Collaborazione PSD – AUR per mozione di sfiducia
Il Partito Social Democratico e l’Alleanza per l’Unione dei Romeni collaborano per rovesciare il governo pro-europeo guidato dal liberale Ilie Bolojan.
Ştefan Stoica, 28.04.2026, 11:54
In Romania, il più grande partito parlamentare il PSD, e il favorito nei sondaggi, l’AUR, hanno annunciato che uniranno le forze per dimettere il governo di minoranza PNL – USR – UDMR guidato dal liberale Ilie Bolojan. I socialdemocratici hanno fatto parte fino a poco tempo fa della coalizione di governo creata proprio per isolare i populisti ultranazionalisti, autodefinitisi sovranisti, dell’Alleanza per l’Unione dei Romeni, ma l’hanno lasciata perché non volevano più Bolojan alla guida dell’esecutivo. L’annuncio che il PSD e l’AUR presenteranno insieme una mozione di sfiducia contro il governo è arrivato in modo piuttosto sorprendente e non è stato fatto dai leader dei due partiti, Sorin Grindeanu e George Simion.
Lunedì mattina, al momento dell’annuncio, Grindeanu e Bolojan partecipavano a consultazioni organizzate dal presidente Nicușor Dan con i partiti pro-europei. Successivamente, Sorin Grindeanu ha spiegato che l’iniziativa comune con l’AUR mira esclusivamente alla rimozione del governo Bolojan e non sarà seguita da una collaborazione tra socialdemocratici e populisti. Ha inoltre chiesto ai prefetti e ai segretari di stato proposti dal PSD di ritirarsi dalle cariche nel successivo periodo, come hanno fatto la settimana scorsa tutti i ministri socialdemocratici.
Da parte sua, il leader dell’AUR, George Simion, ha dichiarato che lo scopo dell’alleanza con il PSD è quello di far cadere il governo Bolojan. La mozione beneficerà molto probabilmente anche del sostegno dei parlamentari sovranisti, diversi da quelli dell’AUR. Il PSD e l’AUR avevano finora escluso a parole qualsiasi forma di collaborazione. Il PNL ha reagito affermando che i socialdemocratici hanno ufficializzato la collaborazione con l’AUR e dimostrano irresponsabilità. I liberali avevano annunciato che, se il PSD parteciperà alla caduta del governo pro-europeo attraverso una mozione di sfiducia, una futura collaborazione diventerà impossibile.
Il Partito Social Democratico, che ha messo dinamite al governo violando tutte le intese assunte di comune accordo, cercando un alleato per questa mozione, da un lato aumenta le possibilità di farla passare, ma dall’altro prepara di fatto una nuova alleanza e assistiamo, di fatto, alla formazione di una nuova coalizione, ha dichiarato Ilie Bolojan. Anche il leader dell’USR, Dominic Fritz, ha escluso qualsiasi collaborazione con il PSD se i socialdemocratici voteranno la mozione di sfiducia. D’altra parte, i leader politici prendono in considerazione anche lo scenario di elezioni anticipate. L’AUR insiste, come prevedibile, per “il ritorno al popolo”. Lo fa dal dicembre 2024, quando la Corte Costituzionale ha annullato le elezioni presidenziali, manipolate con interferenze esterne a favore dell’estremista filorusso Călin Georgescu, sostenuto costantemente dall’AUR.
Reuters e Bloomberg osservano che il PSD, il più grande partito in Parlamento, fa squadra con l’opposizione di estrema destra per far cadere il governo pro-europeo, mettendo così a rischio l’accesso ai fondi UE e il rating sovrano del paese. Per far cadere il governo sono necessari almeno 233 voti favorevoli alla mozione di sfiducia.