Romeni a Cannes
Quattro film romeni concorrono quest’anno al Festival di Cannes.
Leyla Cheamil, 12.05.2026, 11:06
Da martedì si svolge la 79ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Cannes, un evento di grande prestigio al quale la Romania partecipa con quattro titoli. In gara per la prestigiosa Palma d’Oro è entrato il film Fjord, diretto da Cristian Mungiu. Si tratta del suo primo film in lingua inglese, e il cast riunisce attori che parlano inglese, norvegese, svedese e romeno. La produzione vede protagonista l’attore romeno-americano Sebastian Stan, che ha dichiarato, prima delle riprese, che tornare a parlare in romeno rappresentava per lui una grande sfida.
La pellicola, che segue la storia di una coppia che si trasferisce in un piccolo villaggio situato in un fiordo norvegese, esplora le tensioni, i limiti della verità e della tolleranza. Il film sarà presentato nel concorso ufficiale insieme ad altre 21 produzioni, selezionate tra oltre 2.900 inviate quest’anno.
“Il regalo più bello che potessimo ricevere per i nostri sforzi è questa selezione a Cannes, il luogo in cui il cinema è rispettato, apprezzato e atteso come in nessun’altra parte del mondo”, ha affermato Cristian Mungiu, regista già premiato a Cannes. Quasi due decenni fa, nel 2007, ottenne la Palma d’Oro con il film 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni. Nel 2012 ricevette il premio per la migliore sceneggiatura per Oltre le colline, mentre nel 2016 vinse il premio per la regia con Un padre, una figlia.
Anche il regista Radu Jude è presente a Cannes con Il diario di una cameriera, incluso nella sezione Quinzaine des Cinéastes, dedicata alla scoperta delle voci innovative del cinema mondiale. Variazione contemporanea ispirata ai temi di Octave Mirbeau, il film è una coproduzione franco-romena con Ana Dumitrașcu attrice protagonista, accanto a Marie Rivière, Mélanie Thierry e Vincent Macaigne. Il film racconta la storia di Gianina, una giovane romena assunta come domestica presso una famiglia borghese di Bordeaux, che la sera prova il ruolo della cameriera in uno spettacolo teatrale amatoriale.
La pellicola L’Atlante dell’Universo, diretta da Paul Negoescu e premiata quest’anno alla Berlinale, viene presentata nel programma Ecrans Juniors, dedicato alla formazione del giovane pubblico. D’altra parte, il lungometraggio Titanic Ocean, diretto da Konstantina Kotzamani e girato in Romania e Giappone, esplora l’identità, la mitologia e l’immaginario della generazione digitale, ed è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard, dedicata al cinema innovativo ed emergente.
L’Istituto Culturale Romeno di Parigi, che sostiene la presenza romena al Festival di Cannes, sottolinea che questa edizione offre una visibilità eccezionale al paese, con quattro film selezionati in importanti sezioni del festival, confermando la vitalità e la diversità del cinema romeno contemporaneo.