Settembre culturale italiano a Bucarest
Il mese di settembre porta un ricco ventaglio di presenze culturali italiane nella capitale romena, grazie all’organizzazione o al supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest.
Iuliana Sima Anghel, 17.09.2026, 13:20
Il 15 settembre, il noto professore e traduttore Bruno Mazzoni, storico ospite del Festival Internazionale di Poesia di Bucarest, ha parlato di traduzioni, case editrici, programmi sostegno, ma anche dell’intero percorso attraverso il quale un libro trova la sua strada verso un altro spazio culturale e verso un nuovo pubblico, in una conversazione con direttore del Centro Nazionale del Libro dell’Istituto Culturale Romeno, Bogdan Popescu. In occasione del Festival Internazionale di Poesia 2026, in Romania arriva anche la poetessa italiana Silvia Bre, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest. Parteciperà a una lettura pubblica in programma il 18 settembre dalle ore 17.00, nel Giardino del Museo Nazionale della Letteratura Romena.
A Bucarest per un mese di residenza artistica, il trombettista jazz Filippo Schifano terrà una serie di concerti a Bucarest e in altre città romene. L’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest ospita un suo concerto insieme al pianista romeno Ștefan Stoianovici il 17 settembre, dalle ore 19:00. Lo stesso Istituto Italiano di Cultura di Bucarest sostiene anche la partecipazione della designer Debora Manetti all’edizione 2026 dei Local Design Awards, con la presentazione dal tema “Il design può cambiare il mondo? Voci visive per il cambiamento”.
Dalla rosa di eventi non poteva mancare il cinema. Il film drammatico storico “Le Assaggiatrici” di Silvio Soldini (Italia, Belgio, Svizzera, 2025) sarà proiettato il 24 settembre al DeGalben e il 27 settembre al Cinema Muzeul Țăranului, nella sezione Panorama del Bucharest International Film Festival.
Sempre con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, il Bucharest International Experimental Film Festival (BIEFF) ospita proiezioni dedicate al lavoro della videoartista italiana Rosa Barba, con la presentazione di Cecilia Ermini (critica cinematografica, programmatrice cinematografica e scrittrice, collaboratrice della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, di Archivio Aperto, della Rome Film Fest e di Fondazione Prada) che quest’anno sarà presente al festival come membro della giuria del Concorso Internazionale Cortometraggi.
Nell’ambito del semestre in Romania dell’Anno Culturale Italia-Romania, curato dall’Ambasciata d’Italia a Bucarest, l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest e l’Ufficio ICE Agenzia di Bucarest presentano la mostra “Tra noi – Italia e Romania raccontate con i dati”, che si terrà nei locali dell’Università di Architettura e Urbanistica Ion Mincu di Bucarest dal 23 settembre al 12 ottobre. L’iniziativa rientra inoltre nel programma della Giornata del Design Italiano nel Mondo 2026, promossa e organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea. Inoltre, la DJ Stefania Vos sarà presente al Festival Orizont Sonor, un progetto coordinato dall’Institut Français, dal Forum Culturale Austriaco e dall’Istituto Italiano di Cultura.
Radio Romania Internazionale ha passato in rassegna questi eventi insieme alla direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, Laura Napolitano.