La Russia accusata dagli stati dell’UE
L’UE e la NATO hanno deciso di intensificare la pressione sulla Russia dopo l’incidente con un drone a Lipsia.
Daniela Budu, 03.09.2026, 12:06
L’Unione Europea e la NATO hanno promesso di rafforzare la cooperazione e di mantenere la pressione sulla Russia, dopo l’incidente con un drone avvenuto all’inizio del mese scorso all’aeroporto di Lipsia. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il segretario generale della NATO, Mark Rutte, hanno condannato, in una conferenza stampa congiunta, il tentativo di attacco con un drone all’aeroporto tedesco, che le autorità di Berlino hanno attribuito a Mosca.
Il mese scorso, i dipendenti dell’aeroporto hanno trovato un drone carico di esplosivi e un detonatore all’aeroporto che svolge un importante ruolo di centro logistico, civile, per il trasporto merci e per la NATO. La Germania ha accusato Mosca di condurre una guerra ibrida, volta a intimidire e a provocare divisioni nei paesi che sostengono l’Ucraina, a partire dall’invasione russa del 2022. La Russia nega ogni coinvolgimento e accusa la Germania di una cosiddetta azione antirussa.
La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha promesso di aumentare la pressione sulla Russia, anche attraverso nuove sanzioni, e ha chiesto una migliore protezione delle infrastrutture europee. “Gli europei si trovano ad affrontare la cruda verità che questa è la nuova normalità. Dobbiamo mobilitarci, e questo significa essere pronti a rispondere più rapidamente e meglio alla sconsideratezza della Russia”, ha dichiarato la presidente dell’esecutivo comunitario.
A sua volta, il leader dell’Alleanza Nord-Atlantica ha sostenuto queste affermazioni, dicendo che la Russia è diventata “sempre più sconsiderata” mentre continua la sua invasione su larga scala dell’Ucraina, con la minaccia che ora si estende al territorio europeo e a quello della NATO. Ha promesso che il sostegno all’Ucraina non diminuirà e, allo stesso modo, non verrà meno nemmeno la coesione della NATO. Ha inoltre ricordato i droni e i missili che hanno violato ripetutamente lo spazio aereo lungo il fianco orientale, creando, secondo Rutte, “un rischio crescente”. “Se la Russia pensa che questa minaccia ci dividerà o che ci farà desistere dal sostenere l’Ucraina, si sbaglia. La nostra unità è incrollabile. Il nostro sostegno all’Ucraina è chiaro”, ha assicurato il capo della NATO.
D’altra parte, dopo una riunione informale dei ministri degli Esteri dell’UE, organizzata in Irlanda, la responsabile della diplomazia europea, Kaja Kallas, ha promesso che l’Unione Europea cercherà di rafforzare l’applicazione delle sanzioni contro la Russia, aumentando al contempo la pressione su Mosca e il sostegno all’Ucraina. “Stiamo lavorando a nuove proposte per rafforzare l’applicazione delle sanzioni e stiamo procedendo con nuove sanzioni. I tentativi di intimidire l’Europa falliranno”, ha assicurato Kaja Kallas.
Va inoltre ricordato che diversi paesi europei, tra cui la Romania, hanno convocato gli ambasciatori russi nelle rispettive capitali per condannare l’attacco all’aeroporto di Lipsia. A Bucarest, la ministra degli Esteri ad interim, Oana Țoiu, ha espresso solidarietà alla Germania e agli altri paesi europei, la Romania compresa, che hanno dovuto affrontare attività ibride, interferenze e sfide sconsiderate da parte della Russia.