Il Geoparco della Terra di Buzău
Situato nella zona di curvatura dei Carpazi, il Geoparco UNESCO della Terra di Buzău è un'area esclusivamente rurale che comprende 18 località nella zona collinare e montuosa della parte nord-occidentale della provincia di Buzău. Paesaggi meravigliosi, fenomeni geologici unici, persone e luoghi leggendari, nonché prodotti gastronomici tipici, sono gli elementi che rendono indimenticabile un viaggio o una vacanza nella Terra di Buzău.
Ștefan Baciu, 31.03.2026, 07:00
Estesa su una superficie di oltre mille chilometri quadrati, su cui si trovano 18 località della zona collinare e montuosa dei Carpazi di Curvatura, la Terra di Buzău è stata dichiarata Geoparco Internazionale UNESCO nel 2022, in quanto considerata un territorio con risorse naturali e culturali di importanza internazionale. Chi visiterà la Terra di Buzău scoprirà, indipendentemente dalla stagione, paesaggi unici e potrà ammirare la diversità di specie di flora e fauna durante le escursioni nella natura. La zona è ospitale e ricca di cultura, ma anche speciale per i fenomeni geologici, che sono alla base di molte storie locali.
Abbiamo cercato di evidenziare queste attrattive con l’aiuto di Irina Ţîrdea, coordinatrice locale del Geoparco UNESCO della Terra di Buzău: “Il Geoparco UNESCO della Terra di Buzău vanta un gran numero di formazioni geologiche, nonché fenomeni geologici di importanza internazionale, tra cui i “Fuochi Viventi” che si trovano nella località di Lopătari in due geositi. Uno è nel villaggio di Terca, su una delle colline, mentre il secondo è altrettanto spettacolare, forse persino più spettacolare, poiché si trova nelle immediate vicinanze del letto di un fiume. Il gas metano, presente nelle profondità, si infiltra in superficie e si accende spontaneamente, creando piccole fiamme perenni. Queste fiamme ardono ininterrottamente e sono spesso chiamate fuochi eterni o fuochi vivi.” – ha detto Irina Ţîrdea.
Il gas metano si accende a causa dell’attrito che si verifica quando raggiunge la superficie, attraverso le fessure del terreno, oppure a causa dei raggi solari. Nella regione di Buzău si possono osservare altri fenomeni spettacolari che attirano i turisti: “La provincia di Buzău si trova in una delle zone sismiche più attive al mondo. È proprio questa attività che ha generato tanti fenomeni geologici. Ecco perché abbiamo vulcani nella zona di Buzău, ma li troviamo sotto forma di vulcani di fango. Abbiamo quattro geositi di vulcani di fango: Pâclele Mari, Pâclele Mici, Fierbătorile di Berca e Fierbătorile di Beciu. Differiscono tra loro per il contenuto d’acqua. Per avere un vulcano di fango sono necessari gas, petrolio, sale, acqua e argilla. Nel caso di Păclele Mici e Păclele Mari, grazie alla collaborazione con l’Istituto di Fisica della Terra e alle ricerche da loro condotte sul territorio, siamo certi che, a 3 km di profondità, ci siano grandi sacche di gas, che quando arriva in superficie, lungo il suo percorso coinvolge tutti questi elementi: sale, petrolio, acqua, argilla. Ci sono differenze tra i geositi. Noterete che Pâclele Mari e Pâclele Mici sono formazioni vulcaniche coniche, mentre le depressioni di Berca e Beciu hanno un aspetto più simile ai laghi di fango.“ – ha aggiunto Irina Ţîrdea.
I vulcani di fango creano un paesaggio lunare, in netto contrasto con le zone circostanti ricoperte di vegetazione. Altrettanto spettacolari sono le immagini delle formazioni saline, come ci ha raccontato Irina Ţîrdea, coordinatrice locale del Geoparco UNESCO della Terra di Buzău: “Possiamo andare, ad esempio, al massiccio di sale nella zona di Mânzălești-Lopătari, dove il sale che si è depositato sul fondo del Mar Paratetide in passato, a causa della sua densità, è giunto in superficie, spinto da forze tettoniche. A Lopătari troverete il canyon di sale, che è assolutamente spettacolare. Dopo diversi giorni in cui il sole aiuta a far evaporare l’acqua, il canyon è completamente bianco. Quindi, come consiglio che posso dare ai turisti che arrivano nella zona, nelle aree concave, se guardate attentamente troverete molte formazioni a forma di stalattiti. Sono spettacolari ed effimere allo stesso tempo perché dopo ogni pioggia, ovviamente, si sciolgono e scompaiono. Nella zona di Mânzălești-Lopătari, in queste cupole di sale troviamo anche molte grotte, tra cui la seconda grotta più lunga del mondo, 6S, che si trova in un massiccio di sale. Sfortunatamente, poiché sono estremamente instabili, non possiamo visitate le grotte. Lo hanno fatto speleologi curiosi di scoprire la regione di Buzău, ma noi possiamo ammirare l’aspetto delle montagne di sale di Mânzălești.” – ha detto Irina Ţîrdea.
I trovanti e, soprattutto, l’ambra di Colți sono altri fenomeni geologici e, al tempo stesso, ulteriori motivi per cui la Terra di Buzău è diventata un Geoparco UNESCO.