La Commissione europea approva il finanziamento attraverso il programma SAFE
La Romania riceverà quasi 17 miliardi di euro in prestito dall’UE per rafforzare le capacità militari.
Ştefan Stoica, 16.01.2026, 11:04
Il governo di Bucarest ha accolto con favore l’approvazione da parte della Commissione europea della domanda presentata dalla Romania per il finanziamento tramite il Programma SAFE (Security Action for Europe). Secondo un comunicato ripreso da AGERPRES, nel corso della prossima settimana i progetti inclusi nella domanda presentata dalla Romania saranno resi pubblici. Il paese beneficerà di 16,68 miliardi di euro, la seconda maggiore assegnazione nell’ambito del Programma SAFE. Dopo l’approvazione della Commissione europea, il Consiglio dovrà adottare le decisioni di attuazione e successivamente la Commissione finalizzerà gli accordi di prestito. I primi pagamenti dovrebbero essere effettuati a marzo 2026, ha precisato l’esecutivo.
La domanda della Romania è stata approvata giovedì, insieme ai piani presentati da Belgio, Bulgaria, Danimarca, Spagna, Croazia, Cipro e Portogallo. Entro il 2030, la Romania dovrà sfruttare questa opportunità completando gli acquisti, si legge inoltre nel comunicato del governo.
Il primo ministro Ilie Bolojan ha menzionato, in un post sulla sua pagina Facebook, che tra i progetti che avranno il finanziamento garantito attraverso SAFE figurano le autostrade dell’est del paese. Inoltre, grazie a questi finanziamenti, la Romania rafforzerà la propria industria della difesa attraverso investimenti, trasferimento di tecnologia militare e la creazione di nuovi posti di lavoro. “I progetti contribuiranno allo sviluppo delle infrastrutture militari e civili, alla dotazione dell’esercito romeno con equipaggiamenti di difesa moderni e all’aumento della sicurezza del nostro paese. Questa è una tappa importante negli sforzi dell’Europa per consolidare la propria sicurezza”, ha affermato il premier Bolojan.
Il regolamento SAFE è stato adottato lo scorso maggio, come parte della Strategia “Readiness 2030”, un ambizioso pacchetto per la difesa che offre agli stati membri dell’UE strumenti finanziari per stimolare un aumento degli investimenti nelle capacità di difesa. Lo strumento SAFE è un meccanismo finanziario temporaneo dell’Unione europea, con un budget di 150 miliardi di euro, sotto forma di prestiti concessi a condizioni vantaggiose.
Attualmente è urgente che i piani proposti dagli stati membri siano approvati dal Consiglio per consentire l’effettuazione rapida dei pagamenti, ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. SAFE integra inoltre l’Ucraina nell’ecosistema di sicurezza dell’UE e garantisce che il nostro sostegno è sia rapido che sostenibile, ha sottolineato Ursula von der Leyen.
I livelli di finanziamento per ciascun paese sono stati stabiliti provvisoriamente a settembre, sulla base dei principi di solidarietà e trasparenza. SAFE consentirà agli stati membri di ampliare immediatamente e in modo significativo gli investimenti nel settore della difesa attraverso appalti pubblici congiunti dell’industria europea della difesa, concentrandosi sulle capacità prioritarie. Ciò contribuirà a garantire interoperabilità, prevedibilità e riduzione dei costi per una solida base industriale europea della difesa.
La Romania è il secondo paese per volume di finanziamento perché si trova al confine orientale dell’Unione, l’area più esposta a importanti rischi geopolitici.