12.01.2026
Governo: l'aumento delle imposte su edifici, terreni o veicoli porterà a una crescita delle entrate di circa 740 milioni di euro/ Riscaldamento: il ministro dell’Energia assicura che la Romania è preparata con sufficiente gas naturale, nonostante la crescita del consumo a causa del freddo
Newsroom, 12.01.2026, 18:45
Imposte – In Romania, l’aumento delle imposte e delle tasse su edifici, terreni o veicoli porterà a una crescita stimata delle entrate ottenute attraverso questa fonte di circa 3,7 miliardi di lei (740 milioni di euro), mentre le somme riscosse rimarranno a disposizione dei bilanci locali, poiché il bilancio dello stato non può più garantire i trasferimenti di fondi a causa del deficit. Secondo il governo di Bucarest, le imposte anteriori non tenevano conto del valore di mercato degli edifici, non erano aggiornate secondo il tasso di inflazione, mentre il tasso di riscossione era troppo basso, generando significative perdite di entrate. Nel contempo, la riforma dell’amministrazione centrale e locale, che dovrebbe ridurre anche la spesa pubblica, rimane sul tavolo della coalizione. Il governo intende porre la fiducia in Parlamento per la riforma dell’amministrazione questo mese.
Energia – La Romania è preparata con sufficiente gas naturale, anche se a causa del freddo il consumo è aumentato di circa il 17% rispetto alla media annuale. Lo ha assicurato il ministro dell’Energia, Bogdan Ivan, precisando che il livello di riempimento dei depositi è di circa il 65%, l’11% in più rispetto alla media dell’Unione Europea, e che la produzione di energia è sufficiente affinché la popolazione superi senza problemi la stagione invernale. Per quanto riguarda il riscaldamento delle abitazioni, il ministro ha spiegato che ci sono state alcune difficoltà a Craiova (sud-ovest), risolte nel frattempo, ma che a Bucarest ci sono ancora problemi a causa dei condotti danneggiati. Questa mattina, la Romania ha registrato una produzione di elettricità di quasi 7.500 megawatt e un consumo di 8.600. Secondo il sito dell’operatore Transelectrica, il deficit è stato ricoperto attraverso le importazioni, che rappresentano circa il 10% del fabbisogno nazionale.
PNRR – La Romania ha raggiunto alla scadenza uno dei traguardi importanti previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nel settore dei semiconduttori, con oltre 375 milioni di euro investiti in progetti di innovazione. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia, della Digitalizzazione, dell’Imprenditorialità e del Turismo, Irineu Darău, precisando che il paese si sta preparando per nuovi progetti in settori chiave. Secondo il governo, attraverso questa iniziativa, la Romania mira ad ampliare la sua partecipazione a progetti industriali strategici, rafforzare l’ecosistema nazionale dell’innovazione e attrarre nuovi fondi europei per lo sviluppo dell’economia.
OCSE – Il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, guida la visita ufficiale della delegazione romena a Parigi, per la valutazione nell’ambito del Comitato di Analisi Economica e Sviluppo, che segna una delle ultime fasi del processo di adesione della Romania all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). Secondo un comunicato dell’istituzione, gli incontri in programma in questi giorni mirano a convalidare il percorso di riforma economica assunto dalla Romania. Le valutazioni e gli scambi di opinioni sono rilevanti non solo per confermare i progressi compiuti, ma anche per sostenere una strategia nazionale di crescita economica equilibrata e resiliente.
Riforma – Il governo romeno dovrebbe adottare la riforma della pubblica amministrazione locale e centrale la prossima settimana, dopo una riunione della coalizione di governo. Lo ha annunciato il ministro della Difesa, Radu Miruţă, dopo un incontro tra il primo ministro Ilie Bolojan e i vicepremier. Miruţă ha spiegato che, dopo l’adozione della riforma da parte del governo, che comporterà una riduzione della spesa del 10%, il ministero delle Finanze pubblicherà i limiti di bilancio entro i quali ciascun ministero dovrà rientrare. Miruţă ha precisato la bozza sarà sottoposta alla fiducia del parlamento.
Accuse plagio – Il ministro della Giustizia, Radu Marinescu, respinge le accuse presentate da una pubblicazione online, secondo cui avrebbe commesso plagio nella sua tesi di dottorato. In un post sui social, Marinescu afferma che la sua tesi rispetta le linee guida e gli standard di etica e qualità scientifica, in conformità con la legislazione del 2009. Secondo l’articolo, più della metà della tesi di dottorato in Giurisprudenza del ministro Radu Marinescu è frutto di plagio. Dal canto suo, il ministro Marinescu contesta l’analisi, spiegando che non è stata effettuata sulla base di un software antiplagio. Nello stesso post, Marinescu si chiede perché le accuse di plagio sono comparse proprio nel momento in cui il Ministero della Giustizia ha iniziato le procedure per la selezione dei responsabili delle Procure.
Iran – In Iran, le comunicazioni restano bloccate, mentre le proteste contro il regime continuano. I media presentano immagini con le forze dell’ordine in azione contro i manifestanti, nonchè un grande numero di cadaveri. Secondo la stampa americana, il presidente Donald Trump dovrebbe incontrare i suoi consiglieri per discutere le opzioni riguardanti l’Iran, che includono attacchi militari, l’uso di armi informatiche o la fornitura di aiuti online ai manifestanti. Il Ministero degli Affari Esteri romeno ricorda che per l’Iran resta in vigore un’allerta di viaggio di livello 8 su 9: evitare tutti i viaggi sull’intero territorio. Nel caso in cui si trovano sul territorio della Repubblica Islamica dell’Iran, il Ministero degli Affari Esteri raccomanda ai cittadini romeni di evitare di partecipare alle manifestazioni e di valutare la necessità di rimanere in questo paese.
Meteo – Persiste l’ondata di freddo che sta interessando tutto il territorio della Romania. Domani le temperature massime oscileranno tra -9 e 2 gradi , mentre le minime tra -13 e -6 gradi.