Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Proteste contro la legge sulla retribuzione

Il disegno di legge sulla retribuzione unitaria continua a portare la gente in piazza.

Proteste dei sindacalisti/ Foto: Agerpres
Proteste dei sindacalisti/ Foto: Agerpres

, 17.06.2026, 11:14

Il ddl sulla retribuzione unitaria in Romania continua a suscitare malcontento tra diverse categorie di dipendenti pubblici. Lanciata in consultazione pubblica a fine maggio, la bozza propone una completa riorganizzazione strutturale del sistema pubblico, riguardante la gerarchia delle funzioni, le griglie salariali, il sistema dei bonus e la valutazione delle prestazioni.

La legge introduce una nuova struttura unica composta da 12 livelli salariali e stabilisce un rapporto massimo di 1 a 8 tra lo stipendio più basso e quello più alto nel settore pubblico. Inoltre, tutte le funzioni dovrebbero essere rivalutate a livello nazionale sulla base di una metodologia coordinata dal Ministero del Lavoro, con l’obiettivo di eliminare le disparità esistenti tra istituzioni e categorie professionali.

Il ministro ad interim del Lavoro, Dragoș Pîslaru, ha dichiarato recentemente che la nuova legge non comporterà alcuna riduzione degli stipendi attualmente percepiti nel settore pubblico né delle pensioni. Ha tuttavia ammesso che il progetto presenta parecchi problemi, aggiungendo che si stanno cercando dellesoluzioni per correggerli.

Nonostante le rassicurazioni del governo, le principali confederazioni sindacali hanno ammonito che le modifiche previste porteranno a una diminuzione dei redditi dei dipendenti pubblici. I lavoratori dei servizi di ambulanza hanno protestato contro la riduzione delle indennità per i turni, le festività legali, i turni di permanenza e le condizioni di lavoro pericolose, nonché contro la diminuzione del reddito netto derivante dai coefficienti salariali proposti. La federazione che li rappresenta ha chiesto la revisione del ddl e il mantenimento dei diritti salariali di questa categoria di personale sanitario.

A loro si sono uniti migliaia di dipendenti dell’Agenzia Nazionale di Amministrazione Fiscale, delle casse pensioni territoriali e dei tribunali. Il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) ha criticato duramente il disegno di legge sulla retribuzione unitaria, affermando che esso minerà definitivamente il funzionamento della giustizia. Il CSM ha evidenziato che, dopo l’adozione della legge, il reddito di un magistrato principiantesi collocherà a un livello assolutamente inaccettabile e che i magistrati perderebbero parte delle loro entrate in caso di promozione presso una corte o una procura di grado superiore.

Il malcontento è diffuso anche tra il personale docente. Una delle disposizioni più contestate riguarda il cosiddetto bonus di merito, che attualmente comporta un aumento del 25% dello stipendio di un insegnante. I sindacati rappresentativi avvertono che questo beneficio potrebbe essere eliminato dalla griglia di base e sostituito da un premio di rendimento incerto, erogato trimestralmente, semestralmente o annualmente e riservato a non più del 30% dei dipendenti.

Secondo i sindacati, il ddl prevede inoltre l’integrazione nello stipendio di base del compenso per il sovraccarico neuropsichico e l’eliminazione dell’indennità per l’attività di coordinatore di classe. Non vi è tranquillità neppure tra i dipendenti delle dogane, che mercoledì hanno organizzato uno sciopero di avvertimento. L’adozione della legge sulla retribuzione del personale del settore pubblico rappresenta uno degli impegni assunti dalla Romania nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e condiziona l’accesso a fondi europei di oltre 700 milioni di euro. Per evitare la perdita di tali risorse finanziarie, la legge dovrà essere approvata quest’estate.

 

Sistemi antidrone (Foto: Sorin Cealera/RRA.)
In primo piano giovedì, 17 Settembre 2026

Protezione anti-drone nei porti militari

I porti romeni sul Mar Nero e sul Danubio saranno difesi con attrezzature moderne contro i droni aerei e marittimi. Le Forze Navali Romene hanno già i…

Protezione anti-drone nei porti militari
Protesta violenta nella Capitale (foto: Radio Romania International)
In primo piano mercoledì, 16 Settembre 2026

Protesta violenta a Bucarest

La protesta organizzata martedì dai farmers nel centro di Bucarest, davanti alla sede del governo, è degenerata in violenti scontri tra i manifestanti…

Protesta violenta a Bucarest
Vertice europeo dedicato all'Artico (foto: presidency.ro)
In primo piano martedì, 15 Settembre 2026

Focus sull’Artico

Riuniti in un vertice nel nord della Finlandia, 12 paesi hanno rivolto all’Unione Europea un appello a rafforzare la propria presenza nella regione ar…

Focus sull’Artico
Foto: pixabay.com
In primo piano lunedì, 14 Settembre 2026

Inflazione in calo

In Romania, l’inflazione è scesa significativamente ad agosto, passando dall’8,16% al 6,17%, segnando una nuova importante riduzione dopo il calo di o…

Inflazione in calo
In primo piano venerdì, 11 Settembre 2026

La commissaria Hadja Lahbib a Bucarest

La commissaria europea per la Parità, la Preparazione e la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha elogiato la Romania per il suo sistema di risposta a…

La commissaria Hadja Lahbib a Bucarest
In primo piano giovedì, 10 Settembre 2026

Legge sulle centrali idroelettriche nelle aree protette

Il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha promulgato la legge che consente, in condizioni eccezionali, la modifica dei confini di alcune aree natur…

Legge sulle centrali idroelettriche nelle aree protette
In primo piano mercoledì, 09 Settembre 2026

Che tipo di governo vogliono i romeni?

Da oltre quattro mesi la Romania ha un governo ad interim, una condizione che gli conferisce poteri esecutivi limitati. L'Esecutivo di minoranza, comp…

Che tipo di governo vogliono i romeni?
In primo piano lunedì, 07 Settembre 2026

Un nuovo anno scolastico in Romania

Le tanto attese vacanze estive sono giunte al termine e, dopo circa due mesi e mezzo, lunedì gli studenti romeni sono tornati in classe. Si apre un nu…

Un nuovo anno scolastico in Romania

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company