23.07.2026 (aggiornamento)
Romania-India: il presidente Nicușor Dan riceve la sua omologa Droupadi Murmu, in visita di stato a Bucarest fino a sabato / Nato: Romania tra i beneficiari degli investimenti militari nelle infrastrutture energetiche / PNRR: sessione straordinaria del Parlamento romeno la prossima settimana / Henley Passport Index: il passaporto romeno all'11° posto, il più alto mai raggiunto dalla Romania
Newsroom, 23.07.2026, 19:57
Romania-India – Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha ricevuto oggi la sua omologa indiana, Droupadi Murmu, giunta a Bucarest per una visita di stato che si protrarrà fino a sabato. I colloqui si sono concentrati sul rafforzamento del partenariato bilaterale ampliato e sull’intensificazione degli scambi culturali, accademici e sportivi, nonché sulla cooperazione nei settori della ricerca, dell’innovazione e dell’economia. Secondo l’Amministrazione presidenziale, la visita segna la ripresa del dialogo politico ad alto livello dopo una pausa di due decenni. Venerdì si terrà un forum economico bilaterale, inaugurato dai due capi di Stato e a cui parteciperanno rappresentanti delle comunità imprenditoriali di Romania e India, oltre alle autorità romene.
Nato – La Romania figura nella nuova mappa degli investimenti della NATO per il Fianco orientale, in particolare per quanto riguarda gli investimenti militari nelle infrastrutture energetiche dell’Alleanza. Il Consiglio del Nord Atlantico ha approvato il piano di finanziamento comune per il periodo 2027-2031, che include un programma di ammodernamento delle infrastrutture energetiche. Il programma dispone di un budget complessivo di 27 miliardi di euro, con diversi miliardi destinati a investimenti in Romania. I piani prevedono la costruzione o l’ammodernamento di depositi di carburante, reti di distribuzione e condutture, specialmente nelle regioni orientali e sud-orientali dell’Alleanza. L’obiettivo è garantire che le truppe della NATO possano essere rapidamente dispiegate, rifornite e sostenute in caso di crisi o conflitto. Questa decisione è significativa per la Romania, data la sua posizione sul Fianco orientale della NATO e sul Mar Nero, un’area considerata strategica in seguito all’invasione russa dell’Ucraina. Il porto di Costanza, la base aerea “Mihail Kogălniceanu” (nel sud-est) e le infrastrutture di trasporto militare rientrano nel più ampio sforzo dell’Alleanza per trasferire rapidamente forze e mezzi verso est; da qui l’attenzione rivolta alle infrastrutture per il carburante.
PNRR – La prossima settimana, i senatori e i deputati romeni interromperanno la pausa dei lavori parlamentari per una sessione straordinaria. Sono stati convocati principalmente per discutere e votare i disegni di legge previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il provvedimento più controverso di questo pacchetto conclusivo di riforme legate al PNRR – che deve essere approvato entro la fine di agosto – riguarda le retribuzioni nel settore pubblico, una questione che ha già suscitato proteste. Un altro atto legislativo che crea disaccordo tra i partiti parlamentari è il disegno di legge sulla riforma dell’Agenzia Nazionale per l’Integrità.
Maltempo – In Romania, 33 località di nove province e la capitale Bucarest sono state colpite dal maltempo. Secondo l’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza, i vigili del fuoco hanno provveduto a drenare l’acqua da centinaia di abitazioni, cortili e scantinati, oltre che da diverse strade. Loro hanno inoltre rimosso elementi strutturali divelti dai tetti degli edifici e sgomberato decine di alberi caduti; si registrano anche danni ai veicoli. Nella provincia di Prahova (centro-sud) – già colpita da forti piogge domenica – diversi appartamenti di un condominio sono stati allagati, rendendo necessaria l’evacuazione dei residenti. Ieri sera, l’Ispettorato per le Situazioni di Emergenza ha annunciato sui social media che erano in corso operazioni di drenaggio in quattro località della provincia. Fino a mezzogiorno di oggi, i corsi d’acqua nella province di Costanza e Tulcea (sud-est) sono stati soggetti a un’allerta “codice rosso” per rischio di esondazione.
