Drone russo esploso su edificio residenziale in Romania
La Romania ha informato gli alleati e il segretario generale della NATO dell’incidente con il drone a Galați.
Mihai Pelin, 29.05.2026, 10:36
Nella notte tra giovedì e venerdì, un drone si è schiantato sul tetto di un condominio a dieci piani nella città di Galați, nel sud-est della Romania, durante un attacco notturno della Russia contro l’Ucraina, hanno annunciato le autorità romene. È stata la prima volta che un drone di questo tipo ha colpito una zona densamente popolata del Paese e l’incidente potrebbe aumentare le tensioni sul fianco orientale della NATO, in un momento in cui gli alleati dell’Ucraina temono che la guerra possa estendersi oltre i confini. Due caccia F-16 e un elicottero militare sono stati fatti decollare per monitorare l’attacco, e i piloti sono stati autorizzati ad abbattere il drone, ma non ci sono state reali opportunità di intervento in condizioni di sicurezza. Gli abitanti delle province confinanti – Brăila, Galați e Tulcea (est) hanno ricevuto il monito di mettersi a riparo.
L’Ispettorato per le situazioni di emergenza ha precisato che un incendio è scoppiato in un appartamento al decimo piano dopo che il tetto dell’edificio era stato colpito. L’intero carico del drone russo di tipo Geran-2, costruito sulla base del modello iraniano Shahed, è esploso al momento dell’impatto, danneggiando due scale dell’edificio. Presente sul posto poco dopo l’incidente, la corrispondente di Radio Romania ha riferito che una donna e suo figlio sono stati trasportati in ospedale con ferite lievi, mentre altre due persone sono state curate sul posto per attacchi di panico. Circa 70 persone sono state evacuate.
La Romania, membro sia della NATO sia dell’UE, condivide un confine terrestre di 650 km con l’Ucraina e ha registrato 28 violazioni del proprio spazio aereo da parte di droni russi da quando Mosca ha iniziato ad attaccare i porti ucraini sul Danubio, ha precisato il Ministero della Difesa. “La Federazione Russa continua a essere uno stato aggressore che conduce una guerra illegale con gravi implicazioni per la sicurezza regionale e per la sicurezza dei cittadini. La Federazione Russa porta la diretta responsabilità di queste azioni gravi e irresponsabili. La Romania agirà con la massima fermezza per aumentare la pressione internazionale sulla Federazione Russa in vista di una tregua immediata e ampia”, ha annunciato il Ministero degli Esteri romeno.
La NATO ha comunicato che il segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte, è in contatto con le autorità romene. Condanniamo l’imprudenza della Russia e la NATO continuerà a rafforzare la difesa contro tutte le minacce, inclusi i droni, ha precisato l’Alleanza Nord-Atlantica.
L’incidente avviene in un contesto in cui, solo pochi giorni fa, diversi Paesi europei hanno convocato i diplomatici russi presso i loro ministeri degli Esteri, dopo l’appello di Mosca rivolto ai diplomatici e ai cittadini stranieri affinché lasciassero Kiev prima di nuovi attacchi contro la capitale ucraina, già pesantemente bombardata dalla Russia alla fine della scorsa settimana.
La minaccia proferita dal Ministero degli Esteri russo attraverso un comunicato stampa e post sui social media rappresenta una grave e irresponsabile escalation, ha reagito il Ministero degli Esteri di Bucarest, sottolineando che la Romania non si lascerà intimidire e manterrà la propria presenza diplomatica in Ucraina e a Kiev.