06.10.2026
Crisi politica: il presidente Nicușor Dan ha nominato Luca Niculescu come candidato alla carica di primo ministro/Eurobarometro: il calo del tenore di vita e la povertà si annoverano tra le principali preoccupazioni lamentate dai romeni
Octavian Cordoș, 06.10.2026, 16:48
Crisi Politica – In un nuovo tentativo di porre fine all’attuale crisi politica, il presidente romeno Nicușor Dan, ha designato il candidato indipendente Luca Niculescu alla carica di Primo Ministro. Si tratta della quarta nomina per la premiership nei cinque mesi trascorsi dal crollo del governo a seguito di una mozione di sfiducia votata in Parlamento. Luca Niculescu, attualmente impegnato nel coordinamento del processo di adesione della Romania all’OCSE, ha a disposizione dieci giorni per formare un esecutivo e redigere un programma di governo prima di sottoporsi al voto di fiducia del Parlamento. Sebbene la Costituzione gli consenta di sciogliere il Parlamento e convocare elezioni anticipate, il presidente Dan ha rifiutato di prendere in considerazione tale opzione.
Economia – Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (INS), nei primi otto mesi dell’anno, i romeni hanno acquistato meno beni, il volume del commercio al dettaglio calando del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le diminuzione più importanti hanno riguardato i prodotti non alimentari, seguiti da alimentari, bevande e tabacco, nonchè dai carburanti. D’altra parte, l’ultimo Eurobarometro relativo alla percezione degli europei sull’economia, rileva che il calo del tenore di vita assieme alla povertà si annoverano tra le principali fonti di preoccupazione per i romeni, timori più accentuati rispetto alla maggior parte degli stati membri dell’Unione Europea. I dati mostrano che i romeni sono preoccupati anche dalla possibilità di non potersi più permettere le utenze, gli alimenti o le cure mediche. Il 62% si dichiara preoccupato per il calo del tenore di vita, rispetto al 40% della media dell’Unione Europea. Infine, la metà dei romeni ritiene l’attuale situazione economica del Paese come una negativa , un quarto la considera né buona né cattiva mentre poco più di un quinto la considera positiva.
Onde corte RRI – Dal 5 al 9 ottobre compreso, il team tecnico di Radio Romania sta trasferendo la trasmissione dei programmi delle emittenti del servizio pubblico radiofonico verso una nuova soluzione tecnica. Per questo motivo, trasmetteremo via etere un programma di riserva, in tutte le lingue e su tutte le frequenze a onde corte utilizzate da Radio Romania Internazionale. Intanto, potete trovarci sul nostro sito www.rri.ro, anche on demand, con programmi e contenuti aggiornati, sulle applicazioni RRI per Android e iOS e sulle pagine RRI sui social network.
Calcio – In un incontro valido per il Gruppo B4 della UEFA Nations League giocato ieri sera a Bucarest, la nazionale romena è stata sconfitta per 1-0 dalla Svezia. La nazionale romena occupa l’ultimo posto del girone con zero punti e una differenza reti di 3-13, avendo perso anche le prime tre partite: 1-2 in trasferta contro la Svezia il 25 settembre, 2-4 in casa contro la Bosnia-Erzegovina il 28 settembre e 0-6 contro la Polonia a Varsavia il 2 ottobre. Si tratta di una delle sconfitte più pesanti nella storia della nazionale, che ha scatenato un’ondata di critiche da parte della stampa e dei tifosi, sia sulla qualità dei giocatori che sulle capacità tecniche dell’allenatore Gheorghe Hagi. Il mese prossimo, i romeni giocheranno le ultime due partite del girone: in casa contro la Polonia il 14 novembre e in trasferta contro la Bosnia-Erzegovina il 17 novembre.