Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Il pericolo degli incendi boschivi

Le autorità romene esortano alla responsabilità, in seguito agli incendi boschivi che hanno provocato vittime.

Foto: facebook.com/departamenturgente
Foto: facebook.com/departamenturgente

, 10.03.2025, 13:47

I forti incendi boschivi degli ultimi giorni, che interessano una vasta zona della Romania, hanno provocato la morte e il ferimento di alcune persone. Dall’inizio del mese sono scoppiati decine di violenti incendi e il fuoco si è avvicinato anche a molte abitazioni in diverse zone. Le autorità hanno portato sul terreno impressionanti mezzi e personale per domare le fiamme.  I vigili del fuoco sono stati aiutati dal personale di altre strutture per spegnere gli incendi, alcuni scoppiati in zone difficilmente raggiungibili. Loro sono stati coinvolti in interventi su larga scala in decine di località di sette province. Sono intervenuti, insieme ai vigili del fuoco, i soccorritori alpini, i piloti del Ministero dell’Interno e della Difesa.

I due elicotteri Black Hawk dell’Ispettorato Generale dell’Aviazione hanno effettuato decine di lanci in cui hanno gettato più di 77 tonnellate di acqua per spegnere gli incendi, mentre un altro elicottero ha effettuato una missione di ricognizione. Contemporaneamente, un aereo Spartan del Ministero della Difesa ha agito in supporto alle forze di intervento, per spegnere gli incendi. Le autorità esortano alla responsabilità e chiedono alla gente di smettere di bruciare le piante nei terreni agricoli. Allo stesso tempo, le autorità richiamano l’attenzione sul fatto che la situazione è grave: a gennaio sono bruciati 650 ettari, il mese scorso altri 4.400 ettari e questo mese, solo nei primi otto giorni, sono bruciati 4.600 ettari. In soli tre giorni si sono verificati più di 300 incendi. Secondo il capo del Dipartimento per le Situazioni di Emergenza, Raed Arafat, solo le persone sono responsabili di queste distruzioni. Raed Arafat ha spiegato che gli incendi non sono scoppiati a causa di fenomeni meteorologici: È chiaro che in questo momento non possiamo attribuire questi incendi boschivi all’aumento delle temperature o ai fulmini. Possiamo solo attribuirli alle azioni intenzionali di alcune persone, che sono abituate a farlo da molto tempo, oppure lo fanno intenzionalmente solo per cercare di ripulire alcuni campi o dare fuoco a un’area dove c’è vegetazione secca, motivo per cui consideriamo la maggior parte di essi come il risultato di azioni intenzionali.

D’altra parte Raed Arafat ha lanciato un appello alle autorità locali affinché spieghino alla popolazione il pericolo degli incendi boschivi, anche con l’aiuto dei sacerdoti. La loro prevenzione non solo protegge la natura, ma contribuisce anche alla sicurezza della comunità, affermano le autorità. I vigili del fuoco militari ricordano ai cittadini che bruciare la vegetazione secca è vietato dalla legge. Il mancato rispetto delle disposizioni legali costituisce un reato e viene punito con multe fino a 15.000 lei (circa 3.000 euro) per le persone fisiche e fino a 100.000 lei (circa 20.000 euro) per le persone giuridiche. Inoltre, gli agricoltori che non rispettano il divieto di incendio potrebbero perdere i pagamenti diretti o annuali a cui hanno diritto. In alcuni casi, possono essere esclusi dal sostegno finanziario per uno o più anni consecutivi.

foto: Distributie Energie Electrica Romania / Facebook
In primo piano lunedì, 05 Gennaio 2026

Nevicate e venti forti in Romania

Da lunedì, gran parte del Paese è sotto allerta meteo gialla per maltempo, mentre alcune regioni dei Carpazi Meridionali sono state interessate da...

Nevicate e venti forti in Romania
Foto: facebook.com/NicusorDan.ro
In primo piano giovedì, 01 Gennaio 2026

Messaggio di Capodanno del presidente della Romania

Il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha dichiarato nel suo messaggio di Capodanno che nel 2026 è essenziale che lo stato romeno diventi più...

Messaggio di Capodanno del presidente della Romania
Ilie Bolojan (Foto: gov.ro)
In primo piano mercoledì, 31 Dicembre 2025

Un anno economico migliore?

Dopo molti anni, la Romania rispetterà i suoi impegni e chiuderà il 2025 con un deficit di bilancio inferiore all’obiettivo stabilito...

Un anno economico migliore?
Foto: pixabay.com
In primo piano martedì, 30 Dicembre 2025

Blocco alla Corte Costituzionale della Romania

La decisione della Corte Costituzionale della Romania sulla riforma delle pensioni dei magistrati continua a lasciarsi attendere, dopo che nemmeno...

Blocco alla Corte Costituzionale della Romania
In primo piano lunedì, 29 Dicembre 2025

Fine anno con maltempo in Romania

L’Amministrazione Nazionale di Meteorologia ha emesso, alla fine della scorsa settimana, codici successivi, giallo, arancione e rosso, di...

Fine anno con maltempo in Romania
In primo piano mercoledì, 24 Dicembre 2025

Misure fiscali per il 2026

Il governo di Bucarest ha adottato martedì l’ordinanza d’urgenza che corregge, elimina o introduce nuove misure fiscali e di bilancio a...

Misure fiscali per il 2026
In primo piano martedì, 23 Dicembre 2025

Colloqui del presidente con i magistrati

Il capo dello stato romeno, Nicușor Dan, ha discusso a Bucarest con alcuni magistrati dei problemi che il sistema giudiziario sta affrontando, dopo...

Colloqui del presidente con i magistrati
In primo piano lunedì, 22 Dicembre 2025

36 anni dalla Rivoluzione romena

Nel 1989, le dittature comuniste dell’Europa orientale, basate su terrore, duplicità e propaganda, iniziarono a scomparire una dopo l’altra....

36 anni dalla Rivoluzione romena

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company