Nevicate e venti forti in Romania
Dopo un dicembre meteorologicamente mite, l’inverno si fa sentire in Romania in questo inizio di gennaio.
Roxana Vasile, 05.01.2026, 10:11
Da lunedì, gran parte del Paese è sotto allerta meteo gialla per maltempo, mentre alcune regioni dei Carpazi Meridionali sono state interessate da un’allerta arancione per abbondanti nevicate. Nelle zone di pianura, inizialmente sono previste nevicate e nevischio, poi precipitazioni miste – pioggia, nevischio e localmente neve – che possono portare, a livello locale, alla formazione di ghiaccio e gelicidio. In montagna, dove si prevede che il nuovo strato di neve raggiungerà tra i 10 e i 30 centimetri, il vento soffia con velocità di 50–70 km/h, mentre a quote superiori ai 1.700 metri può arrivare fino a 90 km/h. Di conseguenza, a tratti, la neve è fortemente accompagnata da bufere e la visibilità è molto ridotta.
Del resto, lunedì mattina il servizio di soccorso alpino Salvamont ha annunciato sulla pagina Facebook che, nel giro di sole 24 ore, due persone sono state trovate decedute e quasi 100 sono state salvate in montagna. Nel resto della Romania, il traffico si svolge in condizioni invernali sulle strade di circa metà del Paese, soprattutto nel centro e nell’ovest, dove il manto stradale è parzialmente coperto di neve, mentre in alcune zone del sud e del sud-est si registravano piogge. Localmente, per consentire le operazioni di sgombero della neve, la circolazione dei veicoli di oltre 7,5 tonnellate è stata limitata.
La polizia ha ricordato che, per la circolazione su strade coperte da ghiaccio, gelicidio o neve, è obbligatorio equipaggiare i veicoli con pneumatici invernali e, se necessario, anche con catene antisdrucciolo. I conducenti devono assicurarsi una buona visibilità dal veicolo, pulendo il parabrezza, il lunotto e i finestrini laterali; devono procedere a una velocità adeguata alle condizioni del traffico e della strada, utilizzare il freno motore per ridurre la velocità e non immettersi su strade chiuse al traffico.
D’altra parte, a causa dei forti venti e delle nevicate degli ultimi giorni, oltre 17.000 famiglie erano ancora senza corrente elettrica nella giornata di lunedì, rispetto alle 95.000 inizialmente colpite da questo disagio. Secondo il Ministero dell’Energia, le province più colpite sono state Alba, Mureș e Sibiu, nel centro del Paese. In queste zone, numerosi alberi sono caduti sulle reti elettriche, causando danni e interruzioni temporanee della fornitura. Le squadre di intervento sono al lavoro sul campo per riparare i guasti, ma la pioggia gelata annunciata dai meteorologi in alcune aree potrebbe rendere più difficili gli interventi ad alta quota.
Gli idrologi hanno emesso un’allerta gialla per rischio di inondazioni, valida per i corsi d’acqua di cinque province, dove, a causa di significativi deflussi sui versanti, possono verificarsi piene rapide, aumenti delle portate e dei livelli, con possibili superamenti delle soglie di attenzione. Alcuni canali e laghi del Delta del Danubio sono ghiacciati, ma per il momento la navigazione sui tre bracci del Danubio si svolge in condizioni normali. I meteorologi invitano tuttavia a una maggiore attenzione: fino a venerdì sono previste, a tratti, precipitazioni in tutte le regioni del Paese e localmente i quantitativi di acqua saranno rilevanti.