Incidente nel Mar Nero – È deceduto oggi uno dei marinai rimasti feriti nell’incendio a bordo della *Gas Lisbon*, che era stato ricoverato a Tulcea. La vittima era un uomo di 46 anni che aveva riportato ustioni sul 30% del corpo. L’incendio è divampato nella notte tra il 20 e il 21 luglio a bordo dell’imbarcazione – una nave cisterna per il trasporto di GPL battente bandiera liberiana – mentre navigava nella Zona Economica Esclusiva della Romania, a circa 14 miglia nautiche dalla costa di Sfântu Gheorghe. La nave era partita dal porto di Alessandria (Egitto) diretta a Reni (Ucraina), con un carico di oltre 3.790 tonnellate di propano e un equipaggio di 17 persone. Le autorità romene sono intervenute per soccorrere l’equipaggio; tre membri sono rimasti feriti e ricoverati a Tulcea, mentre gli altri saranno rimpatriati. Il presidente romeno Nicușor Dan ha dichiarato su Facebook che la nave cisterna Gas Lisbon è stata colpita al di fuori delle acque territoriali romene, al largo della costa. “Le istituzioni statali sono in allerta e accerteranno le circostanze, le cause e le responsabilità relative a questo grave incidente, molto probabilmente riconducibile alla guerra illegale di aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina”, ha aggiunto Dan.
Passaporto – Il passaporto romeno occupa attualmente l’undicesimo posto nell’Henley Passport Index – la posizione più alta mai raggiunta dalla Romania in questa classifica – come annunciato giovedì dal Ministro dell’Interno ad interim, Cătălin Predoiu. Secondo l’indice, i cittadini romeni possono recarsi in 178 destinazioni senza dover ottenere un visto in anticipo. Il Ministro Predoiu ha dichiarato che questo progresso è il frutto di un impegno nazionale sostenuto dall’integrazione europea, dallo sviluppo di partenariati internazionali e dal rafforzamento delle istituzioni statali. “Il Ministero dell’Interno contribuisce direttamente attraverso la sicurezza dei documenti di viaggio, la gestione delle frontiere in linea con gli standard Schengen, la lotta all’immigrazione clandestina e alla criminalità transfrontaliera, nonché attraverso la costante cooperazione di polizia con i partner europei e internazionali”, ha scritto Cătălin Predoiu sulla sua pagina Facebook.
Incendi boschivi – Il Ministero degli Affari Esteri di Bucarest informa i cittadini romeni che si trovano attualmente nel sud-est della Francia, vi transitano o intendono recarvisi che, da mercoledì, le autorità francesi hanno diramato un’allerta rossa per incendi boschivi nel dipartimento delle Bocche del Rodano (Bouches-du-Rhône) e un’allerta arancione per i dipartimenti di Var, Gard, Vaucluse e Alpi dell’Alta Provenza (Alpes-de-Haute-Provence). Il Ministero raccomanda ai cittadini romeni di consultare le fonti ufficiali di informazione pubblica. Anche la Grecia è soggetta a un’allerta rossa per incendi boschivi – in pieno picco della stagione turistica – a causa delle temperature in forte aumento e dei venti intensi. Nel frattempo, nei Balcani, violenti temporali hanno causato una vittima, numerosi feriti e danni ingenti, anche al settore agricolo. In Spagna, il più vasto incendio dell’anno – situato nella regione di Guadalajara – ha già distrutto 32.000 ettari, mentre diverse regioni italiane hanno dichiarato lo stato di emergenza a causa degli incendi, che stanno anche causando disagi al traffico ferroviario.
Europei di canottaggio – La Romania sarà rappresentata da 41 atleti ai Campionati Europei di canottaggio, in programma dal 31 luglio al 2 agosto a Varese. Lo ha annunciato Dorin Alupei, coordinatore della nazionale. Egli ha inoltre annunciato una novità assoluta: la partecipazione di un atleta alla gara paralimpica in questa edizione dei campionati. Ai Campionati Europei dell’anno scorso a Plovdiv, in Bulgaria, la Romania ha conquistato sette medaglie: tre d’oro, due d’argento e due di bronzo.
Calcio – Mercoledì sera, i campioni di Romania dell’Universitatea Craiova sono stati sconfitti per 1-0 (1-0) in trasferta dai bulgari del Levski Sofia, nella gara di andata del secondo turno preliminare di Champions League. La partita di ritorno si disputerà a Craiova il 29 luglio. La vincente di questo confronto affronterà la squadra che prevarrà tra Omonia Nicosia e Kairat Almaty (1-0 all’andata) nel terzo turno preliminare di Champions League, mentre la perdente giocherà il terzo turno preliminare di Europa League contro la squadra sconfitta nel confronto tra gli azeri del Sabah FC e i finlandesi del KuPS Kuopio (1-0 all’andata). Altre tre squadre romene sono impegnate nella terza competizione europea: nel secondo turno preliminare di Conference League, l’FCSB affronta i lettoni dell’FK Auda, il CFR Cluj se la vedrà con gli armeni dell’Alashkert e l’U Cluj avrà un doppio confronto con i norvegesi dello SK Brann.