Romania, ruolo strategico sul Fianco Orientale
La Romania ribadisce gli impegni derivanti dalla sua appartenenza alla NATO.
Bogdan Matei, 20.03.2026, 11:01
In un mondo affetto da crisi e lacerato da guerre, il segretario generale della NATO, Mark Rutte, definisce la Romania un partner stabile nell’Alleanza di cui fa parte da due decenni e ne elogia il ruolo strategico sul fianco orientale. Dopo i colloqui svolti giovedì a Bruxelles con il presidente Nicușor Dan, Rutte ha anche salutato il fatto che la Romania, che considera un forte sostenitore della confinante Ucraina invasa dalle truppe russe, abbia raggiunto uno stanziamento alla difesa pari al 2,5% del PIL. “Restiamo vigili e pronti a difendere ogni centimetro del territorio alleato; noi contiamo sulla Romania, e la Romania può sempre contare sulla NATO”, ha dichiarato il segretario generale, ricordando che, dopo il lancio del programma Eastern Sentry, è aumentato il numero delle truppe alleate nella regione, dall’Estonia fino alla Bulgaria.
Il presidente Dan, citato dal corrispondente di Radio Romania a Bruxelles, ha affermato a sua volta che la Romania non è mai stata in una posizione così favorevole dal punto di vista della sicurezza. Il presidente ha comunicato a Rutte che la Romania ha piani anche per lo sviluppo dell’industria nazionale della difesa. Secondo un precedente comunicato dell’Amministrazione Presidenziale di Bucarest, l’agenda dei colloqui Rutte-Dan ha incluso una rassegna delle misure per il rafforzamento della difesa collettiva, nonché per l’aumento della sicurezza della Romania, attraverso e con il sostegno della NATO.
La Romania rispetta gli impegni assunti al vertice NATO dell’Aia riguardo all’aumento delle spese per la difesa e fornisce all’Ucraina un’assistenza multidimensionale, ricorda la fonte citata. Allo stesso tempo, Bucarest sottolinea la necessità di rafforzare il sostegno della NATO agli stati partner, in particolare alla Repubblica di Moldova (ex sovietica, a maggioranza romenofona), presi di mira dalle azioni ibride della Russia.
Non solo alleata nella NATO, ma anche legata da un Partenariato Strategico con gli Stati Uniti, la Romania si è “chiaramente” posizionata riguardo all’importanza della relazione transatlantica, ospitando equipaggiamenti difensivi americani, ha inoltre dichiarato il presidente a Bruxelles. “Siamo alleati quando il nostro partner ha bisogno. Questo significa essere alleati”, ha affermato durante la conferenza stampa congiunta con il segretario generale della NATO.
Gli analisti politici e militari di Bucarest hanno detto a Radio Romania che la visita di Dan alla sede della NATO è stata un successo e che Rutte, in veste di segretario generale della NATO, apprezza sinceramente la Romania – cosa che non accadeva quando, da primo ministro olandese, aveva a lungo bloccato l’accesso del paese all’Area Schengen di libera circolazione. Essi aggiungono che, in questo momento, la principale vulnerabilità del paese non riguarda la sicurezza o la geopolitica, ma è strettamente interna, sullo sfondo delle incertezze politiche, delle tensioni sociali e di una crisi economica sempre più plausibile.