Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Il governo Bolojan prima della mozione di sfiducia

Martedì, il governo di minoranza di Bucarest si confronterà con una mozione di sfiducia che vede tra gli iniziatori i socialdemocratici, partner fino a poco tempo fa al governo.

Ilie Bolojan / Foto: gov.ro
Ilie Bolojan / Foto: gov.ro

, 04.05.2026, 10:31

Dopo 10 mesi di mandato, il liberale Ilie Bolojan affronta la prova più difficile: una mozione di sfiducia, avviata dai socialdemocratici, ex partner di governo, che per questa iniziativa hanno fatto una sorprendente alleanza con i populisti ultranazionalisti dell’AUR, autodefinitisi sovranisti. Il documento elaborato dai due partiti critica la strategia volta a rendere lo stato più efficiente, che il premier sta cercando di implementare in condizioni di altissimo deficit di bilancio e ha raccolto 254 firme – da PSD, AUR, S.O.S. Romania, POT, il gruppo PACE – Romania Prima e non iscritti – ben oltre il numero necessario sia per la presentazione che per l’approvazione della mozione.

La mozione accusa il governo di distruggere l’economia, impoverire la popolazione e vendere in modo fraudolento il patrimonio dello stato, facendo riferimento alle misure volte a rendere efficienti le aziende statali. I promotori sostengono che l’esecutivo stia preparando la più dura cessione di asset strategici degli ultimi due decenni e denunciano il rifiuto costante del dialogo e il blocco delle soluzioni ragionevoli proposte.

In risposta all’assalto parlamentare, il premier Ilie Bolojan afferma che gli attacchi arrivano proprio perché ha “chiuso il salvadanaio dello stato” e ridotto gli sprechi. I suoi dati, relativi ai dieci mesi di mandato, indicano un aumento delle entrate di bilancio del 12% e una diminuzione delle spese del 3%. “Il premier della Romania in questo periodo non è stato un premier comodo per lo spreco, per la violazione degli accordi, per la mancanza di serietà e per la fuga dalle responsabilità. In tutto questo periodo abbiamo adottato alcune misure che, evidentemente, hanno dato molto fastidio. Pensate che, per anni, il bilancio dello stato è stato usato come un salvadanaio”, ha detto Ilie Bolojan.

Il voto sulla mozione si terrà martedì, e i liberali affermano che il destino del governo si gioca ancora al tavolo delle trattative politiche con ogni singolo parlamentare. In entrambi i casi seguiranno nuovi round di consultazioni con il presidente. Migliaia di persone sono scese in piazza domenica sera a Bucarest e in altre città per sostenere le riforme proposte dal governo Bolojan. I manifestanti dichiarano di avere fiducia nel premier, che descrivono come una persona integra, molto seria e di cui si fidano al massimo, e ritengono che le riforme avviate contribuiranno alla ripresa economica della Romania.

Un sondaggio del Centro di Sociologia Urbana e Regionale (CURS), realizzato dopo l’uscita del PSD dalla coalizione di governo e la presentazione della mozione insieme all’AUR, mostra che il 58% degli intervistati ritiene che il primo ministro dovrebbe dimettersi, mentre il 40% è contrario.

Per quanto riguarda le intenzioni di voto, se le elezioni politiche si tenessero domenica prossima, i primi tre posti sarebbero occupati da AUR con il 34%, seguito dal PSD con il 23% e dal PNL con il 18%. L’USR è stimata al 10% e l’UDMR al 5%, mentre altre formazioni sono accreditate tra il 2% e il 3%. Il margine di errore del sondaggio è di ±3% con un livello di fiducia del 95%. L’instabilità politica ha fatto sì che il leu iniziasse la settimana al livello più basso della sua storia: giovedì, nell’ultimo giorno lavorativo prima del ponte del 1° maggio, un euro è stato quotato al tasso ufficiale della Banca Nazionale di Romania a 5,14 lei.

Eugen Tomac, incaricato dal presidente Nicuşor Dan di formare il nuovo governo/ Foto: presidency.ro
In primo piano venerdì, 05 Giugno 2026

Eugen Tomac, premier designato

Dopo un mese dalla caduta del governo di coalizione dichiaratamente filo-occidentale, sfiduciato dal Parlamento il 5 maggio, il presidente della...

Eugen Tomac, premier designato
foto: © European Union - Source: EC - Audiovisual Service / Photographer: Christophe Licoppe
In primo piano giovedì, 04 Giugno 2026

Rapporto della Commissione Europea sulla Romania

La Commissione Europea ritiene che la Romania, insieme ad altri otto Paesi, abbia adottato misure efficaci per correggere il deficit eccessivo....

Rapporto della Commissione Europea sulla Romania
foto: facebook.com/mapn.ro
In primo piano mercoledì, 03 Giugno 2026

Fondi per la Difesa attraverso il programma SAFE

La Romania riceverà circa 16,7 miliardi di euro per l’acquisto di equipaggiamenti militari e per lo sviluppo di infrastrutture attraverso il...

Fondi per la Difesa attraverso il programma SAFE
La ministra degli Esteri ad interim, Oana Țoiu, e il segretario generale dell'ONU, Antonio Guterres (Foto: UN Photo / Mark Garten)
In primo piano martedì, 02 Giugno 2026

L’esplosione di un drone russo in Romania denunciata all’ONU

Oltre 56 paesi, in particolare membri dell’Unione Europea e della NATO, hanno denunciato alle Nazioni Unite il comportamento “inaccettabile”...

L’esplosione di un drone russo in Romania denunciata all’ONU
In primo piano venerdì, 29 Maggio 2026

Drone russo esploso su edificio residenziale in Romania

Nella notte tra giovedì e venerdì, un drone si è schiantato sul tetto di un condominio a dieci piani nella città di Galați, nel sud-est della...

Drone russo esploso su edificio residenziale in Romania
In primo piano giovedì, 28 Maggio 2026

Riduzione significativa del deficit di bilancio

La Romania trasmette ai mercati internazionali un segnale di stabilità fiscale e disciplina di bilancio, dopo aver ridotto in modo significativo il...

Riduzione significativa del deficit di bilancio
In primo piano mercoledì, 27 Maggio 2026

Romania sostiene gli “Amici della Coesione”

I 27 stati membri dell’UE hanno tenuto martedì un nuovo round di discussioni sul futuro quadro finanziario pluriennale per il periodo 2028-2034,...

Romania sostiene gli “Amici della Coesione”
In primo piano martedì, 26 Maggio 2026

La legge sulla retribuzione unitaria, in dirittura d’arrivo

1,2 milioni di dipendenti pubblici saranno interessati dalla nuova legge sulla retribuzione unitaria in Romania, il cui progetto è stato lanciato...

La legge sulla retribuzione unitaria, in dirittura d’arrivo

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company