20.01.2026 (aggiornamento)
NATO: il comandante supremo delle Forze Alleate in Europa, generale Alexus Grynkewich, in visita in Romania/ Mercosur: agricoltori romeni alle proteste di Strasburgo contro l’accordo
Newsroom, 20.01.2026, 18:51
NATO – Le forze armate romene avranno a disposizione un sistema anti-drone, fornito dagli Stati Uniti. Lo ha annunciato a Sibiu il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Gheorghiţă Vlad. Il sistema è attualmente in fase di test e, una volta operativo, contribuirà alla difesa dello spazio aereo nazionale. Il capo di Stato Maggiore della Difesa ha rilasciato questa dichiarazione in conferenza stampa congiunta con il generale Alexus Grynkevich, capo del Comando Europeo dell’Esercito degli Stati Uniti e Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa. Dal canto suo, Grynkevich ha dichiarato che la partnership strategica tra Bucarest e Washington è molto solida e continuerà.
Consiglio Pace Gaza – Il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha accolto con favore l’iniziativa del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in merito alla promozione della pace e della sicurezza internazionale, compresi gli sforzi dedicati all’individuazione di soluzioni per il conflitto di Gaza o per altre importanti sfide globali. In questo contesto, il capo dello stato romeno ha avviato un processo approfondito di analisi del contenuto e delle implicazioni del Consiglio di Pace, in relazione agli impegni internazionali precedentemente assunti dalla Romania, in particolare quelle svolte nell’ambito delle Nazioni Unite, dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa e dell’UE. La valutazione mira a stabilire il livello di compatibilità della nuova iniziativa con gli obblighi esistenti dello stato romeno, nonchè a identificare le modalità ottimali con cui la Romania può contribuire al raggiungimento del nostro obiettivo comune di consolidare la pace nel mondo.
Proteste agricoltori – Gli agricoltori romeni hanno partecipato a Strasburgo insieme ai farmer di altri stati membri dell’Unione Europea, alle proteste contro l’accordo Mercosur. Lo ha annunciato il presidente dell’associazione di agricoltori Pro Agro, Ionel Arion, secondo il quale, all’inizio della prossima settimana, è possibile che le proteste siano organizzate anche nei pressi della sede del governo romeno. Gli oppositori, guidati dalla Francia, il più grande produttore agricolo dell’UE, affermano che l’accordo porterà a un aumento delle importazioni di cibo a basso costo, danneggiando gli agricoltori locali. Gli eurodeputati dovrebbero votare sull’accordo Mercosur nei prossimi mesi, ma domani voteranno su una possibile segnalazione alla Corte di Giustizia dell’UE. In caso di voto favorevole, la Corte valuterà la compatibilità dell’accordo con i trattati. In caso di parere negativo, l’accordo non potrà entrare in vigore fino a quando non verrà modificato.
Energia – In seguito all’ondata di freddo estremo che ha interessato negli ultimi giorni il territorio della Romania, il ministro dell’Energia, Bogdan Ivan, ha convocato il Comando Energetico. Ivan ha assicurato che il sistema energetico nazionale è in grado di superare l’attuale ondata di gelo. In questo periodo, il consumo di gas è aumentato del 14,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma gli impianti di stoccaggio sono pieni quasi al 60%, il 10% in più rispetto alla media dell’Unione Europea. Una situazione simile viene riscontrata anche per l’elettricità. Non ci sono problemi, le autorità sono preparate mentre il sistema energetico nazionale funziona in condizioni ottimali, ha sottolineato il ministro.
World Economic Forum – La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, condanna il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per non mantenere la parola data agli europei, tradizionali partner e alleati di Washington. Inoltre – afferma la von der Leyen – attraverso le tensioni generate dall’annuncio su nuovi dazi nel contesto della controversia legata alla Groenlandia, Trump sta indebolendo la posizione dell’Europa e persino quella degli Stati Uniti di fronte agli altri attori globali. Alla riunione dei leader mondiali di Davos, la presidente della Commissione ha spiegato che, di fronte a questi sviluppi, l’Europa vuole rafforzare la propria indipendenza strategica in tutti i settori. Donald Trump è atteso a Davos domani. Circa 3.000 partecipanti sono attesi nella città svizzera,l per discutere di economia globale, commercio e intelligenza artificiale, all’insegna del motto “Uno spirito di dialogo”. Tra questi, numerosi politici di alto livello e centinaia di leader aziendali. La Romania partecipa a Davos con la delegazione governativa più numerosa di tutte le edizioni, composta dal ministro degli Affari Esteri, Oana Ţoiu, dal ministro degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoş Pîslaru, dal ministro dell’Energia, Bogdan Ivan, e dal consigliere presidenziale Radu Burnete. Il ruolo della delegazione governativa al World Economic Forum di Davos è di promuovere la Romania e il suo programma di modernizzazione, in particolare l’acceleramento e l’uso intelligente dei fondi europei, gli investimenti in infrastrutture, istruzione e sanità, la transizione verde e digitale e il rafforzamento della resilienza dell’economia, ha sottolineato il ministro degli Investimenti sui social.
Aeroporti – Gli aeroporti della capitale romena hanno registrato lo scorso anno un numero record di passeggeri – oltre 17,7 milioni, di circa il 10% in più rispetto al 2024. Secondo la Compagnia Nazionale Aeroporti di Bucarest, l’aeroporto Henri Coandă ha superato la soglia storica di 17 milioni di passeggeri, mentre il resto ha adoperato l’aeroporto di Băneasa. Gli aeroporti della capitale hanno registrato lo scorso anno quasi 143.000 atterraggi e decolli, del 6% in più rispetto al 2024, annuncia ancora la Compagnia Nazionale Aeroporti di Bucarest.