Discussioni sul PNRR
Il governo di Bucarest ha concluso il processo di revisione del PNRR.
Mihai Pelin, 17.07.2026, 10:46
Il processo di revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è stato completato dopo gli ultimi negoziati con la Commissione europea. Il PNRR entra ora nella fase finale, durante la quale dovranno essere accelerati tutti i lavori e gli iter necessari per raggiungere i traguardi e rispettare gli impegni entro il 31 agosto. La revisione ha avuto come obiettivo principale l’adeguamento degli investimenti e delle riforme al loro reale stato di attuazione, affinché la Romania possa ottenere il maggior numero possibile di fondi europei ed evitare la perdita di finanziamenti.
A tal fine, nei prossimi mesi i ministeri e le istituzioni competenti dovranno completare la documentazione giustificativa, gli atti normativi, le procedure amministrative e di audit necessarie per la presentazione della quinta richiesta di pagamento. Allo stesso tempo, dovranno dimostrare alla Commissione europea che le riforme previste sono irreversibili, che i fondi sono stati utilizzati correttamente e, inoltre, che non esiste alcun rischio di doppio finanziamento dei progetti.
Secondo il calendario concordato con l’esecutivo comunitario, la nuova richiesta di pagamento sarà presentata all’inizio di agosto, dopo l’approvazione ufficiale della revisione del PNRR da parte del Consiglio dell’Unione europea. Dopo la valutazione della Commissione europea, la Romania dovrebbe incassare circa due miliardi di euro, destinati a sostenere investimenti nei settori delle infrastrutture, della sanità, dell’istruzione, dell’energia e della digitalizzazione.
Gli analisti avvertono tuttavia che la crisi politica in Romania potrebbe comportare la perdita di miliardi di euro dei fondi del PNRR, a causa della mancanza di consenso per la formazione di un nuovo governo. Sebbene i leader dell’ex coalizione di governo (PSD-PNL-USR-UDMR) abbiano firmato in primavera un accordo con il quale si impegnavano a sostenere le riforme previste dal PNRR, tale intesa è oggi considerata soltanto una promessa “di principio”.
Diverse riforme, per un valore complessivo superiore a 4,5 miliardi di euro, attendono di essere approvate nelle prossime settimane. Per poter ricevere i fondi europei, tali riforme dovranno essere portate a termine. Tra queste figura anche il Codice dell’urbanistica, sul quale il presidente Nicușor Dan ha discusso con i rappresentanti dei partiti dell’ex coalizione di governo, raggiungendo un consenso riguardo a questa iniziativa. Il documento dovrebbe semplificare e unificare le norme relative all’allestimento territoriale, al rilascio delle autorizzazioni edilizie e alla pianificazione urbanistica.
Un’altra importante riforma prevista dal PNRR riguarda la legge sul sistema della retribuzione unitaria, fortemente contestata dai sindacati, che hanno annunciato parecchi scioperi. I lavoratori sono insoddisfatti per la riduzione dei loro redditi, per la carenza di personale e per le disposizioni che potrebbero essere incluse nella nuova legge. Recentemente i rappresentanti sindacali hanno incontrato il primo ministro ad interim Ilie Bolojan, al quale hanno presentato osservazioni e proposte riguardanti il progetto della legge sulla retribuzione unitaria. L’obiettivo è quello di costruire un sistema salariale più equo, più prevedibile e sostenibile dal punto di vista del bilancio, correggendo gradualmente le disuguaglianze esistenti, ha spiegato Ilie Bolojan.