Palma d’Oro al regista romeno Cristian Mungiu
Il film “Fjord”, diretto da Cristian Mungiu, sarà sostenuto dallo stato romeno per partecipare agli Oscar, dopo aver vinto il massimo riconoscimento al Festival di Cannes.
Sorin Iordan, 25.05.2026, 12:12
Il lungometraggio “Fjord”, diretto dal regista romeno Cristian Mungiu, ha vinto la Palma d’Oro alla 79ª edizione del Festival di Cannes. Mungiu entra così nel ristretto gruppo di cineasti che hanno conquistato per due volte l’ambito premio, dopo il successo ottenuto nel 2007 con il film “4 mesi, 3 settimane e 2 giorni”. Solo dieci registi sono riusciti in questa impresa, tra cui grandi nomi del cinema mondiale come Francis Ford Coppola, Emir Kusturica, i fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne, oppure Shōhei Imamura. “Fjord” è il primo film in lingua inglese di Cristian Mungiu, che ne ha firmato non solo la regia ma anche la sceneggiatura.
La produzione racconta la storia di una famiglia con padre romeno, madre norvegese e cinque figli, che si trasferisce in un villaggio isolato della Norvegia. Evangelici praticanti, i due genitori iniziano a suscitare sospetti riguardo all’educazione troppo severa impartita ai minori, cosicchè le autorità decidono di sottrarre loro i figli per affidarli ai servizi sociali. Il film vede come protagonisti il noto attore americano di origine romena Sebastian Stan e l’attrice norvegese Renate Reinsve. Al suo ritorno in Romania, Mungiu ha dichiarato che “Fjord” sarà promosso e sostenuto per partecipare ai Premi Oscar.
“È un film che richiede un certo tipo di coraggio, sia per realizzarlo sia per recepirlo. Questa Palma d’Oro lo aiuterà molto ad avere una vita nel mondo, a essere scoperto. Quello che mi rende felice è che, per la prima volta, avremo delle chances agli Oscar. Non posso promettere altro se non che questa volta avremo una campagna. Spero che venga sostenuta non solo dal distributore americano ma, per quanto possibile, anche da noi, con le nostre forze in Romania. Spero che la vita del film si prolunghi almeno fino a marzo del prossimo anno e che il film riceva nomination, non perché quei premi siano più importanti, ma perché in Romania la percezione comune li considera più interessanti di questo premio, che invece è adatto a questo film”, ha detto Cristian Mungiu.
Il ministro ad interim della Cultura, Demeter András, ha annunciato che “Fjord” è stato inserito nella lista dei progetti culturali strategici, così da poter beneficiare del finanziamento della campagna internazionale di sostegno al film per gli Oscar.
Il successo ottenuto a Cannes ha attirato anche gli elogi del presidente della Romania, Nicușor Dan. In un messaggio di congratulazioni, ha affermato di apprezzare le opere di Cristian Mungiu perché “pongono domande e si muovono sulla sottile linea tra due o più sistemi di valori in conflitto”, aggiungendo che il cinema romeno contemporaneo “è un eccellente biglietto da visita per la Romania”. Messaggi di congratulazioni sono arrivati anche dalla confinante Repubblica di Moldova, la cui presidente Maia Sandu ha detto che “i film di Mungiu sono prima di tutto dibattiti sui valori che ci definiscono come società”.
A Cannes, “Fjord” è stato insignito anche del premio della Federazione Internazionale dei Critici Cinematografici, del premio “Spirito Civico”, assegnato alle opere che risvegliano le coscienze, del premio della Giuria Ecumenica del festival e del premio “François Chalais”, creato in memoria del giornalista e cineasta che per circa cinquant’anni ha raccontato la Croisette.