Il 15 gennaio, quando la Romania celebra la Giornata della Cultura Nazionale, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma sarà inaugurata la mostra “Il Tesoro ricamato delle regine: una prospettiva fotografica contemporanea”. Firmato da Dana&Stéphane Maitec, il progetto propone uno spettacolare approccio visivo al patrimonio tessile dei costumi tradizionali romeni appartenuti alle regine di Romania.
Il 16 gennaio, dalle ore 18:30, l’Ambasciata di Romania in Italia, in partenariato con l’Ambasciata della Repubblica di Moldova in Italia, il Consolato Generale di Romania nella capitale italiana e il Cenacolo di Roma, organizzano una maratona di lettura di poesia romena. L’evento, dedicato alla Giornata della Cultura Nazionale Romena, celebrata il 15 gennaio, giorno di nascita del poeta Mihai Eminescu, si terrà alla sede dell’Ambasciata di Romania in Italia, in Via Nicolò Tartaglia 40, Roma.
In occasione della Giornata della Cultura Nazionale, celebrata il 15 gennaio, l’Accademia di Romania in Roma invita il pubblico ad un’edizione speciale dei “Mercoledì letterari”, che avrà come protagonista la scrittrice Magda Cârneci.
Il 15 gennaio, Giornata della Cultura Nazionale Romena, il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università degli Studi di Padova ospiterà la conferenza “Come leggere Eminescu oggi? Sfide letterarie, filtri ideologici”, tenuta da Bogdan Creţu, professore ordinario presso la Facoltà di Lettere dell’Università Alexandru Ioan Cuza di Iaşi.
Il 15 gennaio, quando la Romania celebra la Giornata della Cultura Nazionale, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma sarà inaugurata la mostra “Il Tesoro ricamato delle regine: una prospettiva fotografica contemporanea”.
Dal 28 novembre 2025 al 29 marzo 2026, il Museo Nazionale d’Arte di Timișoara ospita la mostra “La Fragilità dell’Eterno. Da Pompei al Grand Tour fino a oggi”.
Il 18 dicembre, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha ospitato la sfilata di moda “Lo Stile di Palma”, firmata dalla stilista romena Daniela Otea. Si tratta del terzo evento dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026. L’iniziativa è stata promossa dalla Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, dall’Ambasciata di Romania in Italia e dalla Società Italiana degli Autori ed Editori, in collaborazione con la Compagnia Nazionale di Danza Storica.
Il Natale a ritmo di jazz, con i più celebri brani dedicati alle festività invernali, è la proposta della Big Band di Radio Romania diretta da Simona Strungaru, in un concerto straordinario in programma il 18 dicembre, dalle ore 19.00. L’ospite speciale della serata sarà il sassofonista italiano Stefano di Battista, celebre artista internazionale che torna per la seconda volta sul palcoscenico della Sala concerti di Radio Romania.
La versione romena del libro “Rubare la notte” di Romana Petri, tradotto in romeno da Mihai Banciu e pubblicato presso l’editrice Humanitas Fiction, è stata presentata il 6 dicembre nell’ambito della Fiera del Libro Gaudeamus Radio Romania, in un evento organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest. “Rubare la notte” è stato uno dei cinque romanzi finalisti al Premio Strega 2023.
La Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, celebrata il 4 novembre, è stata segnata a Bucarest con una cerimonia organizzata il 10 dicembre alla Chiesa Italiana del Santissimo Redentore dall'Ambasciata d'Italia e dall'Ufficio dell'Addetto per la Difesa.
Il 10 dicembre, alle ore 18.30, l’Ambasciata di Romania in Italia invita il pubblico alla sua sede in Via Nicolò Tartaglia 40, a Roma, ad un evento dedicato al 150/o anniversario della nascita della Regina Maria, personalità-simbolo della storia e dell’identità culturale romena.
Il 10 dicembre, dalle ore 19.00, l’Accademia di Romania in Roma invita il pubblico alla presentazione del volume “Fantasmi romeni. Dieci biografie straordinarie” di Carolina Vincenti, uscito presso La Lepre Edizioni. Assieme all’autrice, interveranno la vicedirettrice dell’Accademia di Romania, prof.ssa Oana Boșca-Mălin, e la scrittrice e biografa francese Alexandra Lapierre.
Il 7 dicembre, l’editrice Polirom ha invitato il pubblico alla presentazione del volume “Dialoghi essenziali dall’esilio” di Anca Stângaciu, professoressa associata alla Facoltà di Studi Europei dell’Università Babeş-Bolyai di Cluj-Napoca.
Dal 6 al 20 dicembre, la Galleria principale dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica ospita la mostra collettiva d'arte contemporanea “Un dialogo artistico a Venezia tra maestro e allievo”.
In apertura dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026, il ministro della Cultura, András István Demeter, ha effettuato una visita di lavoro a Roma, dove ha incontrato autorità italiane e rappresentanti dell’ambiente culturale per definire i progetti che segneranno la relazione culturale tra i due Paesi nel prossimo periodo. L’Anno Culturale Romania-Italia è stato inaugurato da un concerto tenuto dall’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest il 1 dicembre, Festa Nazionale della Romania, al Teatro dell’Opera di Roma.