Il premier romeno a Bruxelles
Il premier romeno, Ilie Bolojan, si è recato giovedì a Bruxelles per convincere la Commissione Europea che la Romania ha raggiunto i traguardi previsti nel PNRR e deve ricevere i fondi stanziati dal programma.
Sorin Iordan, 27.02.2026, 11:24
Venerdì, il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha promulgato la legge sulla riforma delle pensioni dei magistrati, dopo che il giorno precedente la Corte Costituzionale della Romania aveva pubblicato sullaGazzetta Ufficiale la motivazione della decisione con cui ha stabilito che l’atto normativo è conforme alla legge fondamentale. La riforma delle pensioni dei magistrati rappresenta un traguardo nel PNRR e, a causa del ritardo nella sua applicazione, della terza tranche di pagamento, pari a circa 2,2 miliardi di euro, la Romania ha ricevuto soltanto 1,3 miliardi.
“Per quanto riguarda i fondi legati a questo traguardo, dalla discussione che ho avuto con la signora presidente, sono ottimista, ma a questo punto ci sono alcuni aspetti che dipendono da come vengono analizzati, ma credo che il grande sforzo compiuto per attuare il nostro impegno come paese, per correggere un’ingiustizia, sia tale da farci sperare che anche la Commissione Europea, constatando quanto è stato fatto, cercherà di adottare la migliore soluzione che possa attuare per la Romania”, ha detto Ilie Bolojan.
La Romania attende, inoltre, il pagamento della quarta tranche del PNRR, il cui valore è di circa 2,6 miliardi di euro. La Commissione Europea sta verificando lo stato di attuazione delle riforme, con scadenza alla fine di agosto. Uno dei traguardi riguarda la decarbonizzazione, un aspetto problematico per Bucarest, poiché l’eliminazione del carbone dalla produzione energetica è un processo di lunga durata.
I colloqui a Bruxelles hanno riguardato anche il programma europeo di difesa SAFE e il deficit di bilancio della Romania. Le autorità europee hanno apprezzato il modo in cui Bucarest sta rispettando i propri obblighi, la traiettoria discendente del deficit verso il 6% del PIL quest’anno e il ritmo di elaborazione dei piani di investimento nella difesa.
La difesa è stata, infatti, un punto chiave della visita. Il premier romeno ha partecipato al lancio della piattaforma di finanziamento EastInvest, un meccanismo finanziario di circa 28 miliardi di euro dedicato esclusivamente agli investimenti negli stati europei situati al confine con il conflitto in Ucraina, tra cui la Romania. I fondi possono essere attratti sia dalle autorità pubbliche sia dalle imprese private. Il programma funziona tuttavia secondo il principio “primo arrivato, primo servito”, pertanto la Romania deve affrettarsi e proporre progetti validi per attrarre un volume quanto più elevato di fondi.