Riduzione significativa del deficit di bilancio
A Bucarest, il Ministero delle Finanze segnala una significativa riduzione del deficit di bilancio nel primo trimestre dell’anno.
Corina Cristea, 28.05.2026, 11:31
La Romania trasmette ai mercati internazionali un segnale di stabilità fiscale e disciplina di bilancio, dopo aver ridotto in modo significativo il deficit nel primo trimestre dell’anno. Parallelamente alla diminuzione del disavanzo, le entrate fiscali sono aumentate del 15%, mentre gli investimenti finanziati con fondi europei sono cresciuti del 34%, arrivando oggi a rappresentare tre quarti del totale degli investimenti pubblici. Lo ha annunciato il ministro ad interim delle Finanze, Alexandru Nazare, il quale, intervenendo a una conferenza di settore, ha dichiarato che la Romania sta attraversando una delle più importanti correzioni fiscali degli ultimi anni. Il ministro ha inoltre insistito sul fatto che la ripresa economica dipende dal consolidamento delle finanze pubbliche e dalla continuazione degli investimenti.
“Dopo quattro mesi, nel 2026 siamo riusciti a ridurre il deficit all’1,17 rispetto al 2,9 dello scorso anno, quindi il deficit è diminuito di 32 miliardi, una correzione significativa e di grande portata, non più una semplice correzione graduale. E le motivazioni invocate per le esecuzioni dei mesi passati, secondo cui non esisteva il bilancio o non vi erano spese, non sono più valide adesso. Ci ha aiutato enormemente il fatto che l’esecuzione a quattro mesi si presenti in questo modo. Innanzitutto ci aiuta perché convalida l’obiettivo annuale di deficit.Inoltre, in un contesto di forti turbolenze politiche, la traiettoria fiscale rimane seria, solida, aspetto che in queste settimane è stato estremamente importante per le agenzie di rating”, ha detto Alexandru Nazare.
Gli squilibri accumulati nell’economia non possono essere corretti rapidamente, spiega Alexandru Nazare, aggiungendo che gli investimenti sostenuti dal PNRR e dagli altri fondi europei sono essenziali per mantenere la crescita economica ed evitare la necessità di nuove misure fiscali adottate in fretta. Allo stesso tempo, il governo sta cercando di rendere operativo un nuovo pacchetto di programmi di sostegno all’economia,investimenti strategici superiori a 200 milioni di euro, programmi per l’industria manifatturiera, tecnologia, ricerca e misure di sostegno per i romeni all’estero che desiderano investire nel Paese.
“L’esecuzione dei primi quattro mesi conferma l’ingresso della Romania in una chiara traiettoria di consolidamento fiscale, una delle più consistenti correzioni di bilancio nell’Unione Europea in questo periodo. Ciò è il risultato di uno sforzo significativo, ma il contesto attuale richiede ancora prudenza ed esigenza nella gestione dei fondi pubblici”, si legge nel rapporto di esecuzione di bilancio presentato dal Ministero delle Finanze.
Il consolidamento fiscale avviene inoltre in un’economia caratterizzata da una domanda interna più debole e da un’inflazione elevata, si precisa nel documento, il che impone un rigoroso controllo della spesa corrente e un’accelerazione nell’assorbimento dei fondi europei.
“Questo è l’equilibrio che dobbiamo mantenere: disciplina fiscale, assorbimento accelerato dei fondi europei e tutela dei progetti che sostengono lo sviluppo. Per il 2026, l’obiettivo rimane la riduzione del deficit di bilancio al 6,2% del PIL in termini cash, in linea con gli impegni assunti nel quadro europeo. Mantenere questa traiettoria è molto importante per ridurre le vulnerabilità macroeconomiche, preservare la fiducia degli investitori e creare lo spazio necessario per gli investimenti”, ha spiegato il ministro.