Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Proteste e inflazione

I sindacalisti romeni continuano le proteste contro le politiche sociali e salariali del governo.

Foto: Agerpres
Foto: Agerpres

, 13.11.2025, 11:06

Migliaia di membri del Blocco Nazionale Sindacale (BNS), una delle principali confederazioni della Romania, hanno protestato anche mercoledì nel centro di Bucarest contro le misure di austerità adottate dal governo e contro la diminuzione del potere d’acquisto della popolazione. I manifestanti, provenienti da tutti i settori di attività, si sono riuniti inizialmente a Piazza della Vittoria, vicino al palazzo del governo, per poi andare in marcia verso le sedi dei principali ministeri. Tra le richieste figurano l’adeguamento dei salari al tasso d’inflazione e migliori condizioni di lavoro.

La gente chiede inoltre l’aumento del salario minimo e la sospensione delle politiche governative basate sui tagli dei posti di lavoro, destinate a ridurre il deficit di bilancio che, lo scorso anno, in Romania, è stato il più alto tra i 27 stati membri dell’Unione Europea. Quello che sta accadendo ora è stupidità, non riforma, accusano i sindacalisti.

In precedenza, il BNS ha annunciato che si rivolgerà alla Commissione Europea se i decisori politici del governo dichiaratamente filo-occidentale (PSD-PNL-USR-UDMR) manterranno la proposta di congelamento del salario minimo, violando la formula di calcolo prevista da un atto normativo adottato sempre dall’esecutivo.Il BNS ha accolto con favore la decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che conferma la validità della direttiva comunitaria sul salario minimo adeguato, nonché le sue disposizioni essenziali riguardanti la promozione della negoziazione collettiva e l’obbligo per gli stati membri di elaborare piani d’azione in tal senso.

Il BNS aggiunge che il mancato rispetto del meccanismo di aggiustamento previsto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), concordato con Bruxelles, rischia di ostacolare l’attuazione delle riforme assunte dalla Romania e di portare alla perdita dei fondi europei.

I commentatori della vita pubblica romena affermano che la tensione dei sindacalisti è assolutamente legittima, quanto tempo le politiche sociali e salariali del governo incidono sul tenore di vita della gente comune. La direzione della Banca Nazionale di Romania ha recentemente approvato il rapporto trimestrale sull’inflazione, documento nel quale si prevede che tale indicatore registrerà un calo modesto nei prossimi nove mesi. L’inflazione è diminuita leggermente a ottobre, al 9,8%, rispetto al 9,88% a settembre, mentre la media dell’Unione Europea era del 3,2%.

In Romania, questo è l’effetto della scadenza, il 1° luglio, del regime del price cap per l’energia elettrica e dell’aumento, dal 1° agosto, dell’IVA e delle accise. Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica, l’economia è cresciuta solo dello 0,3% nel secondo trimestre rispetto al 2024, dopo una stagnazione all’inizio dell’anno.Secondo gli esperti, questo potrebbe indicare un’attività economica quasi piatta e, nella percezione pubblica, praticamente quasi inesistente o addirittura in regresso.

foto: Radio Romania Internazionale
Attualità mercoledì, 24 Dicembre 2025

Buon Natale e serenissimo Anno Nuovo!

Radio Romania Internazionale vi rivolge i migliori auguri di Buon Natale e serenissimo e prospero...

Buon Natale e serenissimo Anno Nuovo!
Foto: Emil Kalibradov / unsplash.com
Attualità venerdì, 19 Dicembre 2025

Malcontento nei confronti del salario minimo

L’aumento del salario minimo a partire dalla metà del prossimo anno è motivo di malcontento sia per i dipendenti che per le organizzazioni dei...

Malcontento nei confronti del salario minimo
foto: Septimiu / pixabay.com
Attualità giovedì, 18 Dicembre 2025

Decisioni finanziarie della coalizione di governo

La coalizione quadripartita al governo a Bucarest ha raggiunto mercoledì un accordo sull’aumento del salario minimo a partire dal 1º luglio 2026....

Decisioni finanziarie della coalizione di governo
foto: NoName_13 / pixabay.com
Attualità mercoledì, 17 Dicembre 2025

Il Green Deal, un passo indietro

L’Unione Europea rinuncia all’obiettivo di imporre un divieto totale sulle vendite di auto nuove con motori a benzina o diesel a partire dal...

Il Green Deal, un passo indietro
Attualità martedì, 16 Dicembre 2025

La Rivoluzione del 1989 è iniziata a Timișoara

Insediata alla fine della seconda guerra mondiale dalle truppe sovietiche di occupazione, la dittatura comunista in Romania si è perpetuata per...

La Rivoluzione del 1989 è iniziata a Timișoara
Attualità lunedì, 15 Dicembre 2025

Lo stoccaggio di energia, una necessità

La Romania è attiva nella produzione di energia, ma uno dei problemi che affronta è la mancanza di centri di stoccaggio del surplus. Come...

Lo stoccaggio di energia, una necessità
Attualità venerdì, 12 Dicembre 2025

Romania – consumo versus redditi

Per oltre un decennio, i romeni hanno tenuto l’economia in movimento attraverso i consumi. Non sono mancati i rimproveri rivolti ai governanti per...

Romania – consumo versus redditi
Attualità giovedì, 11 Dicembre 2025

Decisioni della Corte Costituzionale

Dopo contestazioni, modifiche ed esami costituzionali, la Legge relativa all’adozione di misure volte a risanare e rendere più efficienti le...

Decisioni della Corte Costituzionale

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company