Bucarest decide se dare o meno seguito all’invito ricevuto dal presidente della Romania, Nicușor Dan, a partecipare alla prima riunione del Consiglio per la Pace. Apparentemente semplice, la decisione è però molto complicata.
La ministra degli Affari Esteri, Oana Țoiu, ha posizionato la Romania come partner transatlantico basilare nel campo della sicurezza economica, in occasione della riunione ministeriale sui minerali rari di Washington.
L’UE e la NATO si impegneranno maggiormente nel rafforzamento della sicurezza nella regione artica.
In visita di due giorni a Washington, il capo della diplomazia romena, Oana Țoiu, ha avuto colloqui con il suo omologo americano, Marco Rubio.
L'Unione Europea e gli Stati Uniti riconoscono l'importanza strategica della regione del Mar Nero attraverso una serie di iniziative volte a monitorare e rafforzare la sicurezza in questa parte del mondo.
La stabilità del paese, l'organizzazione delle elezioni presidenziali, la politica estera e di difesa si sono annoverate tra le priorità del mandato del presidente ad interim Ilie Bolojan.
Le autorità di Bucarest auspicano che la guerra commerciale tra l’America e l’Europa non arrivi ad un’escalation.
L'UE è pronta a negoziare con gli Stati Uniti per raggiungere un accordo sui dazi, ma allo stesso tempo sta preparando delle misure per difendere i propri interessi.
Gli Stati Uniti non abbandoneranno la NATO, assicura il segretario di stato americano, Marco Rubio.
Gli esperti ammoniscono che l'aumento delle tariffe sui beni importati negli Stati Uniti rischia di generare una guerra commerciale internazionale.
L'Europa si prepara a reagire all'aumento dei dazi imposti sulle sue importazioni negli Stati Uniti.
Nel 2004, la Romania è entrata ufficialmente a far parte della NATO, la più grande alleanza militare della storia. L'adesione ha rappresentato un enorme vantaggio, perché i romeni beneficiano delle più forti garanzie di sicurezza.
Il programma Visa Waiver per i cittadini romeni è stato posticipato.
Lo stabilimento siderurgico di Galaţi (Romania sudorientale) risente in pieno della crisi generale dell'industria europea, grande consumatrice di energia.
La pace in Ucraina sembra fattibile, ma è ancora lontana.