11.01.2026
Previsioni meteo: nei prossimi giorni farà molto freddo in Romania, con nevicate e temperature che scenderanno fino a -10 gradi / Pallamano: CS Minaur Baia Mare ha sconfitto la squadra norvegese Larvik per 28-26, al suo debutto nel Gruppo A della EHF European League di pallamano femminile
Newsroom, 11.01.2026, 17:00
Meteo – Nei prossimi giorni farà molto freddo in Romania, con nevicate e temperature che scenderanno fino a -10 gradi. Un’allerta gialla di gelo è in vigore fino a lunedì mattina in quasi tutto il Paese, ad eccezione delle regioni meridionali. Le temperature massime sono comprese tra -10 e -2 gradi, con gelo anche durante il giorno, al nord e al centro. Oggi il cielo è prevalentemente nuvoloso e sta nevicando leggermente in montagna e al nord, ovest e sud e, su aree limitate, nel resto del Paese. Il vento è moderato, con intensificazioni locali e temporanee a sud-ovest e sud-est, raggiungendo velocità di 40-55 chilometri orari. In montagna, soprattutto ad alta quota, le raffiche raggiungeranno i 60-70 chilometri orari. Le massime sono comprese oggi tra -11 e 0 gradi centigradi. A Bucarest a mezzogiorno c’erano -4 gradi centigradi.
Energia – Nel contesto del recente episodio di gelo, le autorità romene prevedono un aumento dei consumi di elettricità e gas naturale. Il Ministro dell’Energia Bogdan Ivan ha affermato che il sistema energetico è pronto ad affrontare le basse temperature annunciate dai meteorologi. Secondo lui, anche se all’inizio della prossima settimana si registrerà un aumento del 20% del consumo di gas naturale a livello nazionale, il fatto che i magazzini siano pieni al 70%, ben al di sopra della media europea, rappresenta una rete di sicurezza. Il Ministro dell’Energia ha inoltre affermato che la maggior parte del fabbisogno è coperta dalla produzione e dalle scorte nazionali.
Mercosur – L’UE firmerà nei prossimi giorni un accordo commerciale con il gruppo latinoamericano Mercosur. Si tratta di un passo decisivo verso la creazione della più grande area di libero scambio al mondo, ma non è ancora certa, poiché il documento dovrà essere ratificato dal Parlamento europeo. Gli Stati membri dell’UE hanno ottenuto la maggioranza per convalidare l’accordo, che consentirà ai presidenti della Commissione Europea e del Consiglio Europeo, Ursula von der Leyen e Antonio Costa, di firmare ufficialmente il patto il 17 gennaio ad Asunción, insieme ai rappresentanti di Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay. L’accordo è stato approvato nonostante i voti contrari di Francia, Polonia, Austria, Irlanda e Ungheria e l’astensione del Belgio. In Romania, ci sono divergenze tra i partiti della coalizione in merito alla firma di questo accordo. Il PSD (nella coalizione governativa) ha affermato che l’accordo manca di clausole chiare che garantiscano la protezione degli agricoltori romeni dalle importazioni dall’America Latina. D’altra parte, il ministro dell’Economia dell’USR, Irineu Darau, ha affermato che lo Stato romeno ha sostenuto l’iniziativa solo dopo negoziati fermi, che hanno portato garanzie chiare per l’industria e l’agricoltura.
Stipendi – In Romania, il ddl che prevede l’aumento del salario minimo da 4.050 (797,2 euro) a 4.325 (851,3 euro) al mese, a partire dal 1° luglio, è stato registrato presso il Consiglio Economico e Sociale, dove riceverà un parere, passaggio obbligatorio prima dell’adozione della legge da parte del governo. Oltre 1,7 milioni di dipendenti beneficeranno di questa misura, secondo la nota di motivazione. Il Ministero del Lavoro anticipa che l’aumento proposto avrà effetti positivi a livello sociale, stimolando l’occupazione, rafforzando il potere d’acquisto e riducendo il lavoro in nero.
Produzione di automobili – Secondo l’Associazione dei Costruttori di Automobili Romeni, la produzione nazionale di automobili è diminuita leggermente, del 2,6%, lo scorso anno rispetto al 2024, attestandosi a 545.000 unità. Per quanto riguarda le immatricolazioni di auto nuove, i dati dell’associazione mostrano che hanno superato le 156.000 unità, la metà delle quali ibride e quasi 9.000 completamente elettriche, con quest’ultima categoria che ha registrato un calo del 10% rispetto al 2024. Allo stesso tempo, il numero di auto usate immatricolate in Romania lo scorso anno è stato di 360.000 unità, con un aumento di quasi il 10%.
Pallamano – Ieri sera, CS Minaur Baia Mare (nord) ha sconfitto la squadra norvegese Larvik per 28-26, al suo debutto nel Gruppo A della EHF European League di pallamano femminile. Sempre ieri sera, la squadra Gloria Bistrita (nord) è stata sconfitta, in casa, dalla montenegrina OTP Group Buducnost Podgorica per 38-34, nel Gruppo A della Champions League di pallamano femminile. Gloria era riuscita a vincere nel turno preliminare, a Podgorica, per 29-26. Questa è stata per Buducnost la prima vittoria nel girone.
Tennis – Le tenniste romene Jaqueline Cristian, Sorana Cîrstea e Gabriela Ruse sono riuscite a entrare nel tabellone principale del torneo WTA 500 di Adelaide (Australia), con un montepremi di oltre 1.200.000 dollari americani, dopo le vittorie di oggi nell’ultimo turno delle qualificazioni. Jaqueline Cristian ha sconfitto l’austriaca di origine russa Anastasia Potapova per 6-1, 6-3. Al primo turno, Jaqueline Cristian incontrerà la russa Ekaterina Aleksandrova, quarta favorita. Sorana Cîrstea ha vinto contro l’uzbeka Kamila Rahimova per 7-6, 6-3. Cîrstea giocherà contro l’ucraina Daiana Iastremska. Ruse ha sconfitto la ceca Katerina Siniakova per 3-6, 6-3, 6-2, e incontrerà la russa Ana Kalinskaia.