Romania, Paese ospite d’onore alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte 2028
Tra due anni, la letteratura romena sarà la protagonista della Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.
Bogdan Matei, 23.02.2026, 10:54
Dall’11 al 15 ottobre 2028, la Romania presenterà la sua letteratura e, più in generale, la propria cultura, come Paese ospite d’onore all’80ª edizione della Fiera Internazionale del Libro di Francoforte, nel cuore della Germania, ha annunciato il Ministero della Cultura a Bucarest. Con la firma dell’accordo ufficiale che stabilisce questo status, la Romania “sarà davvero al centro dell’attenzione”, afferma il direttore della Fiera, Juergen Boos, ricordando che “145 anni fa sono state stabilite le relazioni diplomatiche tra la Romania e la Germania. Da allora, forti legami culturali sono cresciuti attraverso i semi della letteratura, le traduzioni e gli scambi vivaci. Oggi continuiamo a scrivere una storia insieme. La letteratura classica è presente da tempo in Europa, sostenuta da una solida letteratura contemporanea”.
Juergen Boos ha menzionato anche i numerosi scrittori di lingua tedesca originari della Romania, tra cui Herta Müller, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 2009, oltre due decenni dopo essere partita per la Repubblica Federale a causa della dittatura comunista in Romania. Il direttore Boos ha precisato che la preparazione per il 2028 sarà “un processo comune nei prossimi tre anni”. “Verranno realizzate nuove traduzioni, gli editori viaggeranno e stabiliranno nuovi contatti, e i progetti tedesco-romeni saranno sviluppati passo dopo passo. La letteratura romena diventerà ancora più visibile in Germania e a livello internazionale”, ha aggiunto.
“Per il Ministero della Cultura, questo progetto rappresenta una grande opportunità per consolidare l’immagine della letteratura romena e renderla visibile a livello mondiale”, afferma a sua volta il ministro Andras Demeter.“Come ben sappiamo, la Fiera del Libro di Francoforte è l’evento più importante del settore a livello mondiale.E’ allo stesso tempo uno spazio in cui si costruiscono direzioni, si creano legami duraturi e si decide la circolazione internazionale delle idee. La Romania arriva a Francoforte con argomenti chiari. Siamo il sesto Paese per numero di abitanti dell’Unione Europea, con un’economia in crescita e un governo che condivide i valori europei. Siamo, allo stesso tempo, un punto di stabilità e di dialogo in una regione segnata da tensioni politiche. Questa realtà si riflette anche nella nostra cultura, nella nostra letteratura, nel modo in cui raccontiamo le nostre storie. Crediamo che il pubblico di Francoforte avrà il piacere di scoprire una cultura e un Paese situati al confine dell’Unione Europea, di cui per molto tempo si è saputo troppo poco. La letteratura romena, la storia, le tradizioni, la memoria recente e i temi contemporanei possono costruire un discorso rilevante e autentico per il pubblico europeo”, ha aggiunto il ministro.
La Romania presenterà anche altri ambiti culturali nei quali i suoi artisti si sono distinti a livello internazionale: cinema, teatro, danza contemporanea, musica, arti visive, nonché patrimonio naturale, turismo ecologico e gastronomia.