mercosur. La Romania ha votato a favore dell’accordo dopo aver richiesto e ottenuto, insieme ad altri stati europei, ulteriori garanzie a protezione dei mercati nazionali. Secondo Politico, Francia, Polonia, Austria, Irlanda e Ungheria hanno espresso la loro opposizione, mentre il Belgio si è astenuto. La decisione necessitava dell’approvazione di 15 paesi, che rappresentano il 65% della popolazione totale del blocco. I Paesi UE dovrebbero ora inviare una conferma scritta. Decine di trattori hanno bloccato il traffico a Milano, in Italia, venerdì, in segno di protesta contro l’accordo. Sempre venerdì, circa 50 trattori di agricoltori francesi, supportati dai colleghi tedeschi, hanno bloccato il Ponte Europa a Strasburgo, che collega la città francese con la città tedesca di Kehl, sull’altra sponda del Reno, in segno di protesta. Giovedì, anche gli agricoltori francesi hanno guidato i loro macchinari nel centro di Parigi per esprimere le proprie rivendicazioni. Si tratta del più grande accordo di libero scambio mai concluso dall’Unione Europea. Gli oppositori, guidati dalla Francia, il maggiore produttore agricolo dell’UE, affermano che esso aumenterà le importazioni di prodotti alimentari a basso costo, danneggiando gli agricoltori nazionali. Dal punto di vista di Bruxelles, l’accordo rappresenta un’importante vittoria geopolitica, data la crescente quota di commercio e influenza della Cina in America Latina. L’accordo UE-Mercosur creerà la più grande area di libero scambio al mondo, che coprirà circa 700 milioni di persone.
Economia – L’economia romena è cresciuta tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2025, rispetto allo stesso periodo del 2024, secondo i dati rivisti pubblicati oggi dall’Istituto Nazionale di Statistica. La crescita economica è dello 0,9% sulla serie lorda e dell’1,5% sulla serie destagionalizzata. I dati dell’INS mostrano che il Prodotto Interno Lordo stimato per il periodo in questione è stato di 1.416 miliardi di lei, in aumento dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. Per quanto riguarda i settori di attività, agricoltura, silvicoltura e pesca hanno registrato un aumento del contributo dello 0,6% tra le due stime. Sono stati registrati aumenti anche nel commercio all’ingrosso e al dettaglio, nelle riparazioni di autoveicoli, negli alberghi e nei ristoranti.
Ucraina – Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che, in risposta all’attacco immotivato dell’Ucraina alla residenza presidenziale russa nella regione di Novgorod nella notte del 9 gennaio, le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco sul territorio ucraino con armi ad alta precisione, terrestri e navali, a lunga gittata, tra cui i sistemi missilistici a medio raggio Oreshnik, nonché droni. La dichiarazione del Ministero della Difesa russo precisa che l’attacco ha colpito impianti di produzione di droni. Almeno quattro persone sono state uccise e decine sono rimaste ferite a Kiev, hanno dichiarato le autorità venerdì. La polizia ha riferito che diversi edifici residenziali sono stati colpiti dai droni. Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha dichiarato che tra le vittime c’era un medico e che quattro membri delle squadre di soccorso sono rimasti feriti. Secondo lui, infrastrutture critiche sono state danneggiate nell’attacco e alcune parti della città sono rimaste senza elettricità e acqua.